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Leggi la narrazione completa sui nostri canali Facebook e Telegram!Lupo girovagava annoiato durante il suo inutile turno...
09/05/2026

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Lupo girovagava annoiato durante il suo inutile turno di guardia. Per i cuccioli non era mai un buon segno vedere Lupo annoiato.
Il clangore delle chiavi che sbattevano sulla pi***la scuoteva tutti al suo passaggio.

E poi è successo: Lupo si fermò davanti alla cella della cucciola 083.
Ho abbassato lo sguardo come gli altri quando ho visto il sorrisetto di Lupo emergere dalla sua maschera rancida e ancora sporca del pranzo appena consumato.
Lupo porta con orgoglio la maschera come tutti gli altri membri del branco e si sente superiore a chiunque altro. Io, invece, devo ancora superare il ribrezzo e accettare che guadagnare potere e abusare degli altri è l’unico modo per sopravvivere.
I cuccioli attorno alla mia cella lo hanno imparato già da un po’ e non vedono l’ora di poter dimostrare quanto valgono. Io soffro ancora sentendo le urla di N083, ma non ho il coraggio di alzare lo sguardo o di cercare di strappare le chiavi a Lupo, liberarmi e sfondargli la testa contro le sbarre che mi hanno imprigionato fino ad ora.
Eppure le chiavi sono così vicine e lui è distratto. Mi dico che ho bisogno di un piano, di un’occasione. Nel frattempo, gli altoparlanti fanno risuonare una voce sconosciuta e le urla si fermano. Lupo inizia a inveire, poi è il caos.
Attorno a me dicono che i Legionari stanno attaccando Sigonella per vendicare il tradimento di Gufo. Il branco è in fermento. Prendono alcuni di noi e ci dicono che finalmente potremo dimostrare se siamo buoni almeno per fare da scudo umano. Promettono un posto nel branco a chi sarà meritevole e i miei compagni di cella accettano. Io rimango nell’angolo: non sono disposto a rischiare la vita per questi scarti, non sono un fanatico come loro.
Sentiamo le auto che partono sgommando e i cancelli di Sigonella che si aprono. Sento ancora i pianti di 083, non posso guardarla negli occhi. Poi la calma.
Prima della tempesta.
Esplosioni, urla. Gli altoparlanti danno voce a qualcuno che non avevo mai sentito prima....

apocalypse

Lupo girovagava annoiato durante il suo inutile turno di guardia.Per i cuccioli non era mai un buon segno vedere Lupo an...
09/05/2026

Lupo girovagava annoiato durante il suo inutile turno di guardia.
Per i cuccioli non era mai un buon segno vedere Lupo annoiato.
Il clangore delle chiavi che sbattevano sulla pi***la scuoteva tutti al suo passaggio. E poi è successo: Lupo si fermò davanti alla cella della cucciola 083.

Ho abbassato lo sguardo come gli altri quando ho visto il sorrisetto di Lupo emergere dalla sua maschera rancida e ancora sporca del pranzo appena consumato.
Lupo porta con orgoglio la maschera come tutti gli altri membri del branco e si sente superiore a chiunque altro. Io, invece, devo ancora superare il ribrezzo e accettare che guadagnare potere e abusare degli altri è l’unico modo per sopravvivere.
I cuccioli attorno alla mia cella lo hanno imparato già da un po’ e non vedono l’ora di poter dimostrare quanto valgono. Io soffro ancora sentendo le urla di N083, ma non ho il coraggio di alzare lo sguardo o di cercare di strappare le chiavi a Lupo, liberarmi e sfondargli la testa contro le sbarre che mi hanno imprigionato fino ad ora.
Eppure le chiavi sono così vicine e lui è distratto. Mi dico che ho bisogno di un piano, di un’occasione. Nel frattempo, gli altoparlanti fanno risuonare una voce sconosciuta e le urla si fermano. Lupo inizia a inveire, poi è il caos.
Attorno a me dicono che i Legionari stanno attaccando Sigonella per vendicare il tradimento di Gufo. Il branco è in fermento. Prendono alcuni di noi e ci dicono che finalmente potremo dimostrare se siamo buoni almeno per fare da scudo umano. Promettono un posto nel branco a chi sarà meritevole e i miei compagni di cella accettano. Io rimango nell’angolo: non sono disposto a rischiare la vita per questi scarti, non sono un fanatico come loro.
Sentiamo le auto che partono sgommando e i cancelli di Sigonella che si aprono. Sento ancora i pianti di 083, non posso guardarla negli occhi. Poi la calma.
Prima della tempesta.
Esplosioni, urla. Gli altoparlanti danno voce a qualcuno che non avevo mai sentito prima:

