28/04/2026
๐ฅ Sembrerebbe una buona notizia. E invece, non cโรจ nessuna politica industriale a ispirare il possibile accordo tra Open Fiber e Fibercop, ma una mera operazione commerciale. Lโobiettivo non รจ dotare il Paese di unโunica rete internet, ma delimitare gli ambiti di intervento delle due societร . ร la critica mossa dal segretario confederale CGIL, Gino Giove, e dal segretario generale Slc Cgil, Riccardo Saccone, a quanto riportato oggi dalla stampa.
Perchรฉ rinunciare a garantire lo sviluppo economico dellโItalia e una connessione moderna a tutti i cittadini? โLa ragione โ spiegano i dirigenti sindacali โ รจ semplice: Kkr non ha alcun interesse a investire in un progetto abilitante per il Paese. Non รจ nella natura dei fondi speculativi guardare al bene comune, privilegiano piuttosto la massimizzazione dei profitti nellโinteresse degli azionisti. Certo, evitare le duplicazioni รจ un fatto positivo, ma ancora una volta si perde lโoccasione di intervenire davvero sulle criticitร strutturaliโ del nostro sistema produttivo.
E allora, aggiungono Giove e Saccone, โvorremmo suggerire al Ministero dell'Economia e delle Finanze, azionista diretto di Fibercop al 16% e di Open Fiber tramite Cassa depositi e prestiti, di provare ad occuparsi del reale obiettivo da raggiungere. Perchรฉ la transizione digitale necessita di infrastrutture abilitanti e resilienti che coprano tutto il territorio nazionale. Servono la rete unica e un operatore nazionale integrato per stare al passo nello scacchiere internazionaleโ.