Gianfranco Morabito

Gianfranco Morabito Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Gianfranco Morabito, Via Cilea, Catanzaro.

Rappresenta la bacheca su cui vengono pubblicate notizie che riguardano in particolare gli Operatori della sicurezza ma anche il semplice cittadino, lo strumento che consente l'interscambio di opinioni, suggerimenti, richieste ecc.

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05/10/2025

Sconcerto e dolore per un Grande Questore che amava la Polizia di Stato ed i suoi poliziotti… che riposi in pace 🙏🙏🙏
05/10/2025

Sconcerto e dolore per un Grande Questore che amava la Polizia di Stato ed i suoi poliziotti… che riposi in pace 🙏🙏🙏

🕊️ Oggi ci ha lasciati improvvisamente il Dirigente Generale dott. Mario Finocchiaro, ex Questore di Catanzaro.
Un servitore dello Stato, un uomo di grande equilibrio e spessore professionale, che ha dedicato la sua vita alla legalità e alla sicurezza dei cittadini.

Il suo impegno e la sua umanità resteranno un esempio per tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

Il Questore, i Funzionari e il personale tutto esprimono le più sentite condoglianze ai familiari!

Un grande uomo ed una splendida persona…
04/10/2025

Un grande uomo ed una splendida persona…

Il segretario provinciale Morabito: “Ha saputo guidare con saggezza e buon senso, restando vicino agli uomini e alle donne della Polizia di Stato"

Aeroporto punto d’arrivo e di partenza ma anche punto di incontro con il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro ed il S...
22/09/2025

Aeroporto punto d’arrivo e di partenza ma anche punto di incontro con il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro ed il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro… persone disponibili e sempre vicine alle Forze dell’Ordine… 15 minuti piacevolissimi 🏅🏅🏅

Per non dimenticare mai…Rosario Livatino nacque a Canicattì nel 1952, figlio di Vincenzo Livatino (laureato in legge ed ...
21/09/2025

Per non dimenticare mai…
Rosario Livatino nacque a Canicattì nel 1952, figlio di Vincenzo Livatino (laureato in legge ed impiegato dell'esattoria comunale) e di Rosalia Corbo. Nel 1979 diventò sostituto procuratore presso il tribunale di Agrigento e ricoprì la carica fino al 1989, quando assunse il ruolo di giudice a latere.
Venne ucciso il 21 settembre del 1990 sulla SS 640 mentre si recava, senza scorta, in tribunale, per mano di quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina, organizzazione mafiosa in contrasto con Cosa nostra. Era a bordo della sua vettura, una vecchia Ford Fiesta color amaranto, quando fu speronato dall'auto dei killer. Tentò disperatamente una fuga a piedi attraverso i campi limitrofi ma, già ferito da un colpo ad una spalla, fu raggiunto dopo poche decine di metri e freddato a colpi di pi***la. Del delitto fu testimone oculare Pietro Nava, sulla base delle cui dichiarazioni furono individuati gli esecutori dell'omicidio.
Nella sua attività si era occupato di quella che sarebbe esplosa come la Tangentopoli siciliana e aveva messo a segno numerosi colpi nei confronti della mafia, attraverso lo strumento della confisca dei beni.
Nel dicembre 2017, in un'intervista esclusiva in carcere con il giornalista canicattinese Fabio Marchese Ragona per il settimanale Panorama, Gaetano Puzzangaro, uno dei quattro killer mafiosi del giudice, ha rivelato di aver testimoniato nel processo diocesano di beatificazione.

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16/09/2025

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Molte persone accettano il primo importo proposto dall’assicurazione… e spesso è troppo basso.
Un consulente esperto sa calcolare il vero valore del danno subito e contrattare per ottenere il massimo.
Non accontentarti: il giusto risarcimento è un tuo diritto.

Per non dimenticare mai!!!Don Giuseppe Puglisi, meglio conosciuto come padre Pino Puglisi, nato a Palermo il 15 settembr...
15/09/2025

Per non dimenticare mai!!!

