30/08/2026
Ogni giorno è una faticata, ma va fatto. Soprattutto con i più giovani.
Ho sempre ritenuto Carl Sagan uno dei migliori divulgatori scientifici della storia, e questa citazione ne riassume perfettamente uno degli insegnamenti più importanti, oggi perlopiù dimenticato: per avvicinare le persone alla scienza, è necessario evitare di considerare stupido chi crede in qualcosa di falso o sbagliato.
Il compito dello scettico consiste nel comprendere perché una persona è arrivata a credere a una determinata cosa e nel mostrarle, attraverso dati, ragionamento ed evidenze, dove si trova l'errore.
Definire qualcuno «un id**ta perché crede a questa stupidaggine» non lo porta a cambiare idea. Al contrario, rafforza il senso di appartenenza al gruppo contrapposto.
La divulgazione efficace non consiste nel vincere una discussione. Consiste nel far cambiare idea a qualcuno senza fargli rimpiangere di averti ascoltato.
So già quale sarà l'obiezione: «Tanto non cambiano idea quasi mai».
È vero.
Cambiare idea è difficile e nessuna strategia comunicativa garantisce il risultato. Tuttavia questo non rende efficace l'umiliazione, l'insulto o il disprezzo. Se l'obiettivo è aumentare, anche solo marginalmente, la possibilità che qualcuno ascolti un'argomentazione scientifica, trattarlo da id**ta è una delle strategie peggiori che si possano scegliere.