31/07/2026
Nella seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, è stato approvato unitariamente da tutti i Gruppi Consiliari, un importante Ordine del Giorno in materia di Sicurezza Urbana, che rappresenta al tempo stesso un segnale importante alla città ed una sfida a concretizzarlo insieme e davvero.
SICUREZZA URBANA E VIVIBILITÀ - UN APPROCCIO
INTEGRATO TRA PREVENZIONE E CONTRASTO.
Premesso che
− la sicurezza urbana rappresenta un diritto fondamentale dei cittadini e una condizione essenziale per la qualità della vita di residenti, operatori economici e turisti, e deve essere primariamente garantita dallo Stato attraverso il Ministero dell'Interno, i Prefetti, i Questori e le Forze di polizia statali, la polizia locale con il concorso attivo del Comune negli ambiti di
propria competenza;
− il tema della sicurezza è da tempo al centro del dibattito politico e dell'attenzione dell'intera comunità cervese, come confermato dalla preminenza che l'argomento ha avuto anche durante la recente campagna elettorale;
− Cervia è una città turistica che, soprattutto nel periodo estivo, registra un significativo incremento delle presenze e richiede un adeguato rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio;
− il Comune di Cervia si è già dotato di strumenti regolamentari rilevanti, tra cui il Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana (deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 31 maggio 2023) - che disciplina, tra l'altro, i provvedimenti di allontanamento e le ulteriori misure di competenza dell'Autorità di pubblica sicurezza - e il “Regolamento per l'utilizzo degli impianti elettroacustici e lo svolgimento di trattenimenti musicali e manifestazioni temporanee”;
− il Comune ha dichiarato di aver avviato un rafforzamento dell'azione di controllo sul tema della sicurezza, in accordo con il Prefetto e con il Questore in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza.
Considerato che
− continuano a verificarsi, con frequenza che richiede forte attenzione, episodi di aggressioni, risse, condotte violente e danneggiamenti a beni privati e pubblici, alcuni dei quali riconducibili anche a gruppi provenienti da altri territori, con conseguenze negative sulla serenità dei residenti e degli ospiti, nonché sull'immagine e sull'attrattività della città;
− il contrasto a questi fenomeni richiede un approccio integrato che coniughi prevenzione, controllo del territorio, collaborazione tra istituzioni, responsabilità degli operatori economici e coinvolgimento della comunità e che al tempo stesso agisca con fermezza nei confronti di chi pone in essere condotte contrarie alla legge e integranti reato;
− la prevenzione e la repressione dei comportamenti illeciti sono strumenti complementari e non alternativi: il Comune può concorrere efficacemente attraverso il miglioramento dell'illuminazione pubblica, della videosorveglianza, della manutenzione degli spazi urbani, dell'educazione civica, delle politiche giovanili e delle iniziative culturali, così come attraverso l'attivazione tempestiva degli strumenti di deterrenza previsti dall'ordinamento;
− il quadro normativo nazionale in materia di sicurezza urbana è in continua evoluzione e mette a disposizione strumenti - quali le misure di allontanamento e i divieti di accesso ad aree urbane (c.d. “DASPO urbano”) e l'individuazione di aree a specifica tutela (c.d. “zone rosse”)
- che possono essere attivati dall'Amministrazione nel rispetto delle rispettive competenze.
Rilevato che
− negli ultimi anni il Comune di Cervia ha promosso tavoli di confronto con la Prefettura e con le Forze dell'Ordine sul tema della sicurezza, e permane la necessità di rafforzarne la presenza
sul territorio, in particolare durante la stagione turistica e nei periodi di maggiore afflusso;
− è necessario continuare a monitorare i fenomeni della cosiddetta “malamovida” attraverso strumenti efficaci, proporzionati e concretamente applicabili;
− l'efficacia di ogni misura dipenderà dalla costanza dei controlli, dalla corretta applicazione delle disposizioni e dalla collaborazione tra istituzioni, Forze dell'Ordine, operatori economici e cittadini.
