ADOZIONI A DISTANZA CON METODO DIRETTO
Adozioni a distanza senza intermediazione
Il metodo che elimina la corruzione e la dispersione di denaro nelle adozioni a distanza
L’ Associazione “Da famiglia a famiglia” nasce dall’esperienza di due Italiani che nel 2010, dopo un viaggio a Watamu , in Kenya, decisero di spedire dei soldi mensilmente ad una famiglia povera tram
ite corriere internazionale, e quindi in modo diretto, senza intermediazioni. Avendo conosciuto la famiglia in oggetto in loco, era possibile per loro spedire dei soldi direttamente tramite corriere (Western Union) senza intermediazioni; bastava il nome e cognome di un membro della famiglia ricevente e il loro numero del telefonino a cui spedire un sms con i dati della transazione dopo averla effettuata. Avendo il desiderio di aiutare anche altre famiglie che versano in condizioni di estrema povertà, ed essendo sicuri che in molti vorrebbero fare qualcosa per aiutare i più poveri, ma che spesso si sceglie di non donare per paura di essere truffati, hanno pensato di fondare l’Associazione no profit “Da famiglia a Famiglia”. L’Associazione fornisce la possibilità di donare direttamente anche a voi tramite un elenco di famiglie povere residenti in Kenya; potete consultare l’elenco di foto dove troverete tutti i dati necessari ad effettuare la spedizione mensile di denaro che effettuerete voi direttamente alla famiglia povera che sceglierete dall’elenco, tramite corriere (Western Union o Money Gram) , senza intermediazioni da parte dell’Associazione, la quale sarà così impossibilitata a lucrare sulle donazioni. Inoltre la donazione diretta, che è l’elemento distintivo della nostra Associazione, permette di far pervenire l’intera somma che il donatore ha deciso di devolvere alla famiglia da lui scelta, senza dispersioni di denaro dovute al mantenimento di apparati burocratici vari. Visti i continui scandali in materia di donazioni , episodi dell’umana esperienza che non potrebbero essere definiti meglio se non con il termine di sciacallaggio, il nostro metodo di adozione diretta senza intermediazioni fugherà ogni possibile dubbio sull’onestà e la purezza di intenti della nostra Associazione. La parola crisi ha la stessa origine della parola crisalide...ha quindi in sè una possibilità di trasformazione oltre che un avvertenza di pericolo...
Nella vita tutto è connesso. La nostra ricchezza eccessiva, condivisa solo con il 20% della popolazione della terra, è possibile grazie alla povertà eccessiva dell'80% della popolazione della terra. Dopo 500 anni di sfruttamento tramite il colonialismo, periodo storico che va dalla conquista dell’America alla metà del 1900, periodo in cui Francia, Inghilterra, Portogallo e Spagna, si spartivano il possesso e lo sfruttamento basato sulla schiavitù del resto del pianeta, dopo questo periodo l'occidente ha continuato a sfruttare i poveri del mondo depauperandoli delle loro risorse in cambio degli interessi sul debito che loro, i paesi coloniali avevano saggiamente creato tramite la Banca Mondiale e il FMI. Sarebbe come dire che io vengo a casa vostra vi schiavizzo per 5 secoli, vi derubo dei vostri gioielli e dei mobili, poi obbligato ad andarmene dall'autodeterminazione delle nazioni vi chiedo anche di pagarmi, per sempre, un debito che io ho creato. Sia il santo Padre G.P.II sia Benedetto xvi hanno chiesto a più riprese l’azzeramento del debito dei paesi poveri, che ne impedisce lo sviluppo e li relega in una specie di girone seminfernale, dove la dignità della vita umana è negata fin dal suo inizio. Dovremmo domandarci se questa crisi economica non sia giusta, davanti alla mancanza di uguaglianza che sussiste nel mondo e al perpetrarsi dello sfruttamento dei poveri della terra da parte delle multinazionali e delle grandi banche. In Congo c'è una guerra che dura da 15 anni e che ha fatto 6.000.000 morti, e infiniti bambini vittime di rapimenti, famiglie distrutte, stupri etc. Per il Coltan, preziosissimo minerale presente solo in Congo, necessario per costruire le antenne dei telefonini e per l’oro di cui è ricchissimo il paese. Ovviamente alle spalle ci sono le multinazionali della telefonia che armano fazione contro fazione al fine di destabilizzare il paese e ottenere un prezzo vantaggioso per il coltan e per l’oro commerciandoli al nero, applicando la vecchia ma sempre funzionale strategia del divide et impera… Solo un sistema più equo e più solidale, più onesto verso i poveri e gli sfruttati della terra, solo un grande cambiamento di rotta e di obiettivi, un ribaltamento dei rapporti di forza fra politica ed economia può risolvere questa crisi, solo un nuovo umanesimo che rimetta al centro il valore sacro dell’essere umano e lo sostituisca all’idolatria per il sistema finanziario possono mettere fine a questa crisi. Ecco perché aiutare una famiglia povera dell’Africa è un dovere morale per chi può farlo, e quasi tutti , rinunciando a qualcosa di superfluo, possono.