31/01/2026
M°Francesco Musmarra - Biografia
Negli anni a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, Acireale si affermò come uno dei centri più vivaci della Sicilia orientale sotto il profilo sociale, culturale ed economico. Una città impreziosita da magnifici palazzi, numerose chiese, circoli culturali, accademie e istituzioni educative, che testimoniavano un fermento intellettuale e artistico quasi impareggiabile nel territorio circostante. In questo clima di straordinaria vitalità sorsero importanti realtà come il Teatro Vincenzo Bellini, la Diocesi poi divenuta Vescovado, il Seminario, diversi istituti religiosi e scolastici e il centro termale di Santa Venera.
È in questo contesto che visse e operò il Maestro Francesco Musmarra, nato ad Acireale il 30 maggio 1866 da Venera Pennisi e Ignazio Musmarra, violinista di grande pregio che per anni prestò servizio presso l’Orchestra della Regia Ca****la di Santa Venera. Francesco apparteneva a una antica e illustre famiglia di musicisti: oltre al padre e ai fratelli, anche il nonno, il bisnonno e il cugino Clemente Musmarra, il quale ricoprì dal 1824 al 1860 il prestigioso incarico di primo violino e direttore dell’orchestra dei balli del Real Teatro San Carlo di Napoli.
Fin dall’infanzia Francesco Musmarra dimostrò una spiccata predisposizione per la musica e per lo studio degli strumenti musicali. Secondo fonti familiari, completò la propria formazione a Palermo, dove si perfezionò in armonia e composizione. Nel suo percorso artistico poté avvalersi anche dell’esperienza del Maestro Aurelio Doncich (1867-1944), musicista triestino di grande valore che diresse la banda di Acireale dal 1899 al 1908, contribuendo alla crescita musicale della città.
Nei primi anni del Novecento Musmarra intraprese con dedizione l’attività di insegnante, impartendo lezioni soprattutto ai membri delle nobili famiglie acesi. Nel 1916 ottenne l’incarico di direttore della Banda Civica di Acireale, succedendo al Maestro Enrico Mineo, ruolo che mantenne fino al 1921. Le esibizioni pubbliche della banda sotto la sua direzione si svolsero prevalentemente nella zona del Belvedere, in piazza Duomo e presso il Teatro Vincenzo Bellini di Acireale.
Parallelamente, estese la propria attività didattica al Regio Collegio Pennisi e al Collegio San Michele, contribuendo in modo significativo alla formazione musicale delle giovani generazioni. Nel corso della sua carriera Musmarra partecipò a numerosi concorsi musicali a Bologna, ottenendo apprezzamenti e riconoscimenti come compositore di brani per mandolino e di marce militari.
La fama delle sue composizioni varcò ben presto i confini locali e nazionali. Nel 1925 a New York, il musicista Stellario Cambria diresse l’orchestra The Cambria Mandolin eseguendo il brano “Bizzaria”, evento riportato dal periodico musicale dell’epoca The Crescendo. Nel 1972 a Innsbruck, il musicista Emil Perlot rieditò la mazurka “Da Acireale a Bologna”. Nel 1998, a Kanazawa in Giappone, l’Ensemble Kanazawa Mandolino inserì “Serenata Siciliana” nel programma del concerto di Capodanno. Lo stesso brano figurò nel repertorio dell’orchestra mandolinistica “Aurora” di Vacallo, in Svizzera, mentre in Italia l’orchestra mandolinistica “Euterpe” di Bolzano incluse nel proprio repertorio la mazurka Da Acireale a Bologna.
Il valore artistico di Francesco Musmarra è attestato anche dalla presenza delle sue opere e dei riferimenti alla sua figura in importanti istituzioni culturali. L’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti Moderne di Modena conserva nella propria biblioteca il volume “Romolo Ferrari e la chitarra in Italia nella prima metà del Novecento” (Mucchi Editore, 2009), nel quale il Maestro Musmarra è citato tra i musicisti più significativi del secolo scorso. Inoltre, alcuni suoi brani sono custoditi presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e altre raccolte musicali, mentre l’Archivio Storico del Comune di Acireale conserva diversi manoscritti originali del compositore.
Francesco Musmarra rimane una figura di primo piano nella storia musicale acese, espressione autentica di una città che, tra Ottocento e Novecento, seppe distinguersi per cultura, arte e raffinatezza, lasciando un’eredità musicale che ancora oggi continua a essere studiata ed eseguita in Italia e nel mondo.
Associazione Maestro Francesco Musmarra