30/08/2026
Contro la fuga dei talenti serve un Patto generazionale per l’area metropolitana di Catania.
Oggi La Sicilia dedica spazio al documento programmatico “Partecipazione è responsabilità - Giovani, Lavoro, Partecipazione e Futuro”, promosso dalla CISL Catania insieme alle Consulte giovanili dei Comuni della provincia, alla Consulta Provinciale degli Studenti e al mondo universitario.
Non è soltanto una fotografia del problema. È un tentativo di trasformare una criticità in una responsabilità collettiva.
Perché dietro i numeri della fuga dei giovani ci sono persone, competenze, progetti di vita che spesso Catania non riesce a trattenere. E non basta chiedere ai giovani di restare: bisogna costruire le condizioni perché restare sia una scelta possibile, libera e conveniente.
Servono lavoro dignitoso e qualificato, formazione collegata ai bisogni del territorio, innovazione, servizi, diritto allo studio, politiche abitative e soprattutto luoghi reali di partecipazione.
Per questo abbiamo scelto di partire dall’ascolto e dal confronto con le nuove generazioni, costruendo insieme un Manifesto per le nuove generazioni articolato in dieci priorità.
La CISL vuole contribuire a mettere in relazione istituzioni, scuola, università, imprese, comunità sociali e giovani, perché il futuro di questo territorio non può essere deciso senza chi quel futuro dovrà viverlo.
La Carta di Catania per le Nuove Generazioni è il primo atto di un Patto Generazionale.
E un Patto, per essere vero, deve trasformare le parole in scelte.
📌 Il documento è consultabile online.