“Troppo a lungo ci hanno allevati per condurci al macello, e i padroni travestiti da agnelli.
Ci hanno imbruttiti per soggiogarci. La paura è il guinzaglio che ci tiene obbedienti e servili, non le catene o le sbarre.
Non siamo solo carne, non siamo solo bestie: siamo Safari. C'è anche fuoco dentro di noi. E allora incendiate! Incendiate tutto! Incendiate quel vecchio mondo che vi ha costretti a morire!
Vi hanno resi vittime impotenti, carnefici, assassini, arrabbiati, mutilati, torturati e impauriti. Siete già sepolti! Chi sarete da adesso in poi? A voi decidere! Sarete ancora schiavi della paura e della rabbia? O sarete liberi? Se siete liberi, dimostratelo a voi stessi! Liberatevi! E correte! Correte verso una nuova era! Verso una nuova vita di libertà! Non siete soli…”

Qualcuno grida alla trappola. Dingo, l’Alfa che si occupa del canile, cerca di riportare l’ordine a colpi di spranga di ferro e insulti. Qualcosa colpisce violentemente le mura alle nostre spalle.
Polvere. Buio. Un ronzio nell’orecchio.
Quando riapro gli occhi, vedo che delle auto hanno demolito le mura. Adesso possiamo scappare, è l’opportunità che chiedevo da mesi.
O almeno così pensavo.

Siamo quasi arrivati quando sento il primo colpo. Falco. Il suo fucile da cecchino riporta il silenzio nel canile. Nessuno dei cuccioli urla più.
Da noi dicono che chi tenta la fuga merita la peggiore delle morti.
Molti attorno a me cadono, eppure forse possiamo farcela: davanti al canile c’è una lunga collina senza ripari, è vero, ma guardandomi intorno vedo almeno una cinquantina di cuccioli.
083 mi guarda e mi sorride per farmi forza. Sembra che non ce l’abbia con me, che non mi guardi come si guarda un codardo.
Guardiamo insieme la collina davanti a noi, e pian piano i cuccioli scalarla con l'impeto di animali in fuga da un predatore.

Lei va avanti, io cammino lentamente.
Poi mi fermo. Io torno indietro. Mentre corro di nuovo incontro alla mia prigione, mi volto in tempo per vedere 083 cadere come un qualsiasi inumano sotto i colpi di Falco.
Non mi volto più fino alla mia gabbia. Mi ci infilo dentro e la chiudo.

Sono tutti morti. Così dicono. E li hanno fatti soffrire, mica li hanno eliminati al primo colpo.
Eppure qualcuno giura che almeno ventsette cuccioli sono sopravvissuti alla fuga. Dicono anche che l’attacco sia stato organizzato da Talpa e da un certo Shade. Ho anche sentito che vogliono uccidere Rino. Ma sono tutte voci, nessuno ci crede davvero. Nessuno crederebbe a qualcosa di tanto assurdo.
Quando mi addormento, la notte, vedo ancora lo sguardo di 083.
Un giorno arriverà la mia occasione, me lo sento.

Non esiste luogo sicuro.Il freddo giunse portando con sé la pioggia, ma questa fu presto insufficiente a lavare il sangu...
19/12/2025

Non esiste luogo sicuro.
Il freddo giunse portando con sé la pioggia, ma questa fu presto insufficiente a lavare il sangue dalle strade.Nessun uomo era pronto a quello che stava per avvenire, una vera e propria discesa negli inferi.

