01/03/2026
Quando nasce un figlio e dopo qualche tempo si manifesta una malattia Rara invalidante, cambiano tutte le prospettive, i progetti, i sogni che avevamo fatto. Esiste un prima e un dopo la malattia, così è stato per me. Giorgio era un bambino apparentemente sano e giorno dopo giorno raggiungeva le conquiste della crescita: ha imparato a camminare, dopo aver gattonato, a trovare l’equilibrio, a esprimersi, prima attraverso versi poi con parole composte, a formulare frasi semplici e brevi, a scoprire con i suoi occhi il mondo intorno a lui, le forme, i colori, riconoscere i volti delle persone, a chiamarle per nome, anche se non ancora perfettamente. All’improvviso tutto è stato stravolto. La malattia ha in poco tempo, dal momento in cui si è manifestata, demolito il mondo che lui bambino aveva costruito con le sue tappe. La mia vita è stata scandita dalla sua, per camminare insieme: insieme nella malattia.
Adesso esiste un nuovo dopo, in cui ricollocare ogni cosa ed è solo attraverso l’Amore, alla profondità di questo sentimento che mi ha dato la forza ogni giorno dal primo giorno per affrontare ogni momento, che tutto a poco a poco acquisisce senso, un senso nuovo e tutto trova la sua collocazione. Ed è l’Amore che mi spinge a voler “fare” ancora, per Giorgio, in ricordo di lui onorando la sua vita, e per tutti i “rari” come lui e diversi da lui.
Venerdì e sabato sono stati organizzati eventi dedicati alla sensibilizzazione sulle malattie rare, giornate pregne di significato, più volte è stato ricordato Giorgio e questo ha riempito il mio cuore di emozioni e il mio viso di lacrime. Grazie ad ognuno di voi per esserci, condividere, ascoltare, ricordare. Solo insieme possiamo rendere Possibile quello che adesso sembra Impossibile!