Seguici anche sul nostro sito www.cfuitalia.it E’ stata fondata nel 2016, da Barbara Suzzi, che nel 2023 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’onorificenza al merito per l’impegno nella sensibilizzazione e conoscenza della patologia. Lotta per il riconoscimento ufficiale della Fibromialgia come patologia invalidante, per l’inserimento della stessa nei LEA (Livelli Essen
ziali di Assistenza), per l’approvazione di una legge che tuteli i pazienti su vari fronti, compreso quello lavorativo. A tale scopo ha scritto un disegno di legge depositato al Senato e alla Camera e presentato in Conferenza Stampa alla Camera dei Deputati lo scorso 30 Marzo 2023. Primo disegno di legge scritto da un'associazione di pazienti e firmato da tutti i partiti politici. La sede è a Castenaso, Bologna. È dotata di un direttivo - costituito da Barbara Suzzi, Catia Bugli, Sabrina Albanesi – e di un comitato tecnico scientifico composto da una quarantina di professionisti di varie aree mediche, riabilitative, psicologiche. Grazie alla sua diramazione capillare grazie a referenti presenti in ogni regione italiana, promuove un’intensa attività divulgativa in tutta Italia, strizzando l’occhio alla cultura, per favorire l’accessibilità di chi è affetto dalla patologia e di famigliari, amici, colleghi. È interlocutrice delle istituzioni, a tutti livelli: Ministeriali, Parlamentari, territoriali. Fibromialgia in pillole. Di fibromialgia soffrono circa 3 milioni di italiani, prevalentemente donne over 35, ma non mancano uomini e bambini in età scolare, il cui numero è in crescita. E’ una malattia orfana di farmaci specifici e di esami strumentali per individuarla, la diagnosi viene fatta ad esclusione. Chi ne è affetto soffre di dolori muscolari diffusi, sensazione di indolenzimento, stanchezza, astenia. E’ ritenuta socialmente invalidante in quanto riduce la capacità di relazione di chi ne è affetto. Compromette anche l’attività lavorativa. CFU-Italia promuove la diffusione di protocolli di sensibilizzazione nei luoghi di lavoro. per ogni approfondimento www.cfuitalia.it