Tutto ebbe inizio nel sangue: la chiamata di soccorso di Tombarol, l’assalto del post grill, poche concise parole, poi il silenzio radio. Due ore dopo, le squadre di soccorso del sindacato si trovarono di fronte ad uno spettacolo terrificante: corpi fatti a pezzi ed in parte divorati, barricate e fortificazioni completamente demolite, nessun sopravvissuto.
Dove sembrava fossero passati una dozzina di carri armati, trovarono solo traccia di un branco consistente, ma non enorme, di inumani.

Un incidente che sembrava isolato, ma che diede il via alla scoperta: decine e decine di accampamenti grigi trasformati in mattatoi e rinvenuti per caso dalle pattuglie di Indiana che esploravano la zona alla ricerca del branco.
“Mi hanno sussurrato voci nella testa per uscire dalla città e sbranarmi, sono vivo solo perché mia moglie mi ha trattenuto con la forza” “L’ho visto volare vi dico!” “Li ha fatti a pezzi con la sola forza del pensiero”.
I racconti dei pochi superstiti agli attacchi, o presunti tali, dipingeva qualcosa di tremendo.

Il terrore esplose: nessuno era preparato a quel giorno. Inspiegabilmente gli inumani erano più feroci e letali. Bestie dalle capacità straordinarie si aggiravano per le lande della Sicilia seminando morte e distruzione.
Questi sembravano incroci tra inumani e mutanti.

Gli organi ufficiali negavano assolutamente la possibilità che venissero dal Confine, che con tanti sacrifici era stato sigillato. Qualcuno asseriva che gli inumani si stessero evolvendo naturalmente, qualcun altro giurava di aver visto gli esperimenti su un apex di un presunto scienziato durante l’ultimo concilio e che è stato il suo siero a generare quei mostri.

Qualunque fosse la verità, nessun posto sembrava più sicuro e viaggiare era diventato un taboo a meno di non essere parte di una grossa carovana carica di armi - e di ottime ragioni per rischiare la vita.

Avevamo dimenticato che l’apocalisse era discesa su di noi, ma il mondo ce lo ha ricordato con una martellata sul cranio.

Pochi giorni dopo il post grill, venne attaccata Rinascita. Una chiamata d’emergenza, poi il silenzio radio. Di nuovo. Nessuno rimase a guardare e perfino Prometeo e diverse squadre di Arcadia corsero in loro supporto, con l’autorizzazione di Volta di varcare il confine. Ma quando arrivarono sul posto, Rinascita aveva resistito. Tutto il bosco circostante era stato raso al suolo, sembrava si fosse consumata la terza guerra mondiale.
Eppure le mura della colonia dell’ordine erano ancora in piedi. Danneggiate, sicuramente, ma in piedi. La restaurazione stava funzionando? Oppure erano stati solo fortunati e li aveva attaccati un branco più debole?

La verità è celata all’occhio umano, ma quello che tutti poterono vedere fu una luce riaccendersi negli animi di tutti. C’era ancora speranza?

La NUOVA ALBAL’ultimo summit dell’alleanza ha chiaramente messo in luce che non esiste una visione unica su come il popo...
28/08/2025

La NUOVA ALBA

L’ultimo summit dell’alleanza ha chiaramente messo in luce che non esiste una visione unica su come il popolo ed i leader intendono approcciarsi in maniera costruttiva e solidale al futuro dell’isola.

Gli interessi personali e di fazione, uniti a dissapori e risentimenti tanto profondi da risultare insormontabili, hanno evidenziato l’impossibilità di proporre una visione e un progetto in grado di accogliere il consenso di tutti gli attori in gioco.
L’astio dimostrato verso Sapiens e Mutanti da parte dei primi Apex, ritornati consapevoli di sé dopo la somministrazione della cura, è stato interpretato come un chiaro segnale che non sono solo le fazioni a provare rancore verso altri individui.

