CCTT - Comitato Cittadini per la Tutela del Territorio

CCTT - Comitato Cittadini per la Tutela del Territorio CCTT - Comitato Cittadini per la Tutela del Territori e mobilità sostenibile Noi diciamo discutiamone. Per chiunque volesse approfondire siamo a disposizione.

Siamo il CCTT, Comitato di Cittadini per la Tutela del Territorio e la mobilità sostenibile; siamo un gruppo di cittadini di vari comuni della nostra zona, la collina torinese sulla riva destra del Po, che, avendo a cuore il territorio, ma vedendolo in qualche modo trascurato e minacciato dal degrado, vuole poter operare ed influire, nel pieno rispetto delle tematiche di sostenibilità ambientale,

per una sua completa valorizzazione. Siamo apolitici, quindi non rappresentiamo le istanze specifiche di alcun partito politico. Ci ispiriamo ai principi dell’agenda ONU 2030 e soprattutto dell’UNESCO-MaB (Man and Biosphere, cioè in sintesi Uomo e Ambiente), riconoscimento internazionale che Torino, la collina torinese e alcune zone del Po hanno ricevuto oltre 5 anni fa. Una delle poche aree al mondo a forte presenza umana ad aver ricevuto questo riconoscimento, che coniuga il valore della natura e dell’ambiente con quello delle comunità di persone che in esso vivono. Vivere nella natura e vivere la natura ma senza dover rinunciare al nostro dovere di cittadini per viverci ed impegnarsi nel migliore dei modi: migliorando la nostra vita di tutti i giorni, migliorando i nostri boschi, i nostri sentieri, l’ambiente che ci circonda. Ci occupiamo di molti temi quindi, e vogliamo operare con un approccio informato, basato su dati e non su preconcetti, per influire a livello locale sulle decisioni che sempre di più dovranno essere prese rispetto ad ambiente, natura, spostamenti a breve e media distanza, modalità di vita. In una logica di territorio, non legata agli astratti confini Comunali o ad interessi localistici di cortile. La Tangest (o la gronda) è solo uno dei temi di cui ci occupiamo, non certo l’unico per la tutela del territorio, e rientra nel grande capitolo della mobilità sostenibile, che a sua volta riguarda la mobilità su ferro e su gomma. Limitandoci a quest’ultima, chi frequenta le nostre zone e soprattutto chi ci abita conosce i problemi e le difficoltà negli spostamenti, l’imprevedibilità dei tempi per recarsi al lavoro, le code sulle nostre strade e il conseguente inquinamento, soprattutto quello subdolo delle polveri sottili, che spesso non si vede (o sembra “lontano”) ma che uccide. Sicuramente la Tangest è un argomento “caldo” anche per questioni di cronaca recenti, come il ribaltamento di TIR che percorrono le nostre strade locali non avendone diritto e accettando anche il pagamento delle multe applicate, in quanto più conveniente in termine di costi e di tempi rispetto alla percorrenza sulla tangenziale esistente. Come dicevamo prima, il nostro è un approccio non preconcetto ed equidistante, al momento, tra chi dice no a priori e chi dice sì a qualunque costo. La tecnologia di realizzazione delle opere e, forse, i finanziamenti su vari fronti europei, sono ben diversi dal passato e danno la possibilità di coniugare al meglio ambiente, vivibilità ed economia locale. Per questo vogliamo porci come interlocutori di chi oggi se ne sta occupando e come attenti verificatori che non si facciano fughe in avanti per costruire la tangenziale o la gronda senza tenere ben in conto l’ambiente e la nostra collina. Vogliamo dare spazio e voce a tanti cittadini, per ora non organizzati in Comitati o altre forme di rappresentanza, che hanno una posizione simile alla nostra ma non riescono a trovare il modo di esprimerla, e che noi crediamo costituiscano attualmente la cosiddetta “maggioranza silenziosa”. Può darsi che alla fine del percorso anche noi diremo no in quanto l’impatto del progetto, magari anche solo per risparmiare sui costi economici, risulterà incompatibile con un’area fragile e di bellezza unica com’è la collina; ma noi invece speriamo di poter contribuire, fin dall’analisi di fattibilità, alla progettazione e realizzazione di un’opera all’avanguardia, alla pari di quanto avviene per esempio nei paesi del nord Europa, che sono famosi per il rispetto ambientale e per l’utilizzo di tecnologie avanzate che permettono impatti ambientali minimi e spesso compensati anche in termini di bilancio di CO2. Nella complessità dell’argomento, siamo consapevoli del nostro ruolo e delle necessarie relazioni ed interlocuzioni con Istituzioni e realtà sicuramente più blasonate. Di sicuro però non accetteremo di essere ininfluenti, come può capitare per un NO troppo estremo di chi si sottrae pregiudizialmente al confronto o per un SÌ senza condizioni di chi accetta passivamente tutto anche solo per pura convenienza personale. Su questo e sugli altri temi a tutela del territorio vogliamo partecipare, essere innovatori ed attenti verificatori, per continuare, noi ed i nostri figli e nipoti, a vivere nelle nostre meravigliose zone, ma viverci meglio, evitarne il degrado, garantirne la sopravvivenza e renderle ancora più meravigliose. E per gli ulteriori temi contiamo di parlarne in maniera più specifica in altre occasioni.

Indirizzo

Castiglione Torinese

Sito Web

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