13/07/2026
IL TAR ABBATTE I REGALI ALLE DOPPIETTE. IN VENETO LA GIUNTA DI DESTRA PERDE ANCORA: SALVATI MIGLIAIA DI UCCELLI MIGRATORI!
Un'altra clamorosa figura barbina per la giunta regionale del Veneto e l'ennesima vittoria della legalità e della trasparenza contro i privilegi dei soliti forti!
Il TAR del Veneto ha letteralmente demolito il calendario venatorio 2026/27, sospendendo i regali illegittimi che la Regione voleva fare alle lobby delle doppiette. Volevano far sparare a tordi, cesene, merli e allodole fino a sfondare i limiti di legge nei mesi di ottobre e novembre? I giudici amministrativi hanno detto NO.
Grazie al ricorso esemplare di LAC, ENPA, LAV, LIPU e al magistrale lavoro dell'avvocato Claudio Linzola, oggi possiamo dirlo con orgoglio: migliaia di piccoli uccelli migratori, stremati dal viaggio, saranno SALVI dalle fucilate.
Ma c'è una cosa che fa letteralmente infuriare. Ogni anno la storia si ripete: la Regione Veneto scrive i calendari sotto stretta dettatura dei cacciatori, ignorando la scienza, calpestando i pareri dell'ISPRA e accumulando figuracce nei tribunali. Spendono i soldi dei cittadini per difendere i privilegi di pochi contro la biodiversità tutelata dalla nostra Costituzione. Non si vergognano?
E mentre i giudici ristabiliscono il diritto, a Roma la destra al governo tenta il colpaccio definitivo con la proposta di legge n. 2984 alla Camera, giustamente ribattezzata la legge "Sparatutto". Una deregulation selvaggia per legalizzare il Far West nei nostri boschi.
Beh, si mettano l'anima in pace. Hanno trovato un muro invalicabile.
Proprio in queste ore, come Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde e insieme ad Alleanza Verdi Sinistra, sto scrivendo centinaia di emendamenti restrittivi che i nostri rappresentanti depositeranno in Commissione Agricoltura entro giovedì prossimo. L'obiettivo? Bloccare, sommergere e insabbiare questo osceno attentato alla natura.
Il 26 novembre le associazioni torneranno al TAR per discutere del divieto di munizioni al piombo e della fine dei loro studi scientifici farlocchi. La fauna è un patrimonio di tutti, non il bersaglio privato di una lobby. Chi tocca gli animali trova noi a difenderli.
Avanti tutta, la civiltà deve vincere!
Re-post da Andrea Zanoni che ringraziamo per il comunicato!