La strada che stiamo seguendo porterà inevitabilmente all’annichilimento del genere umano.
L’unica salvezza è possibile solo con la completa assoluzione di ogni reato pregresso, il perdono di ogni torto fatto o subito e una definitivo e immediato ritorno ad uno stato civile.

Scegliendo di dare l’esempio e compiendo il primo di tanti piccoli passi, la città libera di Nuova Eraclea ha stabilito che l’unico ideale che ha da sempre spinto le masse a collaborare e sentirsi parte di un popolo, unico e indivisibile, è l’unità nazionale.

Ha pertanto decretato la rinascita dello Stato italiano e della repubblica, rispolverando la costituzione (adeguandola ai tempi moderni da una assemblea costituente) e ristabilendo lo stato di diritto. A tutti gli italiani e gli stranieri richiedenti verrà garantita la cittadinanza, dopo aver prestato giuramento alla bandiera.
L’adesione alla repubblica italiana non è obbligatoria. Il territorio nazionale comprenderà inizialmente solo il territorio della cittadi Nuova Eraclea. Lo scopo della nazione non è quello di conquistare e sottomettere, ma di unire e pacificare.

Tutte le Fazioni che intendono unirsi a questo progetto di loro iniziativa cederanno di fatto la gestione del loro territorio alla rinata Repubblica italiana, non scomparendo come organizzazione, ma tramutandosi in un vero e proprio Partito politico. Ognuno di questi otterrà in cambio 20 seggi nel nuovo senato, con altrettanti senatori a vita, oltre ad altri 20 seggi nel parlamento italiano, i cui membri verranno rinnovati alla fine di ogni mandato quinquennale, o allo scioglimento prematuro delle camere, secondo i poteri concessi al Presidente della repubblica. Pure i Grigi potranno aderire in pari modo alla rifondazione dello stato, con metodi identici a quelli vigenti per le varie fazioni.

Il senato sarà quindi composto da un massimo di 160 senatori a vita, 20 per ognuno dei possibili Partiti (Accattoni, Black Parade, Compagnia della Speranza, Fondatori, Grigi, Resistenza, Restauratori, Safari), mentre la Camera dei deputati da un massino di 320 onorevoli, 20 per ogni Partito a cui verranno sommati altri 160 eletti da liste civiche.
Ogni Partito è libero di decidere i nomi dei propri esponenti alle camere, adottando il criterio che ritengano più idoneo per selezionare i nominati, garantendo il rispetto delle leggi dello stato.

Se pure qualunque cittadino può essere eletto per occupare la carica di Presidente della repubblica, il Primo ministro dovrà essere nominato esclusivamente da uno dei partiti e il suo mandato dovrà rispecchiare il volere della maggioranza nel parlamento.

Per dare voce anche alle minoranze, a tutti i partiti dovranno essere garantiti almeno 1 ministero e 1 incarico di viceministro all’interno di uno dei ministeri occupato dalla maggioranza di governo.

Nonostante la cessione del proprio territorio allo stato italiano, le proprietà private dei vari membri delle Fazioni e dei Grigi resteranno tali, persino gli edifici e gli oggetti precedentemente posseduti dalla vecchia repubblica italiana. Qualora chiunque decida di donare allo stato parte della proprietà in suo possesso, riceverà delle cospicue agevolazioni fiscali durante il corso dell’anno.

Lo stato si impegna a ba***re nuova moneta ed a convertire quella attualmente in circolo nell’alleanza, rispettando le proporzioni del potere di acquisto attualmente vigente.
A tutti i i cittadini verranno condonati i crimini pregressi e applicate nuove misure nel caso di reati reiterati successivamente all’ottenimento della cittadinanza.

Nonostante il condono totale, i crimini di “Distruzione o alterazione del patrimonio genetico della razza umana” sono considerati a tutti gli effetti dei crimini contro l’umanità, pertanto chi è attivamente presente o ha preso parte ad uno o più delle seguenti organizzazioni, non potrà essere eletto in alcun modo ad una qualunque carica dello stato e non potrà ricoprire alcun ruolo nel servizio pubblico:
1) Organizzazione di Mendelv;
2) Organizzazione di Ulisse;
3) Progetto Kymera (organizzazione di MG);
4) Legionari;
5) Figli della Mietitura.