Don Giuseppe Puglisi, meglio conosciuto come padre Pino Puglisi, nato a Palermo il 15 settembre 1937 – Palermo, è stato ucciso da Cosa nostra esattamente 32 anni fa nel giorno del suo 56º compleanno perché dava fastidio per il suo costante impegno evangelico e sociale.
Il 25 maggio 2013, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti ad una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato beato ed è stato il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia. Rimase parroco a Godrano fino al 31 luglio 1978. Il 29 settembre 1990 venne nominato parroco a San Gaetano, nel quartiere Brancaccio di Palermo, controllato dalla criminalità organizzata attraverso i fratelli Graviano, capi-mafia legati alla famiglia del boss Leoluca Bagarella: qui iniziò la lotta antimafia di padre Giuseppe Puglisi. Egli non tentava di portare sulla giusta via coloro che erano già entrati nel vortice della mafia, ma cercava di non farvi entrare i bambini che vivono per strada e che considerano i mafiosi degli idoli, persone che si fanno rispettare. Egli infatti, attraverso attività e giochi, faceva capire loro che si può ottenere rispetto dagli altri anche senza essere criminali, semplicemente per le proprie idee e i propri valori. Si rivolgeva spesso ai mafiosi durante le sue omelie, a volte anche sul sagrato della chiesa. Don Puglisi tolse dalla strada ragazzi e bambini che, senza il suo aiuto, sarebbero stati risucchiati dalla vita mafiosa, e impiegati per piccole rapine e spaccio. Il fatto che lui togliesse giovani alla mafia fu la principale causa dell'ostilità dei boss, che lo consideravano un ostacolo. Decisero così di ucciderlo, dopo una lunga serie di minacce di morte di cui don Pino non parlò mai con nessuno. Nel 1992 venne nominato direttore spirituale presso il seminario arcivescovile di Palermo. Il 29 gennaio 1993 inaugurò a Brancaccio il centro Padre Nostro per la promozione umana e la evangelizzazione.
l 15 settembre 1993, giorno del suo 56º compleanno, intorno alle 22:45 venne ucciso davanti al portone di casa in Piazzale Anita Garibaldi, traversa di Viale dei Picciotti nella zona est di Palermo. Sulla base delle ricostruzioni, don Pino Puglisi era a bordo della sua Fiat Uno di colore bianco e, sceso dall'automobile, si era avvicinato al portone della sua abitazione. Gaspare Spatuzza e Salvatore Grigoli (uomini dei dei fratelli graviano) lo chiamarono, lui si voltò e disse e Spatuzza gli scivolò nuovamente alle spalle e gli sparò. Una vera e propria esecuzione mafiosa. I funerali si svolsero il 17 settembre.

Bene…
13/09/2025

Bene…

A Salerno, 88 arresti in una maxi operazione di Polizia, Finanza e Carabinieri. ROMANO (SIULP): “Eccezionale operazione a dimostrazione della grande capacità investigativa dei nostri operatori e della costante presenza dello Stato sul territorio”. La Squadra Mobile di Salerno e il Reparto Terri...

https://siulp.it/detrazioni-fiscali-per-figli-disabili-a-carico/
13/09/2025

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La Manovra 2025 ha introdotto una stretta sulle detrazioni per i figli a carico, non più applicabili dopo i 30 anni, ma ha previsto un’eccezione per i figli disabili, per i quali si può applicare la detrazione fiscale anche dopo questa età. Nessuna limitazione è invece legata all’erogazione ...

https://siulp.it/nuove-regole-europee-per-lintelligenza-artificiale/
13/09/2025

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Dal 2 agosto 2025 sono entrate in vigore nuove disposizioni che vanno a integrare la graduale applicazione del Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act), operativo dal 2027. Le novità riguardano, in primis, i grandi modelli generalisti di IA generativa. In primis, le aziende che ...

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13/09/2025

https://siulp.it/debiti-col-fisco-e-tempi-di-decadenza-e-prescrizione/

I debiti fiscali non soddisfatti costituiscono oggetto e contenuto di cartelle esattoriali soggette a termini di decadenza e prescrizione. Le cartelle esattoriali riguardano tributi quali IRPEF, IRAP, IVA, IMU, TARI, TASI, Canone RAI, multe e contributi previdenziali oltre a bollo, multe, contributi...

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