23/10/2026
Nella prima serata del 22 ottobre, intorno alle ore 19:30, il cielo si è aperto mostrando un Saturno ancora basso sull'orizzonte. Il vento, sebbene avesse spazzato via le nubi e la foschia, agitava non poco l'atmosfera: è risaputo che in simili condizioni le immagini al telescopio risultino mosse, soprattutto quando gli oggetti sono bassi e la luce deve attraversare uno strato d'aria molto spesso.
È altresì vero che il tempo a disposizione è sempre poco. Così, anche di fronte a condizioni sfavorevoli, una voce interiore ha continuato a ripetermi di andare in osservatorio e tentare comunque qualche scatto.
Il risultato che si vede in foto è stato ottenuto con una we**am planetaria installata sul nostro telescopio, uno Zen 150 F15 con lente di Barlow 2x. Nonostante la turbolenza atmosferica, l'immagine mostra chiaramente alcuni dettagli iconici, come la celebre Divisione di Cassini tra gli anelli e la netta ombra del pianeta proiettata sugli stessi. Nulla di incredibile se paragonato alle immagini astrofotografiche a cui siamo abituati, ma straordinario se si pensa che è il frutto di una sessione di soli 30 minuti totali, compresi l'apertura e la chiusura della cupola, sotto il cielo luminoso di Cento. Foto fatta da Thomas.