Il diritto di possedere e utilizzare di armi, come anche la gestione del bene comune, passerà interamente al governo e ai vari enti preposti del servizio pubblico. Chiunque intenda candidare la propria persona per ricoprire una qualunque delle cariche a servizio dello stato, verrà regolarmente registrato e inglobato negli ingranaggi della pubblica amministrazione, ricevendo congruo stipendio in cambio dei servizi resi alla comunità.
Attualmente nella città di Nuova Eraclea è stato instaurato un governo costituente provvisorio, dando tempo 3 mesi a tutte le Fazioni di valutare l’adesione al progetto di unità nazionale.

Allo scadere di tale tempo, verranno tenute le prime elezioni della rinata Repubblica italiana.
Qualora una fazione intenda aderire successivamente alla data ultima, verranno loro garanti i posti sopra citati all’interno delle camere e sarà effettuato un adeguato rimpasto di governo, ma non verranno svolte nuove elezioni, prima del naturale decorso della mandato di governo.
Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare l’apposita Gazzetta ufficiale, in cui troverete tutte le novità in merito alle leggi in vigore modificate dalla Corte costituente.

Non perdetevi il primo numero della Nuova Alba, il giornale della rifondata Repubblica ItalianaTrovare la versione integ...
28/08/2025

Non perdetevi il primo numero della Nuova Alba, il giornale della rifondata Repubblica Italiana

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Stay tuned!

Qui in descrizione trovate la versione integraleVERITASPer anni ho dedicato la mia vita a un sogno di UGUAGLIANZA e al d...
27/08/2025

Qui in descrizione trovate la versione integrale

VERITAS
Per anni ho dedicato la mia vita a un sogno di UGUAGLIANZA e al desiderio di GIUSTIZIA.
Ho iniziato con l’entusiasmo di un giovane e la speranza nel cuore, di chi vive ogni suo giorno in un mondo in FIAMME, devastato dalle UTOPIE di un mostro, che voleva obbligare tutti a vivere una esistenza che riteneva essere MIGLIORE. Proprio quel mostro, certo di ciò che faceva, si era da tempo circondato di altra gente come lui, convinta che avrebbero salvato innumerevoli vite, mentre giocavano a sostituirsi a DIO, sacrificando il nostro futuro.
Questo è quello che fanno i mostri, PRENDONO tutto a chiunque senza mai chiedere il permesso.
Ma l’arroganza e la follia del mostro e dei suoi amici li ha portati, ben presto, a fare i conti con il DEMONIO travestito da uomo, che camminava tra loro e li stava ingannando.
Uno di quei conti, il più salato, ha distrutto il mondo e tutti noi lo abbiamo pagato, mentre loro rintanati al sicuro, credevano ancora di poter fare del bene.
Con grande fatica, molto tempo e innumerevoli SACRIFICI abbiamo, infine, abbattuto il demonio, che ormai camminava libero tra noi, portando avanti il PROGGETTO che aveva iniziato assieme al mostro e che era convinto di poter completare da solo.
E mentre il mondo era il fiamme, il mostro e i suoi amici continuavano a giocare a quel sadico gioco, sacrificando altri senza mai chiedere il permesso, in nome di un bene SUPERIORE, che nessuno aveva mia richiesto loro.
Dopo aver sconfitto il demonio, non restava altro che fermare il mostro che lo aveva scatenato per il mondo. Circondato da FRATELLI, convinti che avremmo salvato innumerevoli vite, ho dato la caccia al mostro per portare a tutti giustizia, senza sapere che proprio lui, sotto mentite spoglie, era ormai giunto tra noi.
La cosa divertente della storia è che si RIPETE, mentre noi continuiamo a commettere gli stessi ERRORI, così arroganti e folli da pensare che il risultato possa cambiare. E mentre inseguivo il mio desiderio di giustizia, prendendo senza mai chiedere e credendo di poter fare del bene, mi rendevo pian piano conto che il mio era solo desiderio di VENDETTA e che la caccia aveva reso me un MOSTO, pari a quello che andavo cercando, ma ciò non mi impediva comunque di proseguire.
Nel momento in cui i due mostri si sono trovavi finalmente faccia a faccia, su un palco che aveva come PLATEA quello che restava del mondo, è avvenuto ciò che fino a quel momento ritenevo impossibile. Nessuno, ma proprio nessuno, aveva realmente intenzione di fermare quei due mostri. Tutti avevano accettato che i peccati dei mostri fossero NORMALI e non serviva dare loro alcuna punizione. Avevamo ormai accettato di vivere in un mondo sudicio e corrotto, coperto dalle CENERI delle fiamme ormai spente, che hanno arso via l’umanità.
Il progetto che avrebbe CAMBIATO tutto è dunque giunto al termine. Non ci sono più uomini sulla terra…
Il pianeta è ormai pieno di INUMANI.
Mi rivolgo a te che hai voluto ad ogni costo la CORONA e che ora scoprirai quanto PESA ogni singola scelta sulla tua anima. La lascio a te, perché quello è un FARDELLO che non intendo più portare.
Dedicherò il tempo che mi rimane in questa vita a portare avanti quello che per VOI ormai è solo un motto, mentre per me è l’unica cosa che resta e da senso alle nostre esistenze, in quanto siamo TUTTI eguali sotto un unico cielo.
Con la CONSAPEVOLEZZA che, per quante azioni buone e lodevoli io e te possiamo mai fare, il buco più fetido e oscuro dell’INFERNO ci aspetta. Perché la strada per gli inferi è lastricata dai cadaveri che abbiamo lasciato dietro di noi e da tutti i sogni e gli affetti che abbiamo distrutto.
Sotto le ceneri arde ancora una scintilla. Questa è la certezza che mi dà SPERANZA, perché so che solo i GIUSTI, alla fine, erediteranno questo mondo che abbiamo distrutto.
LORO e nessun altro sapranno porre rimedio a ogni torto e sanare ogni ferita.
La verità, in FINE, mi ha reso libero…

