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Filcams Cgil Calabria La Filcams è la categoria della CGIL che rappresenta i lavoratori del Commercio, Turismo e Servizi.

Ci siamo! Roma 17 Ottobre
17/10/2026

Ci siamo! Roma 17 Ottobre

🔴 CALABRIA, IL LAVORO RISCHIA DI FERMARSICarburanti introvabili.Forniture a rischio.Lavoratori esposti alla perdita di r...
16/10/2026

🔴 CALABRIA, IL LAVORO RISCHIA DI FERMARSI

Carburanti introvabili.
Forniture a rischio.
Lavoratori esposti alla perdita di reddito.

La crisi non può essere scaricata su chi lavora.

📢 Si convochi subito il tavolo di crisi sul lavoro e sull’emergenza salariale.

Servono misure immediate per tutelare reddito, occupazione e continuità lavorativa.

La Calabria non può permettersi l’ennesima crisi nella crisi.
Chi lavora non può essere chiamato, ancora una volta, a pagare il conto.

FILCAMS CGIL CALABRIA

15/10/2026
Anche per queste situazioni, per tutelare chi lavora e prevenire il malaffare, abbiamo una proposta di legge sugli Appal...
13/10/2026

Anche per queste situazioni, per tutelare chi lavora e prevenire il malaffare, abbiamo una proposta di legge sugli Appalti!

Firma adesso qui: https://firma.s.gy/proposta-appalti

Ora è il momento di agire per cambiare la vita a milioni di lavoratrici e lavoratori!

🟥 Corruzione negli appalti ospedalieri, CGIL e FILCAMS: “Occhiuto convochi un tavolo con i sindacati”

“Sarà la magistratura ad accertare le responsabilità penali, ma quelle politiche non possono essere rinviate alle sentenze. La Regione Calabria e il presidente Roberto Occhiuto, che detiene direttamente la delega alla sanità, devono assumersi le proprie responsabilità e prestare maggiore attenzione a ciò che accade nel sistema degli appalti, nonché alle condizioni di lavoro e alla qualità dei servizi garantiti ai cittadini”.
Lo affermano il Segretario Generale CGIL Calabria Gianfranco Trotta e il Segretario Generale FILCAMS Cgil Calabria Giuseppe Valentino commentando l’inchiesta della Procura della Repubblica di Crotone che ha portato a 13 avvisi di conclusione indagini preliminari tra Crotone e Lamezia Terme con l’accusa di corruzione nell’ambito degli appalti della sanità calabrese.
“Non è un caso isolato – sottolineano i due segretari -, altre importanti inchieste hanno interessato diverse province calabresi, alimentando interrogativi sempre più gravi sulla trasparenza degli appalti e sul governo della sanità regionale. Le risorse pubbliche destinate alla sanità non possono trasformarsi in un terreno di opacità, sprechi o interessi privati, mentre il costo dei risparmi viene scaricato sul lavoro, attraverso riduzioni degli orari, salari più bassi, precarietà e peggioramento delle condizioni occupazionali”.
“Intanto, il sindacato nei cambi di appalto, difende e contratta ogni singola d’ora di lavoro, al fine di
salvaguardare il reddito e la dignità di lavoratrici e lavoratori che assicurano quotidianamente servizi essenziali nelle strutture sanitarie. Non è ammissibile che attorno alla sanità pubblica girino tangenti e affari milionari. La Regione - ribadisce - deve garantire che le risorse siano utilizzate correttamente e che gli appalti non diventino lo strumento per comprimere diritti, occupazione e qualità dei servizi”.
“Chiediamo al Presidente Occhiuto – affermano Trotta e Valentino - di assumere fino in fondo la responsabilità politica che gli compete e di aprire un confronto concreto con le organizzazioni sindacali. Vogliamo affrontare questa questione nei tavoli regionali, discutendo di trasparenza, legalità, qualità degli appalti, tutela occupazionale e condizioni di lavoro”.
“La conclusione del commissariamento – aggiungono - ha restituito alla Regione Calabria la piena responsabilità della sanità. Non basta rivendicare questo passaggio: occorre dimostrare, nelle scelte quotidiane, la capacità di governare il sistema con trasparenza e attenzione, impedendo che le risorse destinate alla collettività vengano sottratte alla loro funzione e che a pagare siano sempre le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini”.
È anche per questo che la CGIL ha promosso due leggi di iniziativa popolare, per il diritto alla salute e per i diritti di chi lavora negli appalti. Rinnoviamo l’appello a sottoscriverle, perché difendere la sanità pubblica significa difendere anche il lavoro di chi ogni giorno la rende possibile. La salute è un diritto. Il lavoro non è una merce. E la legalità negli appalti è una responsabilità politica che la Regione non può più eludere.

