17/06/2026
Nelle ultime settimane la nostra terra è tornata a fare notizia per una scia di violenza criminale che ferisce la dignità della nostra comunità: la piaga degli assalti violenti ai bancomat e alle attività commerciali.
Non si tratta "solo" di danni materiali o di denaro sottratto. Questi atti sono un vero e proprio attacco al senso di sicurezza collettiva, un attentato alla serenità di chi vive e lavora a Cerignola, e un'offesa gravissima al tessuto sociale ed economico che tanti cittadini onesti cercano faticosamente di costruire ogni giorno.
Poiché le guerre e le violenze nascono nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace."
— Dall'Atto Costitutivo dell'UNESCO
Come Club per l'UNESCO di Cerignola diciamo NO alla normalizzazione di questa deriva. La criminalità si contrasta certamente con il lavoro fondamentale delle Forze dell'Ordine e della Magistratura — a cui va il nostro pieno sostegno — ma si estirpa alla radice solo demolendo la cultura della sopraffazione.
Ogni esplosione, ogni vetrina spaccata, è una sconfitta per il futuro dei nostri giovani, a cui rischia di passare il messaggio devastante che il crimine e la violenza siano scorciatoie accettabili.
Non dobbiamo cedere alla rassegnazione né all'indifferenza. Dobbiamo far sentire la voce della Cerignola che respinge la logica del malaffare.
Il nostro Club continuerà, con ancora più forza, a scendere nelle scuole, a parlare ai giovani e a promuovere l’educazione, la cultura e la scienza come unici pilastri di una comunità libera.