16/03/2025
Ci prepariamo all arrivo della primavera per poi attendere l' estate, la stagione dove tutti diventano cinefili mentre il cinema e' in agonia.
Migliaia e migliaia ( solo in Sicilia), i festival, i premi ed i riconoscimenti che ricevono finanziamenti.
Milioni gli euro sperperati negli anni e che invece avrebbero contribuito a risollevare le sorti dell' arte cinematografica stessa nel paese.
Da oltre mezzo secolo, il destino della settima arte nelle mani dell incompetenza politica, dei suoi finti paladini della cultura, del clientelismo, delle cortesie, delle amicizie, dei giochi di potere, dei massoni, dei colletti bianchi, degli accordi.
Perché esistono diversi modi di esercitare la nostra professione: quelli che ogni giorno, lo fanno spesso contro tutto e tutti, ivi compreso il buon senso, investendo sulla tenacia e sul proprio talento artistico perchè altro non possono, non vogliono e non riescono a fare
( l'' espressione artistica autentica dettata una sorta di “missione” che prescinde da guadagno, fatica, sofferenze spirituali e materiali) e quelli invece che amano professare dove gira il denaro ed il sistema; perche' o ti pieghi e ne fai parte, o sei tirato fuori. Questi ultimi sono quelli che contribuiscono alla fine del cinema indipendente.
Ma la voce dei " cani sciolti " ha la lama affilata come un coltello ed appuntita come una freccia. Finché avremo da raccontare o denunciare qualcosa , saremo resistenza.
Saremo resistenza quando farete a gara per avere l ospite o il premiato più importante.
Saremo resistenza mentre le vostre passerelle ostentano l ego dell incompetenza.
Saremo resistenza quando alimenterete gli arrampicatori sociali ed i finti Pubblic Relation mettendoli al servizio di un' arte che meriterebbe solo rispetto.
Saremo resistenza quando non ci sara' testata di giornale o critica cinematografica, capace di recensire un' anteprima.
Saremo resistenza ogni qualvolta nascondiate la verita' per lasciare che tutto rimanga uguale...