10/07/2026
CLAAI, Platania: «L’artigianato siciliano è un laboratorio a cielo aperto da difendere e valorizzare»
«Ringrazio l'Unione Europea, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy — il cui ruolo è fondamentale —, la Regione Siciliana con il nostro Assessorato alle Attività Produttive e, non ultime, le Camere di Commercio. Queste ultime rappresentano, a tutti gli effetti, la casa comune di tutti gli imprenditori: artigiani, commercianti, industriali e agricoltori.
L'incontro di oggi riveste un'importanza strategica. Dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare a lavorare concretamente sul territorio. Rivolgo un invito anche al dottor Cartabellotta: è fondamentale rilanciare e riattivare i nostri distretti produttivi, in particolare quelli legati alle nostre eccellenze storiche, come la lavorazione e la ceramizzazione della pietra lavica e la produzione del cotto siciliano. La nostra terra, per vocazione e risorse, è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
Oggi abbiamo davanti a noi un'opportunità straordinaria. Finalmente, con procedure snelle, gli artigiani possono ottenere il "bollino" di riconoscimento: un passo storico che valorizza legalmente le imprese che lavorano e producono valore reale sul territorio. Questo strumento sarà l'arma in più per estirpare dal mercato i troppi prodotti contraffatti in circolazione, siano essi di provenienza cinese o di altra origine extra-territoriale.
Viva il nostro artigianato siciliano, viva l'Italia! La forza del nostro Paese risiede nella capacità di difendere e promuovere una produzione propria e di qualità. Grazie a tutti.»