02/07/2025
NoRearmEurope Savona
Report incontro on line del 30 giugno 2025
Erano presenti circa 40 persone da varie parti della provincia e alcune (tre) dalla provincia di Imperia.
La discussione è iniziata con una breve introduzione di Roberto M. (che trovate nell’allegato 1) che ha dato un minimo di indirizzo e di argomenti da discutere.
E’ poi seguito un interessante intervento di Marco Bersani che ha raccontato come si è sviluppata la rete a livello nazionale, ne ha sottolineato l’importanza e l’importanza di averne cura perché non dobbiamo dare nulla per scontato. Ha infine riportato quelle che saranno le prossime scadenze: ovviamente l’impegno contro il riarmo al 5% del PIL, una probabile Delibera di Iniziativa Popolare da presentare nel maggior numero di comuni possibili, l’impegno a fianco del popolo Palestinese e poi alcuni appuntamenti dell’autunno, dalla Contro Cernobbio di settembre alla Perugia/Assisi e alla probabile Assemblea Nazionale in presenza della Rete a fine settembre.
Il dibattito che si è sviluppato è stato davvero ricco, partecipato, complesso e coinvolgente tant’è che alle 23.00 eravamo ancora tutte/i presenti e attivi.
La sintesi di tutto questo dibattito possiamo riassumerla così (anche se questo non rende giustizia alla sua complessità):
- Sul tema del riarmo occorrerà mettere in campo iniziative che spieghino come e in che misura l’aumento delle spese per il riarmo andrà da subito ad incidere sulle condizioni di vita di tutte/i (non solo la preoccupazione per la fine del mondo ma anche per la fine del mese!);
- Condivisione dello strumento della Delibera di iniziativa Popolare per impegnare i nostri Enti Locali al nostro fianco contro il riarmo. E’ risultato chiaro a tutte/i quello che ha detto Marco nel suo intervento che tale strumento, oltre ad aprire un discorso con gli Enti Locali, ci sarà utile per stare in piazza a parlare con le nostre concittadine/i;
- Impegno a fianco del popolo palestinese che possiamo articolare così:
a – iniziative di sensibilizzazione da una parte e di raccolta di fondi ecc. da inviare a Gaza e Cisgiordania (perché anche lì non è che stiano messi bene!)
b – azioni di boicottaggio a partire dalle indicazioni di BDS (vedi il sito) sia nei supermercati sia nelle farmacie (industria farmaceutica israeliana Teva)
c – azioni coordinate da parte di chi è socio/a per sollecitare la Coop Liguria a togliere dagli scaffali dei propri supermercati i prodotti israeliani.
Queste le iniziative a breve, quindi da qui all’autunno.
Poi ci sono le idee e le proposte più a lungo termine perché tutte/i hanno condiviso il fatto che per costruire un reale movimento di massa in grado di opporsi alle derive guerrafondaie ed autoritarie ci sarà bisogno di tempo, pazienza, intelligenza e capacità di “convergere” nel pieno rispetto di ciascuna realtà e di ciascuna persona.
Anche su questo piano le idee e le proposte sono state tante:
- Un ciclo di eventi di formazione e autoformazione sia sulle grandi questioni che riguardano la finanza, la geopolitica ecc. sia per quanto riguarda la messa in campo di un lavoro individuale/collettivo per disarmarci ed essere noi per primi ad usare linguaggi e mettere in campo rapporti nonviolenti;
- Un possibile ciclo di film sui vari temi aprendo un rapporto e trovando i necessari accordi con il Filmstudio di Savona e con il Cinema Teatro di Borgio Verezzi (per il momento);
Come potete ben capire da queste poche righe il lavoro da fare è davvero tanto e, a più riprese, sono state messe in evidenza quattro questioni fondamentali e che rivestono anche aspetti di democrazia ed orizzontalità:
1) La necessità di avere forme di comunicazione efficaci ed efficienti, cosa che non può essere affidata ad una chat su WA. Sono uscite due proposte, una che riguarda una piattaforma legata a Peacelink e un’altra che si chiama Forum Free. Su quest’ultima Gianni Gatti di Savona si è impegnato ad organizzare a breve una riunione specifica con un esperto;
2) La necessità che, su ogni argomento sia a breve che a lungo termine, si costituiscano gruppi di lavoro con qualcuna/o che lo coordina, A partire ovviamente da chi lo ha proposto!!
A questo riguardo mi permetto di sollecitare chi si sta già occupando di agire nei confronti di Coop Liguria (Socie/i Coop di Finale) di prendere in mano la questione e di coinvolgere altre/i della rete in questo lavoro (Allegato 2 lettera tipo da inviare come soci e, allegato 3, il report della riunione finalese apparsa anche nella chat di WA). Personalmente, sperando che qualcuna/o sia disponibile a darmi una mano potrò occuparmi della questione 5% del PIL e di quella della Delibera di Iniziativa Popolare. Penso che Gianni vorrà occuparsi del tema comunicazione (fondamentale!!) e poi …….
3) La necessità inderogabile che si costituisca una “Segreteria Operativa” che si faccia carico di coordinare il lavoro sulla base delle decisioni prese in assemblea;
4) L’impegno a far nascere nel maggior numero di comuni possibili gruppi di persone e realtà organizzate che calino nei territori quello che decidiamo in assemblea (ciascuno ovviamente in piena autonomina!)
L’assemblea si è conclusa alle 23.40 circa e ci si è riconvocati per proseguire nel nostro lavoro a
LUNEDI’ 14 LUGLIO ALLE 21.00 SEMPRE ON LINE
(comunicheremo più avanti il link per collegarsi)
Nel frattempo ciascuna/o rifletta su quello che può offrire a questa comunità, su che tipo di impegno è disposta a mettere in campo.
Vediamo, tutte e tutti insieme di avere cura di questo processo che abbiamo messo in campo!
Roberto M.