12/10/2026

🟥 Corruzione negli appalti ospedalieri, CGIL e FILCAMS: “Occhiuto convochi un tavolo con i sindacati”

“Sarà la magistratura ad accertare le responsabilità penali, ma quelle politiche non possono essere rinviate alle sentenze. La Regione Calabria e il presidente Roberto Occhiuto, che detiene direttamente la delega alla sanità, devono assumersi le proprie responsabilità e prestare maggiore attenzione a ciò che accade nel sistema degli appalti, nonché alle condizioni di lavoro e alla qualità dei servizi garantiti ai cittadini”.
Lo affermano il Segretario Generale CGIL Calabria Gianfranco Trotta e il Segretario Generale FILCAMS Cgil Calabria Giuseppe Valentino commentando l’inchiesta della Procura della Repubblica di Crotone che ha portato a 13 avvisi di conclusione indagini preliminari tra Crotone e Lamezia Terme con l’accusa di corruzione nell’ambito degli appalti della sanità calabrese.
“Non è un caso isolato – sottolineano i due segretari -, altre importanti inchieste hanno interessato diverse province calabresi, alimentando interrogativi sempre più gravi sulla trasparenza degli appalti e sul governo della sanità regionale. Le risorse pubbliche destinate alla sanità non possono trasformarsi in un terreno di opacità, sprechi o interessi privati, mentre il costo dei risparmi viene scaricato sul lavoro, attraverso riduzioni degli orari, salari più bassi, precarietà e peggioramento delle condizioni occupazionali”.
“Intanto, il sindacato nei cambi di appalto, difende e contratta ogni singola d’ora di lavoro, al fine di
salvaguardare il reddito e la dignità di lavoratrici e lavoratori che assicurano quotidianamente servizi essenziali nelle strutture sanitarie. Non è ammissibile che attorno alla sanità pubblica girino tangenti e affari milionari. La Regione - ribadisce - deve garantire che le risorse siano utilizzate correttamente e che gli appalti non diventino lo strumento per comprimere diritti, occupazione e qualità dei servizi”.
“Chiediamo al Presidente Occhiuto – affermano Trotta e Valentino - di assumere fino in fondo la responsabilità politica che gli compete e di aprire un confronto concreto con le organizzazioni sindacali. Vogliamo affrontare questa questione nei tavoli regionali, discutendo di trasparenza, legalità, qualità degli appalti, tutela occupazionale e condizioni di lavoro”.
“La conclusione del commissariamento – aggiungono - ha restituito alla Regione Calabria la piena responsabilità della sanità. Non basta rivendicare questo passaggio: occorre dimostrare, nelle scelte quotidiane, la capacità di governare il sistema con trasparenza e attenzione, impedendo che le risorse destinate alla collettività vengano sottratte alla loro funzione e che a pagare siano sempre le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini”.
È anche per questo che la CGIL ha promosso due leggi di iniziativa popolare, per il diritto alla salute e per i diritti di chi lavora negli appalti. Rinnoviamo l’appello a sottoscriverle, perché difendere la sanità pubblica significa difendere anche il lavoro di chi ogni giorno la rende possibile. La salute è un diritto. Il lavoro non è una merce. E la legalità negli appalti è una responsabilità politica che la Regione non può più eludere.

