08/06/2026
🟥 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎, 𝐍𝐈𝐝𝐢𝐋 𝐂𝐆𝐈𝐋: “𝐑𝐢𝐭𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢”
Roma, 8 giugno 2026 – “Gli emendamenti proposti dalla maggioranza all'articolo 12 del decreto lavoro n. 62/2026 riducono la portata della norma sulle piattaforme digitali solo alla consegna del food delivery, indeboliscono la presunzione legale di subordinazione e la rendono non applicabile a procedimenti che riguardano questioni penali, tributarie e di sicurezza sociale.” Così NIdiL CGIL oggi in una nota di commento.
“Siamo lontanissimi da quanto prevede la direttiva europea sul tema tema – continua il sindacato degli atipici e dei somministrati - che va recepita entro novembre di quest'anno e non è chiaro se e quali effetti queste norme avranno sui procedimenti giudiziari in corso nei quali alcune piattaforme digitali sono accusate di caporalato. 𝐒𝐞 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐥𝐚𝐫𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢, come i .”
“Si inserisce, poi, una nuova norma sulla somministrazione lavoro che allarga ulteriormente le maglie per l'utilizzo in caso di assunzione del lavoratore a tempo indeterminato con le agenzie. Si allungano i periodi di utilizzo a 36 mesi (da 24 odierni) e non si considerano periodi precedenti se svolti a termine. Inoltre, in questi casi non c'è bisogno di una causale per l'impresa utilizzatrice e non c'è alcun limite percentuale di utilizzo. 𝐒𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢. Per questo – conclude NIdiL CGIL – chiediamo di ritirare gli emendamenti proposti dai relatori nella discussione in corso nella commissione lavoro della Camera dei deputati.”
🟥 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎, 𝐍𝐈𝐝𝐢𝐋 𝐂𝐆𝐈𝐋: “𝐑𝐢𝐭𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢”
Roma, 8 giugno 2026 – “Gli emendamenti proposti dalla maggioranza all'articolo 12 del decreto lavoro n. 62/2026 riducono la portata della norma sulle piattaforme digitali solo alla consegna del food delivery, indeboliscono la presunzione legale di subordinazione e la rendono non applicabile a procedimenti che riguardano questioni penali, tributarie e di sicurezza sociale.” Così NIdiL CGIL oggi in una nota di commento.
“Siamo lontanissimi da quanto prevede la direttiva europea sul tema tema – continua il sindacato degli atipici e dei somministrati - che va recepita entro novembre di quest'anno e non è chiaro se e quali effetti queste norme avranno sui procedimenti giudiziari in corso nei quali alcune piattaforme digitali sono accusate di caporalato. 𝐒𝐞 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐥𝐚𝐫𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢, come i .”
“Si inserisce, poi, una nuova norma sulla somministrazione lavoro che allarga ulteriormente le maglie per l'utilizzo in caso di assunzione del lavoratore a tempo indeterminato con le agenzie. Si allungano i periodi di utilizzo a 36 mesi (da 24 odierni) e non si considerano periodi precedenti se lavorati con contratti a termine. Inoltre, in questi casi non c'è bisogno di causali né c'è alcun limite percentuale di utilizzo per l'impresa utilizzatrice. 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐠𝐚 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥'𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢.
Per questo – conclude NIdiL CGIL – chiediamo di ritirare gli emendamenti proposti dai relatori nella discussione in corso nella commissione lavoro della Camera dei deputati.”