10/08/2026
La FP CGIL di Catania e la FP CGIL Medici intervengono con fermezza a seguito dell'ennesimo, grave episodio di violenza registrato all'interno dell'Ospedale Cannizzaro di Catania, esprimendo incondizionata solidarietà e vicinanza ai due medici rimasti contusi, uno dei quali ricopre il ruolo di segretario aziendale della FP CGIL, il Dottore Antonio Spampinato.
«Piena e incondizionata solidarietà ai due colleghi rimasti feriti mentre svolgevano con dedizione il proprio lavoro», dichiarano la Segretaria Generale della FP CGIL di Catania, Concetta La Rosa, e il Segretario Regionale della FP CGIL Medici e Provinciale, Carmelo Calvagna. «È assurdo e inaccettabile che chi si spende ogni giorno per garantire la salute dei cittadini diventi bersaglio di aggressioni, fino a dover ricorrere alle cure dello stesso ospedale in cui presta servizio».
Il sindacato sottolinea l'urgenza di passare dalle parole ai fatti, adottando soluzioni concrete e idonee a fermare una spirale di violenza ormai sistematica.
«Ci troviamo a ripetere le stesse cose da tempo, ma è evidente che quanto fatto finora non basta e che serve molto di più», proseguono La Rosa e Calvagna. «Chiediamo che le istituzioni pongano la massima attenzione su questa emergenza continua. Occorrono nuove assunzioni per alleggerire la pressione sui reparti e sui Pronto Soccorso, ma è anche indispensabile creare figure professionali dedicate che facciano da filtro e garantiscano un'adeguata e costante informazione ai parenti dei degenti, mitigando tensioni e incomprensioni. Servono interventi strutturali e presidi di sicurezza efficaci: la tutela degli operatori sanitari deve diventare una priorità assoluta».