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato, il Consiglio Comunale di Cervia impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:
A. Rafforzare la presenza dello Stato e il coordinamento inter-istituzionale
1. proseguire e intensificare il confronto costante con la Prefettura, la Questura e le Forze dell'Ordine per rafforzare i servizi di prevenzione e controllo del territorio, con particolare
riferimento al periodo estivo e ai momenti di maggiore afflusso turistico;
2. promuovere, sotto l'Alta Guida del Prefetto di Ravenna, la predisposizione e la sottoscrizione di un “PATTO PER LA SICUREZZA URBANA”, quale cornice organica che raccolga e
coordini le misure di prevenzione e contrasto di competenza statale e comunale;
3. richiedere formalmente al Ministero dell'Interno, per il tramite della Prefettura competente, l'assegnazione annuale di rinforzi strutturali delle Forze dell'Ordine per la stagione turistica, prevedendone l'effettiva operatività sul territorio cervese già a partire dal mese di aprile, in considerazione dell'anticipazione dei flussi turistici, nonché il potenziamento stabile degli organici destinati al territorio;
4. richiedere formalmente al Ministero dell'Interno l'apertura del presidio della Polizia di Stato a Pinarella e il mantenimento e rafforzamento dei servizi di controllo interforze, con particolare attenzione al presidio dell'area della stazione ferroviaria, valutandone l'estensione nelle fasce orarie e nei periodi maggiormente critici;
5. valutare, d'intesa con i Comuni limitrofi, l'attivazione o il rafforzamento di protocolli di collaborazione tra i Corpi di Polizia Locale per servizi coordinati di controllo del territorio,
con particolare riferimento alle aree di confine e ai periodi di maggiore afflusso.
B. Potenziare la prevenzione situazionale e sociale
6. rafforzare gli strumenti di prevenzione attraverso l'estensione e l'aggiornamento dei sistemi di videosorveglianza, il miglioramento dell'illuminazione pubblica e la riqualificazione degli spazi urbani maggiormente esposti a fenomeni di degrado, presentando alla competente Commissione Consiliare, entro il 31 ottobre 2026, il piano di ampliamento e aggiornamento del sistema comunale di videosorveglianza;
7. valorizzare il ruolo della Polizia Locale nelle attività di prossimità, presidio e collaborazione con le altre Forze dell'Ordine, potenziandone l'organico anche mediante l'incremento del numero degli agenti stagionali, compatibilmente con i vincoli normativi e di bilancio;
8. sperimentare nuove forme di sorveglianza e prevenzione mediante il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata, utilizzando anche gli strumenti offerti dalla convenzione regionale
“Vigilanza e Portierato 3” e da analoghe iniziative della Regione Emilia-Romagna;
9. promuovere iniziative rivolte a giovani, famiglie, operatori economici, associazioni e realtà educative - anche con il coinvolgimento del Terzo Settore - per favorire comportamenti
responsabili, presidiare positivamente gli spazi pubblici più esposti a degrado e marginalità e prevenire fenomeni di violenza, abuso di alcol e comportamenti antisociali;
10. intensificare i controlli sulla vendita e somministrazione di bevande alcoliche;
11. definire un protocollo operativo tra Polizia Locale, Servizi Sociali, AUSL, Prefettura e Terzo Settore per il coordinamento degli interventi a favore delle persone in grave marginalità
sociale, nel rispetto della legalità, della sicurezza urbana e del decoro;
12. proseguire il confronto con le associazioni di categoria, gli esercenti e i gestori dei pubblici esercizi per promuovere forme di collaborazione finalizzate alla prevenzione del degrado,
monitorando l'efficacia del “Regolamento per l'utilizzo degli impianti elettroacustici”, prevedendo, ove necessario, misure organizzative e regolamentari per la gestione delle aree caratterizzate da elevata concentrazione di street bar, pub, discoteche, locali di intrattenimento e attività con apertura in orario serale e notturno, valutando, a fine stagione, eventuali modifiche o integrazioni da proporre al Consiglio.
C. Tutelare legalmente la comunità cervese
13. disporre che, laddove si verifichino condotte contrarie alla legge e alla civile convivenza quali aggressioni, risse, condotte violente o danneggiamenti, il Comune acquisisca dalle competenti Autorità, dalle Forze dell'Ordine e dalla Polizia Locale le generalità dei soggetti identificati, al fine di:
a) costituirsi parte civile e/o agire civilmente, a tutela della comunità cervese, in tutte le opportune circostanze, in raccordo con la Polizia Locale e l'Ufficio Legale del Comune;
b) inviare invito alla negoziazione assistita da avvocati per il risarcimento dei danni materiali e di immagine patiti dal Comune di Cervia;
c) in caso di mancata adesione o di esito negativo della negoziazione, provvedere senza indugio all'avvio del giudizio in sede civile per ottenere il risarcimento dei danni, prevedendo appositi fondi stanziati a bilancio;
D. Monitorare e rendicontare
14. verificare periodicamente, insieme alla competente Commissione Consiliare, l'efficacia delle misure adottate - sia preventive sia repressive - riferendo al Consiglio Comunale sull'andamento dei principali fenomeni relativi alla sicurezza urbana e alla vivibilità del territorio, preferibilmente nel periodo prima della stagione estiva, anche al fine di definire e aggiornare un Piano Comunale Integrato per la Sicurezza Urbana, il Decoro e la Prevenzione del Degrado, quale strumento di coordinamento delle politiche comunali in materia di sicurezza.