Le prime formazioni di sbandieratori nascono a Cava nei primi anni settanta, proponendosi come gli eredi degli alfieri al servizio dell’Università della Cava di cui si ha memoria fin dall’epoca aragonese, come si rileva da documenti notarili del XV secolo, allorquando si faceva uso di bandiere con le insegne dei sovrani e dell’università, nelle pubbliche manifestazioni. Da queste primigenie “for
mazioni” si forma successivamente l’ Associazione Sbandieratori delle Torrri Metelliane, legando il proprio nome ad una delle più vetuste tradizioni della città, “il gioco dei colombi”, una particolare caccia al colombaccio selvatico di origine longobarda, che si serviva di particolari torri appositamente costruite (da cui il nume del gruppo) e che ancora oggi caratterizzano il paesaggio collinare della città di Cava de’Tirreni. prendendo parte a campionati e tornei federali, partecipa ad importanti manifestazioni internazionali, ma soprattutto celebra il S.S. Sacramento, con la propria compartecipazione ai festeggiamenti in suo onore, che si tengono a Cava de’Tirreni, ogni anno all’ottava del corpus domini fin dal 1656. Vestendo costumi di foggia rinascimentale, epoca in cui la Città della Cava vide il suo maggiore splendore socio-economico, gli sbandieratori delle Torri Metelliane offrono uno spettacolo che vede musici e sbandieratori, alternarsi in giochi di bandiere e coreografie di gruppo sempre accompagnati dal suono di tamburi e chiarine e dall’uso di fuochi leggeri per enfatizzare i momenti di maggiore impatto spettacolare. Nel 1999 il gruppo organizza la prima edizione del “trofeo delle due Sicilie”, oggi riconosciuto dalla stessa federazione italiana sbandieratori, tra i più prestigiosi d’Italia nel suo genere. Sono i millenari portici di Cava ad essere invasi ogni anno, sul finir del mese di maggio, da bandiere, tamburi e chiarine, così come da araldi e porta insegne quasi a ricreare quel clima rinascimentale quando la Città de la Cava, era una delle principali città del “regno delle due Sicilie” e benemerita del re Ferrante d’Aragona Nel 2002 nasce la “scuola di bandiera Giovani Torri” e, partendo quindi dalla capacità di aggregare giovani, l’associazione sbandieratori e musici Torri Metelliane si fa carico del pesante ruolo di “educatori alla cittadinanza” e, quasi come naturale conseguenza, cerca una sinergia con la scuola dando vita nel 2006, al progetto “Cittadino si diventa” con l’obiettivo di far conoscere agli alunni delle scuole elementari, non solo l’antica arte di giocare la bandiera, ma anche la storia e le tradizioni della propria città. Nel 2010 il progetto diventa anche “Premio cittadino si diventa-Betti Sabatino”, destinato a riconoscere il lavoro di storici locali e di tutti quelle entità associative e non, che si prodigano a diffondere e promuovere la cultura della nostra terra