ANPI Cesena

ANPI Cesena Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI Cesena, Organizzazione no-profit, Via Roverella 26, Cesena.

19/05/2026
19/05/2026

🎨 "Nata da un sogno" – Pittori e pittrici per la Repubblica🇮🇹
Vi aspettiamo a Gambettola per una mostra straordinaria che celebra l'arte, la storia e i valori della nostra Repubblica!
📍 Dove:Stazione degli Artisti – Piazza Martiri d’Ungheria, 2 (Gambettola)
🗓️ Inaugurazione:
Sabato 30 Maggio alle ore 17:00
All'inaugurazione interverranno:
Serena Zavalloni
(Vice-Sindaca Comune di Gambettola)
Gianfranco Miro Gori (Presidente ANPI Provinciale Forlì-Cesena)
Bruna Borgognoni (Presidente ADARC)
Nereo Castellani
(Vice Presidente Pittori Pescheria Vecchia)
Maria Giorgini
(Segretaria Generale CGIL Forlì Cesena)
Introduce e coordina:
Luca Bussandri (Presidente Sez. ANPI Rubicone)
🕒 Giorni e orari di apertura:
La mostra sarà aperta la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 17:00 alle 19:00 nelle seguenti date:
🗓️ Maggio: 31
🗓️ Giugno:1, 2, 6, 7, 13, 14
📞 Info e contatti:Anpi Rubicone: 348 524 5986
Sito/Social: Segui la pagina Facebook ANPI Rubicone
Non mancate a questo importante appuntamento con l'arte e la memoria organizzato in collaborazione con il Comune di Gambettola, ANPI, CGIL e ADARC. Condividete l'evento e passate la parola! 🖼️✨

LELIO LAMA19/05/1923 Cesena17/04/1944 Stia8^ Brigata GaribaldiLelio Lama, da Domenico e Noemi Paganelli; nato il 19 magg...
19/05/2026

LELIO LAMA

19/05/1923 Cesena
17/04/1944 Stia
8^ Brigata Garibaldi

Lelio Lama, da Domenico e Noemi Paganelli; nato il 19 maggio 1923 a Cesena (FO). Nel 1943 residente a Bologna. Licenza di scuola media superiore. Studente universitario. Militò nell'8ª brigata Garibaldi e operò sull'Appennino tosco-emiliano. 
Rastrellato, venne fucilato dai tedeschi il 17 aprile 1944 sul cancello del cimitero di Stia (AR) insieme con altri 16 partigiani.
Il suo ca****re contrassegnato con il n. 2 venne identificato dal padre il 31 dicembre 1945 dagli abiti che indossava all'atto della fucilazione. Riconosciuto partigiano dal 18 febbraio 1944 al 17 aprile 1944. [Lia Aquilano]

E' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della  Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno. Fratello di Luciano Lama, noto sindacalista, politico e partigiano nel forlivese, fu il segretario della CGIL dal 1970 al 1986.
 Frequentarono entrambi l'istituto scolastico Laura Bassi: Lelio per tutto il ciclo di studi primario e secondario, mentre il fratello dopo le elementari, proseguì la carriera scolastica al liceo Righi di Bologna.

18/05/2026
Sabato 20 Giugno, l'ANPI Cesena avrà  il grande piacere (o meglio, l'entusiasmo), di recarsi in un luogo simbolo dell'an...
18/05/2026

Sabato 20 Giugno, l'ANPI Cesena avrà il grande piacere (o meglio, l'entusiasmo), di recarsi in un luogo simbolo dell'antifascismo italiano; un simbolo che ha saputo evolversi, nel tempo e tra le generazioni, mettendosi in cammino, diventando comunità di lotta oltre che memoria viva; centro di idee e di esperienze...e di musica, di tanta bella musica, come nell'ormai tradizionale concerto del 25 Aprile. Chi vuol essere con noi sarà benvenuto.


Dal post di Lorenzo TosaLa Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è presentata a Modena per omaggiare Luca Signorell...
17/05/2026

Dal post di Lorenzo Tosa

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è presentata a Modena per omaggiare Luca Signorelli, il cittadino eroe che ha affrontato e fermato Salim El Koudri dopo la strage.

Lo ha fatto con tanto di post immancabile e abbraccio scenografico in favore di telecamere, tanto per essere sicura di mettere il cappello sopra l’eroe di ieri.

Bene. Siamo stati i primi a dire grazie a quest’uomo.

Ora però, per coerenza e dignità, mi aspetto che Meloni abbracci e omaggi uno ad uno anche i quattro cittadini egiziani e pakistani che hanno contribuito fattivamente a fermare, disarmare e neutralizzare l’attentatore di Modena.

Stringa le mani a ognuno delle persone qui sotto nella foto, li ringrazi.

Ma non succederà, e sapete perché?
Perché non sono italiani, non sono bianchi, non servono, non sono funzionali alla macchina dell’odio, a chi vorrebbe trasformarli in cattivi, in nemici, in “invasori” e delinquenti.

E invece erano lì, insieme a dei cittadini italiani, a salvare le vite di altri italiani, mandando in tilt l’ingranaggio xenofobo della destra-destra.

Presidente Meloni, se vuole celebrare gli eroi di Modena, li celebri tutti e lo faccia al plurale, perché non esistono eroi di serie a ed eroi di serie b.

E soprattutto non hanno colore né nazionalità né razza.

Solo “razza umana”.

Come gia' lo ha chiamato il filosofo Massimo Cacciari,  il "fantasioso progetto di egemonia culturale " della destra al ...
15/05/2026

Come gia' lo ha chiamato il filosofo Massimo Cacciari, il "fantasioso progetto di egemonia culturale " della destra al governo, conta di un'altra (deplorevole) impresa. Con le "Indicazioni nazionali per I licei", anche la Storia è letta attraverso le lenti dell'ideologia di estrema destra. L'approccio, tutt'altro che nel senso di tutta la moderna storiografia, si limita ad una concezione politico -militare della stessa: nessun accenno alla storia sociale, al movimento operaio, né alla storia dell'emancipazione femminile.
La Rivoluzione russa viene liquidata come:"il colpo di Stato del novembre del 1917.". Mentre il colpo di Stato di Mussolini e le violenze squadriste vengono lette come:"l'abilità tattica di Mussolini"; si dice della "vittoria elettorale di Mussolini del 1924" e si tace dei brogli e delle violenze che la consentirono.
L'Italia fascista viene dipinta come vittima delle vicende storiche delle quali essa non ha la minima responsabilità. Così si fa riferimento al "dramma orientale" e alla "perdita dell'Istria" senza ricordare i crimini italiani in Jugoslavia. Così come alcuna responsabilità porta la Repubblica Sociale di Salò nelle stragi del 1944/1945. Va da sé, superfluo dirlo, che la Resistenza subisca un drastico ridimensionamento.
Sullo sfondo, un contesto di razzismo culturale dal quale emergerebbe la superiorità culturale della civiltà europea su tutte le altre, motivo per escludere i popoli extra europei dallo studio della Storia.
Che le giovani generazioni debbano formarsi su testi di Storia di tale fattura viene male solo a pensarci.
La destra non riesce, evidentemente, a trattare la materia in questione con la dovuta oggettività, in quanto non ha ancora accettato l'esito degli eventi di ottanta anni fa. Sarebbe il caso che lo facesse una buona volta...e per tutte!

Indirizzo

Via Roverella 26
Cesena
47521

Orario di apertura

09:30 - 12:30

Sito Web

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