27/11/2025
💬 Sono calabrese e spero, ora che sono in Emilia Romagna, di non sentirmi male perché per curarmi dovrei far ritorno nella mia regione. Un’assurdità che non direbbe neanche un leghista.
Abbiamo denunciato le parole del governatore dell’Emilia-Romagna: non è accettabile immaginare che una persona debba essere curata solo nella propria regione. Lo abbiamo detto con forza: sarebbe vergognoso e contrario alla Costituzione, che garantisce cure gratuite e uguali per tutti. E se davvero si vuole innovare, si parta dalla nomina dei dirigenti sanitari sulla base delle competenze, non delle appartenenze politiche.
🚆 Oggi abbiamo registrato oltre un’ora di ritardo sui treni, senza alcuno sciopero in corso. È la prova che i problemi del trasporto non dipendono dalle mobilitazioni sindacali, ma da responsabilità politiche che dovrebbero concentrarsi davvero sul miglioramento del servizio. Continuiamo a dirlo con chiarezza: servono investimenti seri e meno polemiche inutili.
🏛️ Rispettiamo il pluralismo sindacale e ci prepariamo alla nostra iniziativa del 29 novembre, dove chiederemo una manovra più equa su fisco, sanità, pensioni e casa. Intanto prende avvio la nostra fase congressuale: sei mesi di confronto per costruire l’Organizzazione dei prossimi dieci anni, affrontando sfide come salari, servizi pubblici e transizioni tecnologiche. Il 29 faremo sentire la nostra voce, ma continueremo anche dopo: perché vogliamo un Paese più giusto, più inclusivo e più attento a chi lavora. PierPaolo Bombardieri