I mesi passavano.Lentamente, la Restaurazione stava diventando realtà.Nelle colonie Restaurate, tutti i cittadini lavora...
25/08/2025

I mesi passavano.
Lentamente, la Restaurazione stava diventando realtà.

Nelle colonie Restaurate, tutti i cittadini lavoravano incessantemente alla costruzione di sistemi di difesa, coltivazioni idroponiche, infrastrutture energetiche e di comunicazione.

Darwin divenne l'Illuminato governatore di Catalonia. Da Vinci quello di Argillea.
Volta andò a Nuova Torre Faro, a fianco del Generale Supremo.

Le regole imposte dal nuovo Ordine erano ferree, ma giuste.
L'esercito del CdS pattugliava le strade delle colonie mentre gli Indiana, ora trasformati nei metodi e nell'organizzazione, battevano le strade che collegavano gli insediamenti e reclutavano nuovi cittadini. Chi veniva sorpreso a commerciare in bulloni veniva sanzionato o addirittura arrestato, vedendosi poi ridotta la sua quota alimentare.

Lungo la Via per Catalonia, ai Post-Grill fu "concesso" di rimanere in piedi. Gli Accattoni di stanza ci misero poco ad utilizzare unicamente il baratto negli affari con i cittadini dell'Ordine.

Tutti i residenti di una colonia Restaurata dovevano registrarsi. Questo fu vero tanto per i Restauratori (non mancarono le defezioni) quanto per i mutanti, che affrontarono un serrato censimento ma, se reputati non pericolosi, trovarono un luogo sicuro.
I mutanti che rifiutarono di registrarsi o vennero reputati pericolosi furono allontanati dall' insediamento, senza ulteriori conseguenze.
I cittadini dissidenti, che non accettavano un controllo così opprimente, vennero ridotti alla ragione o cacciati dagli stessi abitanti degli insediamenti Restaurati.

