09/08/2026
🏳️🌈 Ieri Catanzaro ha fatto un passo importante.
Il primo Pride nella storia della nostra città non è stato soltanto un corteo. È stata una festa, un’esplosione di colori, sorrisi, musica, persone e soprattutto libertà. Una città che si è incontrata, si è guardata negli occhi e ha scelto di esserci. 🏳️🌈❤️
E forse è proprio questo il vero significato del Pride: ricordarci che nessuno dovrebbe mai sentirsi costretto a nascondere ciò che è, chi ama o come sceglie di vivere la propria vita.
Per troppo tempo tante persone si sono sentite semplicemente tollerate, quando invece non c’è nulla da tollerare. I diritti non si tollerano: si rispettano, si riconoscono e si difendono.
Ieri Catanzaro ha dimostrato che può essere una città capace di accogliere, di ascoltare e di crescere. Una città in cui le differenze non devono essere motivo di divisione, ma una ricchezza che rende la comunità più bella e più vera.
Il Pride non chiede privilegi. Chiede libertà, rispetto, dignità e uguaglianza.
E ieri, guardando tutte quelle persone insieme, ho pensato che forse Catanzaro ha iniziato davvero a comprendere tutto questo.
Perché alla fine è molto semplice:
l’amore è amore. ❤️
Non esistono amori di serie A e amori di serie B.
Non esistono persone più o meno degne di essere rispettate.
Esistono persone, esistono sentimenti, esiste il diritto di essere se stessi.
E ieri Catanzaro ha scelto di colorarsi di tutto questo. 🌈
Che questa non sia soltanto una giornata da ricordare, ma l’inizio di un percorso.
Buon Pride, Catanzaro. E grazie a tutte e tutti coloro che hanno avuto il coraggio di esserci. 🏳️🌈❤️