Casa dei Circoli, Culture e Popoli

Casa dei Circoli, Culture e Popoli Siamo realisti, esigiamo l’impossibile. . . Ernesto Che Guevara

22/08/2025
NoRearmEurope SavonaReport incontro on line del 30 giugno 2025Erano presenti circa 40 persone da varie parti della provi...
02/07/2025

NoRearmEurope Savona

Report incontro on line del 30 giugno 2025
Erano presenti circa 40 persone da varie parti della provincia e alcune (tre) dalla provincia di Imperia.
La discussione è iniziata con una breve introduzione di Roberto M. (che trovate nell’allegato 1) che ha dato un minimo di indirizzo e di argomenti da discutere.
E’ poi seguito un interessante intervento di Marco Bersani che ha raccontato come si è sviluppata la rete a livello nazionale, ne ha sottolineato l’importanza e l’importanza di averne cura perché non dobbiamo dare nulla per scontato. Ha infine riportato quelle che saranno le prossime scadenze: ovviamente l’impegno contro il riarmo al 5% del PIL, una probabile Delibera di Iniziativa Popolare da presentare nel maggior numero di comuni possibili, l’impegno a fianco del popolo Palestinese e poi alcuni appuntamenti dell’autunno, dalla Contro Cernobbio di settembre alla Perugia/Assisi e alla probabile Assemblea Nazionale in presenza della Rete a fine settembre.
Il dibattito che si è sviluppato è stato davvero ricco, partecipato, complesso e coinvolgente tant’è che alle 23.00 eravamo ancora tutte/i presenti e attivi.
La sintesi di tutto questo dibattito possiamo riassumerla così (anche se questo non rende giustizia alla sua complessità):
- Sul tema del riarmo occorrerà mettere in campo iniziative che spieghino come e in che misura l’aumento delle spese per il riarmo andrà da subito ad incidere sulle condizioni di vita di tutte/i (non solo la preoccupazione per la fine del mondo ma anche per la fine del mese!);
- Condivisione dello strumento della Delibera di iniziativa Popolare per impegnare i nostri Enti Locali al nostro fianco contro il riarmo. E’ risultato chiaro a tutte/i quello che ha detto Marco nel suo intervento che tale strumento, oltre ad aprire un discorso con gli Enti Locali, ci sarà utile per stare in piazza a parlare con le nostre concittadine/i;
- Impegno a fianco del popolo palestinese che possiamo articolare così:
a – iniziative di sensibilizzazione da una parte e di raccolta di fondi ecc. da inviare a Gaza e Cisgiordania (perché anche lì non è che stiano messi bene!)
b – azioni di boicottaggio a partire dalle indicazioni di BDS (vedi il sito) sia nei supermercati sia nelle farmacie (industria farmaceutica israeliana Teva)
c – azioni coordinate da parte di chi è socio/a per sollecitare la Coop Liguria a togliere dagli scaffali dei propri supermercati i prodotti israeliani.
Queste le iniziative a breve, quindi da qui all’autunno.
Poi ci sono le idee e le proposte più a lungo termine perché tutte/i hanno condiviso il fatto che per costruire un reale movimento di massa in grado di opporsi alle derive guerrafondaie ed autoritarie ci sarà bisogno di tempo, pazienza, intelligenza e capacità di “convergere” nel pieno rispetto di ciascuna realtà e di ciascuna persona.
Anche su questo piano le idee e le proposte sono state tante:
- Un ciclo di eventi di formazione e autoformazione sia sulle grandi questioni che riguardano la finanza, la geopolitica ecc. sia per quanto riguarda la messa in campo di un lavoro individuale/collettivo per disarmarci ed essere noi per primi ad usare linguaggi e mettere in campo rapporti nonviolenti;
- Un possibile ciclo di film sui vari temi aprendo un rapporto e trovando i necessari accordi con il Filmstudio di Savona e con il Cinema Teatro di Borgio Verezzi (per il momento);
Come potete ben capire da queste poche righe il lavoro da fare è davvero tanto e, a più riprese, sono state messe in evidenza quattro questioni fondamentali e che rivestono anche aspetti di democrazia ed orizzontalità:
1) La necessità di avere forme di comunicazione efficaci ed efficienti, cosa che non può essere affidata ad una chat su WA. Sono uscite due proposte, una che riguarda una piattaforma legata a Peacelink e un’altra che si chiama Forum Free. Su quest’ultima Gianni Gatti di Savona si è impegnato ad organizzare a breve una riunione specifica con un esperto;
2) La necessità che, su ogni argomento sia a breve che a lungo termine, si costituiscano gruppi di lavoro con qualcuna/o che lo coordina, A partire ovviamente da chi lo ha proposto!!
A questo riguardo mi permetto di sollecitare chi si sta già occupando di agire nei confronti di Coop Liguria (Socie/i Coop di Finale) di prendere in mano la questione e di coinvolgere altre/i della rete in questo lavoro (Allegato 2 lettera tipo da inviare come soci e, allegato 3, il report della riunione finalese apparsa anche nella chat di WA). Personalmente, sperando che qualcuna/o sia disponibile a darmi una mano potrò occuparmi della questione 5% del PIL e di quella della Delibera di Iniziativa Popolare. Penso che Gianni vorrà occuparsi del tema comunicazione (fondamentale!!) e poi …….
3) La necessità inderogabile che si costituisca una “Segreteria Operativa” che si faccia carico di coordinare il lavoro sulla base delle decisioni prese in assemblea;
4) L’impegno a far nascere nel maggior numero di comuni possibili gruppi di persone e realtà organizzate che calino nei territori quello che decidiamo in assemblea (ciascuno ovviamente in piena autonomina!)

