01/06/2026
A nome mio e di tutti i volontari dell’ANVVFC – Delegazione di Castelvetrano, desidero ringraziare gli organizzatori di A Nome Loro per la fiducia accordataci e per l’apprezzamento espresso nei confronti del nostro gruppo.
Abbiamo svolto il nostro servizio con responsabilità e spirito di squadra, collaborando con le istituzioni, le Forze dell’Ordine, il COC comunale e le associazioni coinvolte per garantire la sicurezza e la buona riuscita di una manifestazione che ha richiamato migliaia di persone.
Un ringraziamento speciale a Sade Mangiaracina per avermi citato nel suo messaggio e attraverso di me, tutti i volontari che hanno contribuito con impegno e dedizione alla realizzazione dell’evento.
Grazie a tutti i volontari che, con professionalità e disponibilità, hanno messo il proprio tempo al servizio della comunità. Il vostro contributo è stato prezioso.
Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo importante evento e di aver contribuito a valorizzare il volto migliore di Castelvetrano.
Andrea GulloPresidente ANVVFC – Delegazione di Castelvetrano
Sono Castelvetrano e i Castelvetranesi che hanno vinto.
di Sade Mangiaracina
Il 30 maggio 2026 è stato il giorno del riscatto e dell’orgoglio di essere cittadini di una città e di un'isola che per troppo tempo ha dovuto subire un’altra narrazione.
Voglio ringraziare gli artisti, le testimonianze e le voci dei familiari delle vittime innocenti di mafia che per primi hanno aderito con entusiasmo e da cui in queste ore riceviamo messaggi che trasferiscono bellezza, entusiasmo e incoraggiamento ad andare avanti.
Grazie ai giovani vincitori del nostro contest MyHope, a cui auguriamo il meglio ed un futuro splendido splendente. Ha vinto per la prima volta una artista talentuosissima di Castelvetrano dal nome d'arte Niccia, sostenetela, sostenete tutti i nostri giovani artisti. Mai come quest'anno è stato davvero difficile scegliere, c'erano una decina di artisti su centinaia di proposte, che avrebbero potuto vincere il contest.
Grazie ai giovani alunni dei licei di Castelvetrano e Campobello di Mazara che hanno scritto le frasi della speranza e di come si immaginano la loro città nei prossimi anni e che noi abbiamo proiettato sulle mura della collegiata il 30 sera.
Grazie alle migliaia di persone in piazza e in RAI radio 2 e canale 202 del digitale terrestre che ci hanno seguito. Grazie ai tantissimi follower che ci hanno seguito, sostenuto, incoraggiato e che hanno parole d'amore. I Social spesso sono un ricettacolo di odio e disprezzo, invece nel nostro caso, siamo stati inondati da una valanga di amore che ancora oggi ci lascia storditi.
Grazie di cuore a tutto lo staff di A Nome Loro, a partire da Daniele Guerriero Direttore di Produzione, a Francesca Impastato responsabile logistica, a Lara Maroni Resposabile Accoglienza, a Salvo Palmeri Produzione, ai ragazzi volontari di Cinisi che ci hanno dato una mano fondamentale, a Stefania Conte Produzione, a Cristiana Piraino Responsabile Comunicazione social e staff social composto da M. Vittoria Tamburello, Michele Vitale, Cristina Randazzo, Paola Bommarito, Georgia Palazzolo - video, Roberto Manzi - Foto, Giuseppe Farina - Foto, grazie Concerti Sicilia - local social media partner e Hey Pino, a Gabriele Lo Piccolo nostro meraviglioso ufficio stampa, a Tancredi Bettio di TiltUp e tutta la sua incredibile squadra di professionisti, a Saro Tinè Responsabile Tecnico ormai parte della famiglia, a Daniele Beddaria Responsabile Palco, ai lavoratori di Sinergie Gruop e Giga Allestimenti, a Raffaella Bartalini, una ragazza volontaria che da Catania è venuta a Castelvetrano a darci una mano incredibile, ad Aurora Aliseo altra voltaria di Castelvetrano a cui va il mio personale ringraziamento.
Grazie alla stupenda band resident composta da musicisti incredibili che hanno studiato per settimane e provato due interi giorni per suonare nel miglior modo possibile i brani degli artisti che hanno accompagnato, quindi Osvaldo Lo Iacono alla chitarra, Marco Bardoscia al basso e Giuseppe Nuccio alla batteria.
Grazie ai nostri presentatori Stefania Renda, Martina Martorano e Gino Castaldo che per 11 ore hanno instancabilmente e magistralmente preso per mano l'evento e l'hanno portato fino alla conclusione. Grazie al nostro amato Autore Paolo Biamonte che ha governato, ideato il racconto dello spettacolo. Suo lo scritto che ha letto la splendida attrice Simona Malato.
Grazie ai tanti volonterosi, a partire da Andrea Gullo e tutto il suo gruppo che ha permesso all’evento di svolgersi in massima sicurezza, da oggi non li definiremo più volontari ma professionisti a disposizione della nostra città.
Grazie ai volontari del gruppo di Marsala capeggiati da Aldo Sciacca che hanno coadiuvato i vigili urbani a cui va il nostro sentito ringraziamento per il supporto che ci hanno assicurato.