12/10/2026

Insieme per il Lavoro, la Pace, l'Ambiente, il Welfare, la Costituzione.

Il 17 ottobre saremo in piazza insieme a lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini, associazioni per difendere i valori democratici, per promuovere un'altra idea di Paese, che metta al centro i principi della Costituzione, i diritti e la giustizia sociale, le persone e le loro vite.

Per un lavoro dignitoso e libero dallo sfruttamento.
Per un lavoro più umano.

✊🏻 La via Maestra
🗓️ 17 ottobre, Roma - Manifestazione nazionale
📍 Piazza della Repubblica, ore 13:30 (corteo fino a Piazza del Popolo)

06/10/2026
02/10/2026

🟥 𝗖𝗴𝗶𝗹 𝗖𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗶𝗮, 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲: “𝗧𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼”

La Cgil Calabria rispetta la disperazione e l’esasperazione degli agricoltori in protesta da giorni lungo le principali arterie calabresi ed esprime loro solidarietà.

Lavoratori a cui la crisi energetica, il costo del carburante e la mancata attenzione nei loro confronti da parte di chi governa ha tolto dignità al loro lavoro, costringendoli a vendere per pochi spiccioli quei prodotti che poi verranno rivenduti sui banchi a caro prezzo.

Quanto sta accadendo nel Paese e in Calabia va oltre il caro carburante e coinvolge i costi di produzione, i prezzi riconosciuti alle aziende agricole e la concorrenza dei prodotti esteri.

Il nodo principale resta la distanza tra le spese sostenute e il prezzo di vendita dei prodotti, una forbice che mette a rischio la sopravvivenza stessa delle aziende.

La Cgil Calabria dice basta a soluzioni spot che non risolvono i problemi e chiede un investimento strutturale per arginare i costi e sostenere chi lavora, ribadisce il no a spese militari chiedendo di utilizzare le risorse per le reali esigenze delle famiglie, dei giovani, dei disoccupati, dei pensionati.

Anche per questo, saremo in piazza il 17 ottobre a Roma e il 14 Novembre in Calabria.

📉 474 bar in meno in Calabria dal 2019.Non è soltanto un dato sulle imprese.Significa meno occasioni di lavoro, meno ser...
02/10/2026

📉 474 bar in meno in Calabria dal 2019.

Non è soltanto un dato sulle imprese.

Significa meno occasioni di lavoro, meno servizi, meno luoghi di socialità. E soprattutto racconta una Calabria che continua a perdere pezzi nei suoi territori più fragili.

Il dato più significativo diffuso da Confesercenti Calabria è proprio questo: 408 delle 474 attività scomparse si trovavano fuori dai cinque capoluoghi di provincia.

Una saracinesca abbassata, soprattutto in un piccolo centro, racconta spesso qualcosa di più grande: spopolamento, giovani che partono, economia che si impoverisce, comunità che diventano più fragili.

Condividiamo quindi l’allarme lanciato dal nuovo presidente regionale di Confesercenti Calabria, Claudio Aloisio, al quale rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro.

Ma adesso serve fare un passo in più.

Occuparsi delle crisi di settore, del lavoro che si perde e dei territori che si svuotano è certamente più faticoso che affidarsi agli annunci, presidiare sagre e manifestazioni o raccontare dal Palazzo una Calabria che cresce.

Governare significa affrontare i problemi, programmare e confrontarsi.

Per questo chiediamo alla Regione Calabria di aprire una discussione vera con organizzazioni sindacali e associazioni datoriali sulle politiche per commercio, turismo, pubblici esercizi e servizi.

E proponiamo a Confesercenti e alle altre associazioni disponibili al confronto di costruire insieme idee e proposte per difendere imprese, occupazione, salari, diritti e territori.

Meno annunci e più programmazione.
Meno passerelle e più confronto.
Meno narrazione e più contrattazione.

🔴 FILCAMS CGIL CALABRIA


Giuseppe Valentino

Il comunicato completo nei commenti 👇

Indirizzo

Via Massara, 22
Catanzaro
88100

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