05/12/2025
CONDANNATI A 2 ANNI E 2 MESI DI RECLUSIONE:
SOLIDARIETA' AL MOVIMENTO DISOCCUPATI 7 NOVEMBRE, COLPITO DALLA REPRESSIONE MENTRE INIZIANO I TIROCINI DI AVVIAMENTO AL LAVORO
Riportiamo il comunicato del Movimento di lotta - Disoccupati 7 Novembre, di cui diverse compagne/i, tra cui anche compagne/i del Si Cobas, sono stati colpiti da condanne, proprio nel momento in cui il movimento fa passi avanti da gigante nella conquista di un lavoro per centinaia di disoccupati.
Si tratta del classico caso di giustizia ad orologeria, poiché proprio domani le istituzioni e il viceministro Duringon saranno a Napoli per ufficializzare la partenza del progetto per più di 1200 disoccupati dopo 11 anni di lotta.
Le condanne sono assurde e abnormi per le accuse formulate e richiedono la nostra piena solidarietà alle compagne/i. La lotta dei disoccupati è intrecciata a doppio filo con la lotta di lavoratori e lavoratrici per migliori condizioni di lavoro, salari più alti e orari di lavoro più umani. Proprio la possibilità di attingere a un bacino di lavoratori senza lavoro e fortemente ricattabili, permette infatti di aumentare lo sfruttamento e l'oppressione nei confronti di tutti. 👇
IL PREZZO DA PAGARE PER IL LAVORO: CONDANNATI A 2 ANNI E 2 MESI DI RECLUSIONE
CONFERENZA STAMPA
SAB 6 DICEMBRE, ORE 10:30
TEATRO SAN CARLO
Siamo alla vigilia della conferenza stampa istituzionale che dovrebbe ufficializzare l'avvio del cronoprogramma del tirocinio-lavoro.
Nel primo pomeriggio di venerdì 5 dicembre Maria, Eddy, Dario, Vincenzo, Enrico, Marco, Luigi, Davide, tutte/i compagne/i del nostro movimento dei disoccupati organizzati sono state/i condannate/i in primo grado a due anni e due mesi di reclusione per un'iniziativa di lotta nel 2019 al Teatro Sannazzaro, dove chiedemmo di intervenire in occasione dell’inaugurazione della campagna elettorale delle europee del PD e dove era prevista la presenza di Nicola Zingaretti, del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e di altri esponenti al convegno “Prima il Lavoro in Europa”.
La lotta per il salario, per la giustizia sociale, per il lavoro socialmente utile contro precarietà, contro lo sfruttamento, i salari da fame, i ricatti, il lavoro povero viene criminalizzata e condannata da un lato (dove prosegue il maxiprocesso e continuano ad arrivare gli avvisi orali, le condanne e le denunce) mentre dall'altra compie concreti passi in avanti per il futuro di oltre mille disoccupati/e in città.
INVITIAMO TUTTI/E DOMANI, SABATO 6 DICEMBRE, ALLA CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRÀ ALLE ORE 10:30 PRESSO IL TEATRO SAN CARLO DI NAPOLI
SI Cobas