Eppure, non tutti si piegarono all'egemonia di Restauratori e CdS: L'Isola si frammentò in diversi gruppi più o meno grandi.
Gli Accattoni mantenevano ancora stretto il controllo del Sud-Ovest dell'Isola, da Piazza Grande a Maenearum. Rifiutarono l'Ordine, cercando comunque di mantenere rapporti commerciali come potevano.

I membri della RES ancora fedeli al Cavaliere Nero, da Nuova Eraclea, proclamarono un rinnovato Stato Italiano, annunciando elezioni a breve tra i suoi cittadini.

La storica base segreta della RES, Antica Forgia, venne abbandonata. I suoi abitanti e le sue risorse vennero spostate in un nuovo luogo sicuro: una zona nel centro dell’Isola, vicino Enna, fu liberata dagli inumani e conquistata dalla nuova Resistenza.
Lì Giorgio Maddaloni, uno dei Diarchi, si rivelò all'Isola con il nome di Prometeo e offrì ad ogni mutante ed ogni uomo libero un luogo in cui vivere in pace. Un luogo governato da un consiglio formato da membri scelti tra le fazioni alleate.
In cambio, avrebbe utilizzato i suoi poteri per dare a tutti la possibilità di comba***re per un mondo migliore:
tutti quelli che lo avessero raggiunto ad Arcadia, avrebbero avuto la possibilità di diventare Mutanti

L’annuncio di Prometeo cambiò ulteriormente gli equilibri: dapprima gli Accattoni, poi i Black Parade e infine i Safari, uno ad uno si incontrarono con Prometeo ed entrarono a far parte di Arcadia.
Sbullonato Joe, Rufio e Gufo ottennero una posizione all’interno del Consiglio.

Si formarono due schieramenti contrapposti, ciascuno con le proprie regole e con i propri confini, due modi diversi di sopravvivere.

L'unità dell'Alleanza era al minimo storico e il terrore per una nuova minaccia inumana cresceva, ma i Restauratori avev...
09/08/2025

L'unità dell'Alleanza era al minimo storico e il terrore per una nuova minaccia inumana cresceva, ma i Restauratori avevano pronta una soluzione.

Finalmente arrivò il giorno del grande incontro a Rinascita.
Chiunque poteva partecipare, e diverse delegazioni si presentarono (tra cui diversi Grigi). Le squadre Dedalo del CdS garantivano la sicurezza dell'evento.

Su palco salirono molti degli Illuminati. Alcuni di loro, come Machiavelli, si mostravano in pubblico per la prima volta dopo un esilio volontario di ormai sei anni.
Alla loro comparsa, vennero accolti da scroscianti applausi.

Poi parlò il Rettore, l'Illuminato Volta.
Promise a tutti la "Restaurazione" tanto agognata, che avrebbe portato le colonie alla sicurezza e tecnologia di tanti anni fa.

"L'Esilio è terminato!
Ogni colonia verrà amministrata da un Illuminato in veste di Governatore, e la sua luce veglierà su tutti noi!
Ogni cittadino avrà un posto nella società e un compito da svolgere per il bene comune!"

Altri applausi.

"Insieme, riusciremo non solo a ritornare alla civiltà ma a distruggere l'infezione che ci ha portato via tanto."

Anche Darwin prese la parola.
"Una cura è possibile! Riusciremo a debellare definitivamente questo virus, prima che sia troppo tardi!"

La folla era in visibilio. Volta li calmò.

"Mentre i valenti Indiana gestiranno le spedizioni all'esterno, la sicurezza nelle colonie Restaurate verrà strettamente controllata dalla Compagnia della Speranza.
Nuova Torre Faro, che per 8 anni ha resistito all’apocalisse, verrà presa come modello per tutti gli insediamenti dell'Isola."

Il silenzio e i mormorii improvvisi furono perfetti per l'arrivo sul palco del Generale Supremo, Marco Graziani.
Soltanto saluti marziali e cenni di rispetto lo accompagnarono al microfono.