L’assemblea si è conclusa alle 23.40 circa e ci si è riconvocati per proseguire nel nostro lavoro a
LUNEDI’ 14 LUGLIO ALLE 21.00 SEMPRE ON LINE
(comunicheremo più avanti il link per collegarsi)

Nel frattempo ciascuna/o rifletta su quello che può offrire a questa comunità, su che tipo di impegno è disposta a mettere in campo.
Vediamo, tutte e tutti insieme di avere cura di questo processo che abbiamo messo in campo!

Roberto M.

NoRearmEurope SavonaReport incontro on line del 30 giugno 2025Erano presenti circa 40 persone da varie parti della provi...
02/07/2025

NoRearmEurope Savona

Report incontro on line del 30 giugno 2025
Erano presenti circa 40 persone da varie parti della provincia e alcune (tre) dalla provincia di Imperia.
La discussione è iniziata con una breve introduzione di Roberto M. che ha dato un minimo di indirizzo e di argomenti da discutere.
E’ poi seguito un interessante intervento di Marco Bersani che ha raccontato come si è sviluppata la rete a livello nazionale, ne ha sottolineato l’importanza e l’importanza di averne cura perché non dobbiamo dare nulla per scontato. Ha infine riportato quelle che saranno le prossime scadenze: ovviamente l’impegno contro il riarmo al 5% del PIL, una probabile Delibera di Iniziativa Popolare da presentare nel maggior numero di comuni possibili, l’impegno a fianco del popolo Palestinese e poi alcuni appuntamenti dell’autunno, dalla Contro Cernobbio di settembre alla Perugia/Assisi e alla probabile Assemblea Nazionale in presenza della Rete a fine settembre.
Il dibattito che si è sviluppato è stato davvero ricco, partecipato, complesso e coinvolgente tant’è che alle 23.00 eravamo ancora tutte/i presenti e attivi.
La sintesi di tutto questo dibattito possiamo riassumerla così (anche se questo non rende giustizia alla sua complessità):
- Sul tema del riarmo occorrerà mettere in campo iniziative che spieghino come e in che misura l’aumento delle spese per il riarmo andrà da subito ad incidere sulle condizioni di vita di tutte/i (non solo la preoccupazione per la fine del mondo ma anche per la fine del mese!);
- Condivisione dello strumento della Delibera di iniziativa Popolare per impegnare i nostri Enti Locali al nostro fianco contro il riarmo. E’ risultato chiaro a tutte/i quello che ha detto Marco nel suo intervento che tale strumento, oltre ad aprire un discorso con gli Enti Locali, ci sarà utile per stare in piazza a parlare con le nostre concittadine/i;
- Impegno a fianco del popolo palestinese che possiamo articolare così:
a – iniziative di sensibilizzazione da una parte e di raccolta di fondi ecc. da inviare a Gaza e Cisgiordania (perché anche lì non è che stiano messi bene!)
b – azioni di boicottaggio a partire dalle indicazioni di BDS (vedi il sito) sia nei supermercati sia nelle farmacie (industria farmaceutica israeliana Teva)
c – azioni coordinate da parte di chi è socio/a per sollecitare la Coop Liguria a togliere dagli scaffali dei propri supermercati i prodotti israeliani.
Queste le iniziative a breve, quindi da qui all’autunno.
