16/05/2026
LA ROSA DI ANITA PARTE PER L’ORIENTE IN MISSIONE DI PACE
LA ROMAGNA LANCIA UN MESSAGGIO AL MONDO
L'11 maggio è iniziato il viaggio che porterà la Rosa di Anita dall’Italia a numerosi stati del pianeta: un cammino di migliaia di chilometri attraverso Europa orientale e Asia, per affermare ciò che dovrebbe essere ovvio e invece non lo è più: Pace, diritti umani, libertà, rifiuto della guerra.
A portare questo simbolo sono Luciana Silveira e Fabricio Da Rossi, storici membri del progetto internazionale Anita Fidelis ideato dai Cavv. Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli e Alessandro Ricci. A Longiano, la loro partenza è stata una vera investitura morale: gli autori del progetto, il Sindaco Mauro Graziano, S.E. Cav. Gr. Cr. Gen. Savino Lattanzio del Corpo Ecoforestale Nazionale e le autorità civili e militari, hanno affidato ai due emissari un compito che nasce dalla nostra terra: portare in Oriente un messaggio forte e chiaro di dialogo, solidarietà e libertà.
Nata in Romagna, la Rosa di Anita è diventata un simbolo internazionale di resistenza morale e difesa della dignità umana. Diffonderla in territori attualmente segnati da tensioni, significa ricordare che la Pace non è un’idea astratta, ma un impegno quotidiano. Slovenia, Ungheria, Romania, Moldavia, Bulgaria, Macedonia, Turchia, Armenia, Georgia, Russia, India, Cina: ogni tappa è un invito a non dimenticare che la libertà va custodita e che la violenza non è mai una risposta.
Da oltre dieci anni il progetto Anita Fidelis unisce storia, diplomazia culturale e impegno civile. Oggi, ancora una volta, la Rosa di Anita attraversa confini e oceani per ricordare al mondo che la pace è l’unica strada possibile, per cui in qualità di autore e coordinatore del progetto, auguro un buon viaggio ai Messaggeri di Pace. La Romagna è con voi.