27/01/2026
Oggi, 27 gennaio, il mondo si ferma per onorare il Giorno della Memoria.
Noi vogliamo ricordare ancora una volta, lo straordinario coraggio dell'ex parroco di Vada (Li) Don Antonio Vellutini e del salvataggio dei 19 bambini ebrei.
Durante il giugno del 1944, il destino dei ragazzi ebrei ospitati nell'istituto di Sassetta in località il poggio, sembrava ormai segnato. Si trattava di 19 bambini dell'Orfanotrofio Israelitico di Livorno, che erano stati trasferiti lì per sfuggire ai bombardamenti, ma che ricevettero l'ordine di essere deportati verso il campo di Fossoli, con destinazione finale Auschwitz. Arrivati da Sassetta a bordo di due camion, i piccoli furono condotti alla stazione di Vada per essere caricati su un treno diretto al campo di transito nella provincia di Modena l'ultima tappa prima della deportazione finale. Prima della partenza del treno, una formazione di caccia alleati mitragliò il convoglio, seminando il panico. Il parroco di Vada insieme ad alcuni vadesi accorse per prestare soccorso, e riusci a mettere in salvo tutti i bambini che fortunatamente erano sopravvissuti.
Con grande senso del dovere e coraggio questa azione permise il salvataggio di tutti i bambini da parte di Don Antonio Vellutini e la cittadinanza di Vada.
Animati da un profondo senso del dovere e da un coraggio incrollabile, Don Antonio Vellutini e l’intera cittadinanza di Vada agirono con determinazione, riuscendo a sottrarre tutti i bambini a un tragico destino e scrivendo una delle pagine più nobili di solidarietà della nostra storia.