27/05/2025
NUOVO REGOLAMENTO DI TUTELA UTENTE PER LA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI DI OFFERTA NEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA
Per rafforzare la trasparenza delle condizioni dell’offerta dei servizi di comunicazione elettronica e per contrastare lo spoofing (ossia il camuffamento del numero telefonico del chiamante) l’Autorità ha adottato il nuovo Regolamento nell'All. B della delibera n. 106/25/CONS che sostituisce il precedente regolamento del 2016.
Le nuove disposizioni prevedono una serie di misure tecniche volte a contrastare sia il fenomeno del telemarketing e teleselling aggressivo e illegale (attraverso l’utilizzo di un numero telefonico inesistente e non registrato, per impedirne l’identificazione), sia le frodi perpetrate utilizzando un numero telefonico modificato in modo da presentarsi all’utente chiamato come un soggetto pubblico (ad es., Forze dell’ordine) o privato (ad es., una banca).
È in particolare previsto il blocco delle chiamate provenienti dall’estero verso l’Italia che espongano un identificativo del chiamante corrispondente, in modo illegittimo, a un numero italiano.
Quindi gli operatori nazionali che ricevono chiamate consegnate da operatori esteri, saranno obbligati a bloccare e non terminare in Italia le chiamate con numero fisso italiano e quelle con numero mobile italiano, a meno che l’utente non sia effettivamente in roaming all’estero.
Il Regolamento introduce inoltre un sistema di classificazione per le offerte di servizi di comunicazione mobile su tecnologia 5G, utile a garantire una maggiore trasparenza agli utenti finali che avranno conoscenza in modo più intuitivo delle caratteristiche del servizio offerto attraverso l'uso di bollini colorati che contrassegneranno, in base al diverso colore, la presenza di eventuali limitazioni di velocità (il VERDE indicherà le offerte 5G fornite senza limitazioni contrattuali di velocità imposte dall’operatore; il GIALLO e il ROSSO, invece, saranno utilizzati per segnalare la presenza di limiti di velocità, con il giallo per limiti di download pari o superiori a 20 Mbit/s e il rosso per limiti inferiori a 20 Mbit/s).
All’interno di questi bollini sarà chiaramente indicato il valore del limite di velocità applicato, rendendo immediatamente comprensibile all’utente l’effettiva velocità massima raggiungibile.
E' previsto anche un rafforzamento degli obblighi informativi sulle offerte, con la pubblicazione di informazioni da parte dei fornitori di servizi di telefonia e accesso a internet per la maggiore chiarezza, completezza e confrontabilità delle offerte disponibili sul mercato, in particolare per quelle rivolte ad una categoria predeterminata di utenti.
Sulla "Homepage" dei siti degli operatori sarà creata una sezione dedicata alla "trasparenza tariffaria" e ci sarà un nuovo portale AGCOM per confrontare le offerte tra gli operatori:https://confrontaofferte.agcom.it
Quanto al consumo dei dati: è stato integrato l’obbligo informativo al raggiungimento dell’80% del plafond di Giga previsto dall’offerta, con l’introduzione di un riferimento esplicito al blocco automatico del traffico dati al superamento del 100%.
L’utente dovrà dunque esprimere un consenso attivo per riattivare la navigazione, a tutela del controllo dei costi e dell’esperienza d’uso.
Viene introdotto un obbligo di preavviso di un mese agli utenti finali in caso di cessazione di servizi da parte di un fornitore, comunicato in modo appropriato e includendo informazioni sulla possibilità di passare per tempo ad un altro operatore.
L’operatività delle misure assunte sarà realizzata in due fasi temporali, a partire dalla pubblicazione del provvedimento (19 maggio 2025): il primo, dopo tre mesi, riguarderà il blocco delle chiamate dall’estero con numero chiamante italiano di rete fissa; il secondo, dopo sei mesi riguarderà il blocco delle chiamate con numero chiamante italiano di rete mobile.
Per ulteriori informazioni
MOVIMENTO CONSUMATORI LECCE
0832/399128