12/05/2023
«Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime i eguali, note a chi è cresciuto tra voi e impresse nella mente.»
«Addio casa natìa, dove, sedendo con un pensiero occulto s'imparò a distinguere dal rumore dei passi comuni il rumore di un passo aspettato con un misterioso timore.
Addio, casa ancora straniera, casa sogguardata tante volte alla sfuggita, passando e non senza rossore, nella quale la mente si figurava un soggiorno tranquillo.»
Molti mi conoscono come la "figlia di", o "la nipote di" oppure "la sorella di", ma più semplicemente sono Giulia!
Le parole che avete ascoltato all'inizio vengono dai pensieri di uno dei personaggi più celebri della penna di Alessandro Manzoni, Lucia Mondella.
Perché ho scelto questi estratti? Beh... Perché per me hanno sempre rappresentato pienamente che cosa significa la parola "legame", o meglio legame con il luogo che mi ha dato la vita, mi ha plasmato e mi vede tutt'oggi crescere.
"Addio" è una parola che nessuno mai vorrebbe dover dire alla propria terra di origine ed è una parola che ho sempre cercato di tenere lontano nelle mie prospettive di vita: quando mi trovo a camminare per le vie del nostro paese, ma soprattutto quando ne sono lontana.
Perché ho preso la decisione di candidarmi? Sono convinta fermamente che la politica, oggi, abbia bisogno di noi giovani, che spetta a noi fare qualcosa adesso, raccogliere ciò che di buono ci viene dal passato, dargli nuova vita, nuova forma in una prospettiva rivolta al futuro.
Credo che sia nostro dovere, ma soprattutto motivo di orgoglio metterci, noi giovani, al servizio di Cerreto, del nostro paese, farci custodi del suo patrimonio, di innamorarcene e di appropriarcene, di dare voce alle nostre identità, ognuna diversa dall'altra, ma allo stesso tempo condivisa.
Sì, perché ognuno di noi è un singolo, unico nella propria individualità, ma la vera forza viene dalle origini condivise, dalla collettività e dal lavoro comune.
Oggi sono qui, con la mia inesperienza, la mia buona ingenuità e anche una bella dose di incoscienza, tutt'altro che dimostrazioni di debolezza, ma punti di forza, strumenti con i quali lavorare e sui quali lavorare, grazie anche al supporto delle persone (alle quali va il mio profondo ringraziamento) che tacitamente e senza protagonismi hanno lavorato in questi e grazie alle quali io sono qui e che non hanno mai dimenticato che lavorare insieme per la comunità significa fare il Bene Comune , fare il bene di Cerreto.
Per questo motivo, in questo momento, sono qui, per sposare con voi questo ideale, per intraprendere insieme un percorso, ringraziando già da ora quanti decideranno di condividere con me, con noi, questo progetto.
Grazie!
Giulia Di Giovenale