20/12/2025
Caro Presidente,
ci sono notizie che arrivano come un colpo al cuore, che tolgono il respiro e lasciano un silenzio difficile da riempire. La tua è stata una di quelle. A soli sessant’anni te ne sei andato all’improvviso, e ancora oggi facciamo fatica a pronunciare questa verità, perché persone come te sembrano non dover andare via mai. Uomo, marito, padre, amico. Poliziotto per vocazione, guida e presidente della nostra Associazione Culturale Foresta Club per amore. Hai incarnato il senso più vero del servizio: quello fatto senza clamore, con il cuore prima ancora che con le mani. Sempre presente, sempre disponibile, chi ti è stato vicino sa che con te non servivano parole. Bastava sapere che c’eri. E c’eri davvero. Il tuo modo di essere si può racchiudere in una frase che dicevi sempre, quasi senza pensarci, come se fosse la cosa più naturale del mondo: “ci penso io”. E lo facevi davvero. Sempre. Quando c’era un problema, una difficoltà, un bisogno, tu c’eri. Senza rumore, senza pretese, senza mai chiedere nulla in cambio. Solo con il cuore. Sei stato uomo vero, marito e padre presente e amorevole, amico sincero. Poliziotto per scelta di vita, per senso del dovere, per quella profonda vocazione a proteggere e aiutare. Presidente del Foresta Club non per un ruolo, ma per amore. Perché tu non occupavi posti: te ne prendevi cura.Il Foresta Club non era solo un’associazione per te: era casa, era famiglia, era un sogno in cui hai creduto profondamente. Con pazienza, passo dopo passo, sei riuscito a migliorarla, a farla rinascere nei momenti più difficili, a darle nuova forza e nuova credibilità. Hai saputo coinvolgere, unire, far tornare tante persone a credere nell’associazione, non con le parole, ma con l’esempio, con la tua presenza costante, con la tua onestà e il tuo cuore grande.
Oggi sentiamo un vuoto profondo, uno di quelli che fanno male anche nel silenzio. Siamo smarriti, increduli, feriti da un’assenza che pesa. Non sappiamo cosa ci riserverà il domani, ma sappiamo che ciò che sei stato non andrà perduto.
In questo momento di smarrimento non sappiamo quale sarà il futuro, ma sappiamo che il segno che hai lasciato è indelebile. I tuoi valori, la tua correttezza, la tua umanità continueranno a vivere nei cuori di chi ti ha voluto bene e di chi ha condiviso con te questo cammino.Alla tua famiglia va il nostro abbraccio più sincero, quello che vorrebbe alleviare un dolore che non ha parole. A te va il nostro grazie più profondo. Grazie per l’uomo che sei stato, per il bene che hai fatto senza far rumore, per l’esempio che continui a essere anche ora.
Non è un addio, perché chi ha lasciato tanto amore non se ne va davvero.
Resterai con noi. Nel cuore. Sempre.
Il Consiglio Direttivo
Associazione Culturale Foresta Club