Grazie a tutte le forza dell'ordine, in particolare Polizia e Digos, ma anche carabinieri e finanza che, in una piazza certamente non facile da gestire dal punto di vista della sicurezza, hanno garantito che l'evento si svolgesse nella massima tranquillità.
Grazie alla Croce Rossa che ci ha assistiti dal primo giorno supportandoci anche per le fasi emergenziali, vie di fuga, illuminazione e assistenza sanitaria.
Grazie a tutto il reparto food & beverage a partire dal Bar Roma di Francesco Lupo, che ci ha sostenuti senza se e senza ma, e che lui insieme ai tanti che hanno aderito hanno permesso al pubblico di vivere l’esperienza di A Nome Loro anche assaporando quello che offre il nostro bellissimo territorio.
Grazie a Manuel Corso e a tutto lo staff del Caffè d’Aragona, che per una settimana e' stata casa nostra, ci hanno accolti e coccolati come se facessimo parte della loro famiglia.
Grazie agli stylist Anna Barbaresi e Guglielmo Barbaresi e Giuseppe Ingrasciotta, per trucco e acconciature.
Grazie agli sponsor che ci hanno sostenuto con convinzione, un grazie in particolare a chi ci supporta dal primo giorno Siae e i Sindacati e Tenute Orestiadi, siete ormai parte di questa grande esperienza di vita.
Grazie alla RAI che ci sostiene da sempre, che ci sprona ad andare avanti, e quest'anno si è aggiunto un segno di fiducia nei nostri confronti che si è fatto evidente in questa edizione, concedendoci mezz'ora in più di diretta Radio e tv.
Grazie al Vice Presidente della Camera dei Deputati On. Giorgio Mulè che ci ha sostenuti ed ha permesso all'evento di avere il supporto economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La buona politica esiste, promette e mantiene e l'On. Mulè ha promesso e mantenuto, così come è accaduto in passato che l'On. Nicola Catania, a cui va il mio ringraziamento, ha permesso nei primi due anni con il suo intervento alla Regione Siciliana di sostenere la nascita di A Nome Loro, che ricordo è un evento ad entrata gratuita e vorremmo che tale rimanesse nei prossimi decenni.
Grazie al Comune di Castelvetrano, al Sindaco Giovanni Lentini, vederlo emozionato sul palco, con la voce spezzata dalla felicità mi ha reso orgogliosa.
Grazie a Rosalia Ventimiglia instancabile e indomita donna e assessore di Castelvetrano e a Nino Centonze che ci hanno sostenuto fin dal primo giorno, Nino anche durante la notte stato chiamato al telefono da noi e non si è mai negato, anzi il suo aiuto è stato gigante.
Ma proprio tutto, purtroppo, non è andato bene.
Nel pomeriggio del 30 maggio c'è stato uno scoppio nella cabina elettrica che alimentava tutto il palco. Un morsetto del quadro elettrico, parte di esso era stato cambiato il giorno prima, è saltato ed abbiamo seriamente rischiato di annullare il concerto. Solo grazie all'intervento del nostro service Sinergie Group e ai tecnici del comune siamo riusciti in 40 minuti a riprendere l'evento.
Abbiamo dovuto sospendere l'evento per molti minuti e tutto ciò ha comportato a cascata una serie di ritardi che hanno causato rinvii e cancellazioni di interventi musicali e cancellazioni di alcuni degli interventi a cui tenevamo di più a partire da Rino Germanà e Marco Mariconda a cui vanno le mie sentite scuse. Le mie profonde e sentite scuse vanno a Padre Undari che non è riuscito a leggere un testo commovente che pubblicheremo qui, perché è giusto che lo leggiate per la bellezza e la speranza che esprime. Il prossimo anno ci rifaremo.
Le mie scuse vanno anche e soprattutto alle forze dell'ordine che pazientemente ci hanno accompagnati alla fine del concerto, purtroppo si era accumulata mezz’ora circa di ritardo, a causa del guasto al quadro elettrico del pomeriggio e ci hanno invitato a tagliare l’esibizione finale. Ci scusiamo con gli artisti che hanno subito tagli o rinvii ma la situazione richiedeva un intervento deciso affinché lo spettacolo andasse avanti evitando ritardi macroscopici.
Lascia perplessi che per 3 giorni di prove molto serrate in cui abbiamo provato luci, video e audio, quindi il carico di corrente fosse al massimo delle sue capacità non sia accaduto nulla. Invece, con il quadro elettrico in parte cambiato, perché il precedente era usurato, il giorno del concerto salta una parte tecnica del quadro. Ora le tesi sono tante, e noi non siamo dei tecnici per addentrarci in spiegazioni, ma registriamo questa anomalia ed andiamo avanti.
Il ritardo causato da questo "evento improvviso" non ci ha fermati e non ci fermerà, andiamo avanti con convinzione perché siamo dalla parte giusta.
Concludo come ho iniziato, Castelvetrano ha vinto, hanno vinto tutti coloro che credono nella libertà, nella lotta alle mafie, nella voglia di impegnarsi sempre per il bene comune.
Grazie ancora a tutti ci vediamo il prossimo anno.