24/08/2026
Il reinserimento non si costruisce solo con le parole, ma creando opportunità concrete. L’avvio del primo tirocinio di “Verso l’Autonomia” segna un passaggio importante: accompagnare chi proviene da un percorso penale verso il lavoro, la responsabilità e una reale possibilità di ricominciare. Questo è il senso del nostro impegno nella preziosa rete di progetto.
Fondazione con il Sud
APS Costruiamo Ponti
Centro Orizzonte Lavoro
Fondazione Francesco Ventorino
Centro Astalli Catania ODV
𝙐𝙣 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙞𝙣𝙞𝙯𝙞𝙤 𝙖 𝘾𝙖𝙩𝙖𝙣𝙞𝙖: 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙞𝙡 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙤 𝙩𝙞𝙧𝙤𝙘𝙞𝙣𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 "𝙑𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙡'𝘼𝙪𝙩𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙖", 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙚𝙣𝙪𝙩𝙤 𝙙𝙖 𝙁𝙤𝙣𝙙𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙎𝙪𝙙
Un'opportunità concreta di cambiamento prende forma grazie al sostegno di Fondazione con il Sud , che ha reso possibile la realizzazione del progetto "Verso l'Autonomia" nell'ambito del bando "E vado a lavorare" (unico finanziato in Sicilia). A Catania è ufficialmente iniziato il primo tirocinio di reinserimento socio-lavorativo per un giovane seguito dall’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM), inserito presso il punto vendita Conad gestito da Duesse Food Srl.
L'ingresso in azienda rappresenta la parte più visibile di un percorso lungo e articolato. Dietro l'avvio del tirocinio ci sono infatti circa sei mesi di lavoro multidisciplinare tra colloqui, valutazioni psico-sociali ed educative, raccordo con i servizi pubblici e dialogo con il territorio. Come evidenzia la coordinatrice Naomi Puglia, si tratta di un traguardo fondamentale ma anche di un nuovo punto di partenza, fondato su un costante lavoro di affiancamento e monitoraggio per garantire una reale inclusione.
L'iniziativa, finanziata e promossa attraverso le risorse di Fondazione CON IL SUD, è guidata dall'APS Costruiamo Ponti (ente capofila) in una stretta rete di co-progettazione con Centro Orizzonte Lavoro, Associazione Talità K*m, Centro Astalli, Fondazione Francesco Ventorino e le istituzioni pubbliche del territorio.
Un'azione corale che opera su cinque strutture e servizi dell'area penale tra Catania e Giarre per accompagnare complessivamente 30 beneficiari lungo percorsi individualizzati di 18 mesi, puntando sul lavoro come leva per abbattere la recidiva e ricostruire il futuro.