Poi ci sono le idee e le proposte più a lungo termine perché tutte/i hanno condiviso il fatto che per costruire un reale movimento di massa in grado di opporsi alle derive guerrafondaie ed autoritarie ci sarà bisogno di tempo, pazienza, intelligenza e capacità di “convergere” nel pieno rispetto di ciascuna realtà e di ciascuna persona.
Anche su questo piano le idee e le proposte sono state tante:
- Un ciclo di eventi di formazione e autoformazione sia sulle grandi questioni che riguardano la finanza, la geopolitica ecc. sia per quanto riguarda la messa in campo di un lavoro individuale/collettivo per disarmarci ed essere noi per primi ad usare linguaggi e mettere in campo rapporti nonviolenti;
- Un possibile ciclo di film sui vari temi aprendo un rapporto e trovando i necessari accordi con il Filmstudio di Savona e con il Cinema Teatro di Borgio Verezzi (per il momento);
Come potete ben capire da queste poche righe il lavoro da fare è davvero tanto e, a più riprese, sono state messe in evidenza quattro questioni fondamentali e che rivestono anche aspetti di democrazia ed orizzontalità:
1) La necessità di avere forme di comunicazione efficaci ed efficienti, cosa che non può essere affidata ad una chat su WA. Sono uscite due proposte, una che riguarda una piattaforma legata a Peacelink e un’altra che si chiama Forum Free. Su quest’ultima Gianni Gatti di Savona si è impegnato ad organizzare a breve una riunione specifica con un esperto;
2) La necessità che, su ogni argomento sia a breve che a lungo termine, si costituiscano gruppi di lavoro con qualcuna/o che lo coordina, A partire ovviamente da chi lo ha proposto!!
A questo riguardo mi permetto di sollecitare chi si sta già occupando di agire nei confronti di Coop Liguria (Socie/i Coop di Finale) di prendere in mano la questione e di coinvolgere altre/i della rete in questo lavoro. Personalmente, sperando che qualcuna/o sia disponibile a darmi una mano potrò occuparmi della questione 5% del PIL e di quella della Delibera di Iniziativa Popolare. Penso che Gianni vorrà occuparsi del tema comunicazione (fondamentale!!) e poi …….
3) La necessità inderogabile che si costituisca una “Segreteria Operativa” che si faccia carico di coordinare il lavoro sulla base delle decisioni prese in assemblea;
4) L’impegno a far nascere nel maggior numero di comuni possibili gruppi di persone e realtà organizzate che calino nei territori quello che decidiamo in assemblea (ciascuno ovviamente in piena autonomina!)

L’assemblea si è conclusa alle 23.40 circa e ci si è riconvocati per proseguire nel nostro lavoro a
LUNEDI’ 14 LUGLIO ALLE 21.00 SEMPRE ON LINE
(comunicheremo più avanti il link per collegarsi)

Nel frattempo ciascuna/o rifletta su quello che può offrire a questa comunità, su che tipo di impegno è disposta a mettere in campo.
Vediamo, tutte e tutti insieme di avere cura di questo processo che abbiamo messo in campo!

Roberto M.

Indirizzo

Via Concordia 8
Ceriale
17023(SV)

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