30/05/2026
IL TARTUFO TRA I SAPORI D'ESTATE: OTTO EDIZIONI DI IMPEGNO, PASSIONE E COERENZA
È bene ricordare al Sindaco e agli amministratori di Catignano che Il Tartufo tra i Sapori d’Estate è giunto ALL'OTTAVA edizione grazie all'impegno, alla determinazione e alla visione di chi ha creduto davvero nel valore del tartufo come risorsa culturale, turistica ed economica del territorio.
Un percorso che ha contribuito in modo concreto a portare a Catignano il prestigioso riconoscimento di Città del Tartufo, titolo ottenuto grazie al lavoro della passata amministrazione, all'idea di Berardo Di Giandomenico e tante altre persone, compresa l' Associazione culturale musicale e di ricerca artistica Mousichè che ha investito tempo, energie e competenze quando altri sceglievano l'indifferenza o, peggio, la derisione. Il web ricorda e non perdona quindi per ora evitiamo di postare i passati sberleffi per non rende il nostro paese ridicolo agli occhi degli altri.
L'Associazione Culturale Musicale e di Ricerca Mousichè ha sempre sostenuto tutti, senza distinzione di colori politici, appartenenze o convenienze.
Lo abbiamo fatto ieri e continuiamo a farlo oggi anche se ostacolate con una determinazione che sarebbe meglio riversare sull'amministrare piuttosto che sul polemizzare!
A noi, a molti cittadini che ci hanno scritto risultano incomprensibili le parole scritte non dal sindaco, non da amministratori ma dalla pagina Facebook del Comune Di Catignano su pagine di promozione turistica!
Dopo due anni di amministrazione e dopo aver sistematicamente sminuito e denigrato ogni iniziativa legata al tartufo, oggi improvvisamente l'argomento diventa "COSA NOSTRA"?!!?
Per rispetto delle istituzioni non abbiamo mai scritto ai responsabili dell'Associazione Nazionale Città del Tartufo per chiedere il logo, non siamo in contrapposizione con nessuno e ribadiamo la nostra disponibilità!
Quello che non accettiamo è l'idea che qualcuno possa arrogarsi il diritto di decidere chi può organizzare eventi, chi può promuovere il territorio e chi può raccontare Catignano.
Se il Comune decide di ripartire da una "prima edizione" pur di "punire" chi non tace e acconsente 😂, riproponendo temi già affrontati e sviluppati negli anni passati( è tutto nel web per chi volesse controllare), è una sua scelta che non può tradursi nel tentativo di ostacolare o silenziare chi da anni lavora con continuità e risultati.
Ancora più surreale è arrivare a scrivere sulla pagina di un podcaster chiedendogli di non promuovere un evento o un territorio perché è il Comune che promuove l'evento "originale" : gesto che sfiora il ridicolo.
Con la stessa logica si dovrebbe impedire qualsiasi convegno, manifestazione o iniziativa organizzata da altri soggetti perché qualcuno ha finalmente deciso di occuparsene istituzionalmente.
Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: promuovere Catignano, valorizzarne le eccellenze e collaborare con chiunque abbia a cuore il bene della comunità e ricordiamo che il web è una memoria che non perdona cambi improvvisi di rotta!
Le polemiche lasciano il tempo che trovano. 😂