"Miei Concittadini, io vi sottolineo che questo nuovo Ordine avrà regole forti e civili.
Noi, oggi come sempre, comba***remo e perseguiteremo l'omicidio, il furto, l'egoismo, la violenza... metodi e qualità che per troppo tempo sono stati tollerati, diffusi tra noi come un cancro..."

Il Generale si guardò attorno. Gli astanti, silenziosi.

"Un cancro a cui vogliamo porre fine, come l'avarizia e la cupidigia.
Per questo motivo, i bulloni saranno BANDITI come forma di commercio.
Il baratto rimarrà il caposaldo della nostra economia, ma beni di prima necessità e risorse essenziali saranno gestiti dall’Ordine e distribuiti equamente a tutti i Cittadini."

"Anche i nostri fratelli Mutanti saranno dei Cittadini liberi, ma dovranno registrarsi presso la colonia in cui risiedono. Per la sicurezza di tutti, eventuali poteri pericolosi saranno gestiti insieme al malcapitato, e le mutazioni invalidanti potranno essere guarite."
.. I discorsi continuarono per un'ora, mentre venivano spiegate le regole fondamentali di quella che ad alcuni sembrava la nuova, ristretta Alleanza. Ma alcune promesse erano allettanti, altre dichiarazioni forti.

La “Restaurazione” fu subito sottoscritta dai Restauratori, il CdS e l’insediamento di Catalonia: a guida del Rettore e sotto la protezione del Generale Graziani.

Con le parole di quel giorno, l'Isola sarebbe cambiata per sempre.

🧟‍♂️ Sopravvissuti, è il momento di agire!Ecco come funzioneranno le iscrizioni per il gran finale di KYMERA.☣️ Ecco il ...
03/08/2025

🧟‍♂️ Sopravvissuti, è il momento di agire!
Ecco come funzioneranno le iscrizioni per il gran finale di KYMERA.

☣️ Ecco il link Eventbrite per la TERZA FASCIA!!
🔗https://www.eventbrite.com/e/biglietti-copy-of-kymera-la-fine-speranza-terza-fascia-1554659982859?aff=oddtdtcreator
Troverete il link anche in bio

Le iscrizioni si aprono giorno 3 Agosto alle 19:00
Se aprite il link prima troverete solo un Inumano Valerio arrabbiato

I più veloci a ottenere il biglietto riceveranno un messaggio dalla pagina
facebook o instagram con le coordinate PayPal, o l'Iban, a cui effettuare il pagamento

⏱️ Avranno 6 ORE per versare un acconto di almeno il 50%,
pena l’annullamento dell’iscrizione
📌 Il saldo finale dovrà essere versato entro il primo di settembre.

💣 Chi prima arriva, entra. Chi esita… rimarrà tra gli inumani.


-apocalypse

📅 31 ottobre – 2 novembre 2025📍 Comiso AS – Ex Base NATO (RG)☣️ KYMERA – L’evento finale: "Speranza?"È ufficiale. Per l’...
24/07/2025

📅 31 ottobre – 2 novembre 2025
📍 Comiso AS – Ex Base NATO (RG)
☣️ KYMERA – L’evento finale: "Speranza?"

È ufficiale. Per l’ultimo evento di KYMERA abbiamo scelto una location mai vista prima.

📍 Ex Base NATO di Comiso (RG)
🏚️ Oltre 700.000 mq. Più di 100 edifici.
Una vera città fantasma.
Quartieri residenziali, strade abbandonate, bunker distrutti.
Un luogo reale, dove l'apocalisse sembra già passata.

🔥 Per chiudere dieci anni di storia, serviva qualcosa di grande.
Per questo il gran finale sarà un evento di tre giorni, dal 31 ottobre al 2 novembre, nel cuore di questa rovina dimenticata.
Tre giorni per affrontare l’ultimo orrore. L’ultima scelta. L’ultima speranza.

💀 Cosa troverai lì dentro?

🎫 Le iscrizioni apriranno a breve
STAY TUNED!

Indirizzo

Catania
95100

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