28/04/2026
Importante non trascurare un luogo della città poco conosciuto ma di grande valore simbolico e culturale
Catania non può continuare a voltarsi dall’altra parte.
Nel cuore del centro storico, tra via Vittorio Emanuele e via Garibaldi, nel Cortile San Pantaleone, giacciono i resti di quello che gli studiosi identificano come il cosiddetto Foro Romano di Catania: un complesso archeologico di straordinario valore, legato all’età augustea e alla storia più antica della città.
Qui emergono testimonianze di murature in opus incertum e opus reticulatum, strutture romane che raccontano secoli di storia. Secondo alcuni studi, in quest’area sarebbe stato martirizzato anche Sant’Euplio nel 300 d.C.
Eppure oggi cosa resta visibile? Degrado, incuria, rifiuti, detriti e abbandono. Un luogo che dovrebbe essere tutelato, valorizzato e reso accessibile ai cittadini e ai visitatori è invece nascosto dietro sporcizia e disinteresse istituzionale.
È inaccettabile che uno dei siti archeologici più suggestivi e meno conosciuti di Catania versi in queste condizioni. La memoria storica di una città non può essere sepolta sotto macerie e immondizia.
Chiediamo con forza:
• immediata bonifica e pulizia dell’area
• messa in sicurezza del sito
• cartellonistica storica e informativa adeguata
• progetto serio di recupero e valorizzazione
• apertura controllata al pubblico e inserimento nei percorsi turistico-culturali della città
Difendere il patrimonio significa difendere l’identità di Catania.
Il Foro Romano non merita l’abbandono. Catania non merita questo degrado.