18/06/2026
☀️ Parte oggi la fase calda che era stata prevista nei giorni scorsi e, purtroppo, non ci sono sorprese positive. Sarà una fase intensa e duratura, capace di interessarci per molti giorni, probabilmente fino a tutto giugno.
📈 La mappa in fotografia mostra l’andamento termico in quota, a circa 1600 metri, con le anomalie termiche previste per lunedì 22 giugno. Si vede chiaramente come la parte più calda interesserà le estreme zone occidentali dell’Europa, anche se a più riprese l’ondata di caldo abbraccerà anche ampie zone dell’Europa centrale. Si può notare nella previsione anche un picco di anomalia di +16°C sulla Francia, una delle aree che appare maggiormente interessata e martoriata dal gran caldo.
🌡️ Per quello che ci riguarda, la tendenza è quella di una fase calda ma non secca. Questo significa che non sono previsti picchi termici da record, anche se farà parecchio caldo, ma soprattutto una condizione di forte disagio fisico, almeno per questa settimana.
💧 I valori di humidex — indice che mette in relazione temperatura e umidità per rappresentare il caldo percepito — si spingeranno fino a valori prossimi a 40. Questo dato, combinato con temperature che in pianura saranno comprese fra 35 e 37°C, valori previsti già a partire da domani, descrive una situazione di forte disagio bioclimatico.
⛈️ In montagna questa massa di aria calda e umida favorirà condizioni di instabilità pomeridiana con formazioni temporalesche sparse, probabilmente di breve durata. Saranno i classici temporali di calore, in grado di mitigare temporaneamente il caldo ma anche di aggiungere ulteriore umidità al suolo attraverso le precipitazioni cadute.
📌 Attualmente non ci sono indizi chiari su un ritorno a condizioni più fresche. Potrebbe essere proprio il cambio di mese a portarci un po’ di refrigerio, ma su questo aspetto seguiranno aggiornamenti più dettagliati nei prossimi giorni.