06/10/2026
❤️ GRAZIE, CEPPALONI.
Quasi 30 anni.
Tanto è passato dall’ultima volta in cui San Francesco è stato festeggiato in maniera importante.
E oggi, guardandoci indietro, possiamo dirlo con emozione:
ne è valsa la pena.
Sono stati quattro giorni intensi.
Quattro giorni di musica, tradizione, fede, memoria, incontri e sorrisi.
Abbiamo visto Piazza Carmine Rossi riempirsi per Alessio, abbiamo ascoltato la Fanfara dei Bersaglieri, abbiamo cantato, ballato e sorriso con il grande Gigi Soriani. Ci siamo goduti gli Harmonkey e siamo stati accompagnati verso lo spettacolo pirotecnico dal ritmo della consolle di Flavio Skis.
Ma soprattutto abbiamo visto una cosa ancora più bella:
abbiamo visto Ceppaloni ritrovarsi.
E questa festa non sarebbe stata possibile senza le persone che hanno creduto in questo progetto fin dall’inizio.
Un grazie speciale va a don Lorenzo Verrecchia, che ci ha guidati, spronati e incoraggiati in ogni momento.
Ha sposato le nostre idee, ci ha dato fiducia e, soprattutto, ci ha accompagnati in un cammino spirituale che ci ha permesso di conoscere più profondamente San Francesco, la sua vita, il suo messaggio e il suo legame con Ceppaloni.
Grazie all’Amministrazione Comunale, per il sostegno e la collaborazione.
Grazie a tutti coloro che hanno lavorato con noi, a chi ha dato una mano, a chi ha dedicato tempo, energie, competenze e disponibilità perché ogni dettaglio potesse prendere forma.
Grazie alle tante persone arrivate da fuori a Ceppaloni, che hanno scelto di trascorrere con noi queste serate e di scoprire il nostro Borgo attraverso la festa.
Ma il grazie più grande va a voi, ceppalonesi.
A chi c’era.
A chi ha partecipato.
A chi ha accolto.
A chi ha dato una mano.
A chi ha aperto le porte.
A chi ha contribuito con entusiasmo e generosità.
E un pensiero speciale va anche ai tanti ceppalonesi lontani, a chi oggi vive fuori dal paese ma ha sentito che questa festa apparteneva anche a lui.
Avete capito l’importanza di questo ritorno e avete voluto esserci, anche da lontano, sostenendo il progetto e dimostrando che un paese non smette mai di essere casa, anche quando la vita porta lontano.
In questi quattro giorni abbiamo riscoperto qualcosa che forse avevamo dimenticato:
le tradizioni non sono soltanto ricordi.
Sono ponti tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo ancora essere.
San Francesco è tornato al Borgo dopo quasi 30 anni.
E questa volta non è tornata soltanto una festa.
È tornata una comunità. ❤️
Grazie Ceppaloni.
Grazie a chi ha creduto.
Grazie a chi ha partecipato.
Grazie a chi ci ha sostenuto.
Ci vediamo al prossimo San Francesco al Borgo.
Una festa che ritorna.
Una comunità che si ritrova. ❤️