ATTO DI COSTITUZIONE DEL COMITATO DI VOLONTARIATO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO DI CASTIGNANO E DEL SISTEMA COLLINARE PICENO
Premesso che:
- il territorio del Comune di Castignano e il sistema collinare del Piceno presentano valenze ambientali peculiari riconosciute a livello regionale, nazionale ed europeo;
- questo territorio è già pesantemente gravato da numerose infrastrutture, pur di interess
e collettivo, realizzate al di fuori di una attenta e lungimirante programmazione da parte delle Istituzioni preposte;
- è necessario garantire l’utilizzo sostenibile delle risorse, anche al fine di mantenere inalterate le caratteristiche naturali, strettamente integrate con il patrimonio culturale presente in modo capillare su tutto il territorio e con le attività agricole, ancora largamente diffuse ed esercitate nel rispetto delle tradizioni e dei valori paesaggistici;
- dette caratteristiche costituiscono una ricchezza naturale insostituibile da mantenere e preservare anche per le generazioni future;
- il mantenimento di buone qualità della vita rappresenta un valore irrinunciabile. DETERMINIAMO di costituire un Comitato di Volontariato e di impegno civile ai sensi della legge n. 266 del 1991 (legge quadro sul volontariato) denominato COMITATO DI VOLONTARIATO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO DI CASTIGNANO E DEL SISTEMA COLLINARE PICENO che avrà sede presso la CARTOLIBRERIA SCIAMANNA, Borgo Garibaldi, 49 – 63032 CASTIGNANO, ed opererà prevalentemente nell’ambito territoriale comunale e nel territorio del sistema collinare Piceno. SCOPI ED OBIETTIVI
1.Il Comitato non ha fini di lucro, è apartitico e aconfessionale. Tutti gli incarichi e le funzioni di iscritti e aderenti al Comitato sono svolti secondo spirito di servizio e di impegno civile e sociale.
2. Il Comitato si propone di:
• realizzare attività ed interventi finalizzati a promuovere la costituzione di un Distretto delle risorse ambientali del sistema collinare Piceno;
• informare la popolazione relativamente ai rischi derivanti per la salute da fenomeni di inquinamento ambientale, favorendo la cultura della prevenzione e incentivando il senso di responsabilità delle persone verso il proprio benessere; a tal fine, il Comitato si avvale di informazioni e mezzi culturali propri o derivanti dal collegamento e collaborazione con i movimenti similari, con la scuola e le associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente, della natura e del patrimonio culturale;
• condurre iniziative di studio e approfondimento delle tematiche ambientali con particolare riferimento agli effetti provocati sull’ambiente, sul territorio, sulla sicurezza e sulla salute dall’installazione e dal funzionamento di sistemi di sfruttamento dell’energia del vento (impianti eolici), nonché di tutti gli altri impianti di produzione di energia;
• sostenere quanti intendono perseguire i medesimi fini sul piano civile, sociale, scientifico e tecnologico;
• promuovere iniziative sociali, culturali, sanitarie e scientifiche finalizzate allo scopo associativo;
• favorire forme di collaborazione con altre associazioni e gruppi di cittadini che perseguono analoghi obiettivi;
• sviluppare dibattiti, forme di impegno civile, confronti con le istituzioni connessi agli obiettivi sopra esplicitati. A questo scopo gli organizzatori sono intenzionati a promuovere ogni iniziativa volta a tutelare l'ambiente, la salute e la qualità della vita dei cittadini, in particolare agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e di tutti gli Organi Istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta o indiretta per garantire la tutela dell’ambiente e il diritto alla salute dei cittadini. La presente iniziativa rimane aperta a chiunque altro condivida i principi ispiratori del Comitato, che può sottoscrivere il documento per adesione. ADESIONE ED ORGANI DEL COMITATO
3.L’adesione al Comitato è libera e volontaria ed impegna gli associati al rispetto degli obiettivi del Comitato.
4.Sono organi del Comitato:
• l’assemblea generale (unico organo decisionale, che decide a maggioranza dei voti presenti);
• il presidente, al quale vengono conferiti poteri di rappresentanza del Comitato nei rapporti con i terzi, di organizzazione e di direzione interna;
• il vicepresidente;
• il segretario;
• il tesoriere;
• il consiglio direttivo formato dal presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere, insieme con altri consiglieri (fino ad un massimo di dieci membri). RISORSE ASSOCIATIVE
5.Le risorse del Comitato sono:
- quote sociali;
- contributi di enti pubblici, privati e singoli cittadini;
- ogni altra elargizione consentita dalle norme di legge.
6.L’esercizio finanziario termina il 31 dicembre di ogni anno.
7.L’amministrazione prevede il bilancio consuntivo. COMPITI DEGLI ORGANI DEL COMITATO
8.L’assemblea delibera su proposta del presidente il bilancio ed il programma annuale.
9.Tutte le cariche previste dal punto 4 del presente atto sono elettive e democratiche.
10.L’assemblea viene convocata almeno una volta all’anno ed è valida se interviene la maggioranza dei soci. Sono ammesse per ogni socio non più di cinque deleghe.
11.Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea dei soci, fatta eccezione per il primo consiglio direttivo che viene eletto al momento dell'atto costitutivo, e svolge le seguenti funzioni:
- convoca l’assemblea generale dei soci;
- rappresenta i soci unitamente al presidente per la gestione ordinaria del Comitato;
- esegue il mandato dei soci e della assemblea. DURATA DEL COMITATO
La durata del Comitato è a tempo indeterminato fino a diversa decisione espressa dalla assemblea e al suo estinguersi il patrimonio viene devoluto alle associazioni di volontariato della zona.