10/04/2026
Ogni esperienza di Servizio Civile è diversa.
Per questo abbiamo deciso di raccontarle attraverso le parole di chi la sta vivendo.
Nasce così questo format: storie vere, senza filtri, per capire cosa significa davvero fare Servizio Civile al Banco Alimentare della Sicilia.
Oggi ascoltiamo il racconto di Davide ⬇️
“L’esperienza di Servizio Civile al Banco Alimentare è iniziata, per me, in un momento di grande incertezza. Era il periodo subito dopo la fine dell’università, quando si apre la fase lavorativa e ci si ritrova a chiedersi come investire al meglio il proprio tempo.
Pur conoscendo già l’ambiente del Banco, che frequentavo come volontario, viverlo quotidianamente mi ha permesso di scoprire molto più di quanto immaginassi.
Entrando in contatto con i diversi settori e con le varie professionalità presenti, sia in magazzino che negli uffici, mi sono reso conto di come attività anche molto diverse tra loro siano tutte coordinate verso un unico obiettivo.
Questo lavoro passa ogni giorno attraverso il rapporto con i colleghi, con i volontari delle strutture caritative e attraverso tutte quelle attività che vengono portate avanti con cura e attenzione, anche “dietro le quinte”.
Il Servizio Civile mi ha dato anche l’opportunità di conoscere meglio me stesso: le mie capacità, le mie attitudini e il modo in cui posso contribuire, passo dopo passo, alla realizzazione di questa realtà.
Oggi sono molto contento della scelta che ho fatto.
Questa esperienza mi ha permesso di scoprire molto, sia di me che del Banco Alimentare.”
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C’è un momento in cui si esce dall’università e non è ancora chiaro quale direzione prendere.
Esperienze come questa possono essere un modo per iniziare a capire, facendo. Se stai pensando di metterti in gioco, puoi farlo anche tu.
Trovi tutte le informazioni sul Servizio Civile 2026–2027 e una guida per candidarti qui: https://www.bancoalimentare.it/news/un-anno-che-cambia-servizio-civile-con-banco-alimentare-della-sicilia