24/06/2026
𝑰𝒏𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊𝒈𝒆𝒏𝒛𝒂 𝑨𝒓𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒂𝒓𝒆𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒆: 𝒂 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒂 𝑪𝒓𝒐𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒂𝒏𝒏𝒊𝒐 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒕𝒓𝒂 𝒊𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒆 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒆 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒆𝒈𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊
Si è svolto ieri sera, presso Palazzo Galanti a Santa Croce del Sannio, il seminario di approfondimento e confronto dal titolo “Intelligenza Artificiale per la promozione culturale e turistica delle aree interne”, un appuntamento dedicato al rapporto tra innovazione tecnologica, valorizzazione dei territori e nuove opportunità di crescita per i piccoli borghi.
L’incontro, sviluppatosi dalle ore 17.00 fino alle 19.30, ha rappresentato un momento di particolare rilevanza scientifica, culturale ed etica, mettendo al centro una riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto ai processi di conoscenza, promozione e sviluppo territoriale, senza perdere il valore insostituibile della dimensione umana.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Santa Croce del Sannio Antonio Zeoli e del Presidente del GAL Alto Tammaro Antonio Di Maria, sono intervenuti il prof. Pierpaolo Forte, Ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi del Sannio e Coordinatore del “Gruppo di Benevento”; Igina Di Napoli, Direttrice artistica del Centro di Produzione “Casa del Contemporaneo”; e Fabrizio D’Aloia, VC & Open Innovation Advisor.
Il confronto è stato moderato da Elena Di Maria.
Hanno contribuito al dibattito istituzionale Fernando Errico, Consigliere Regionale della Campania; Pellegrino Mastella, Consigliere Regionale della Campania; Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento; e Clemente Mastella, Sindaco di Benevento.
Nel suo intervento, il prof. Pierpaolo Forte ha approfondito il tema della necessità di mantenere una prospettiva umana nell’approccio all’intelligenza artificiale, evidenziando come, anche nell’evoluzione degli strumenti tecnologici più avanzati, debbano rimanere centrali elementi come il concetto, la scelta del soggetto, la definizione delle finalità, le convenzioni e le intenzioni, la progettazione e il rapporto con il contesto.
L’intelligenza artificiale, quindi, non come sostituzione della creatività e della sensibilità umana, ma come strumento capace di amplificare conoscenze e possibilità progettuali, mantenendo come punto di riferimento la responsabilità delle persone e delle comunità che la utilizzano.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sperimentazione avviata a Santa Croce del Sannio, sviluppata attraverso l’analisi della Carta di Benevento e dei suoi principi metodologici, con l’obiettivo di definire un percorso operativo per la produzione di strumenti digitali innovativi dedicati alla valorizzazione culturale e turistica del territorio.
La metodologia individuata prevede l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la costruzione di contenuti e narrazioni legate al borgo e al paesaggio, attraverso un lavoro che integra storie e contesti, immagini e ambientazioni, scrittura delle sceneggiature, produzione dei contenuti, suoni, dialoghi, regia e scenografia, con la possibilità di ulteriori forme di interazione e approfondimento.
Il modello sperimentato a Santa Croce del Sannio nasce dunque con l’ambizione di diventare una buona pratica replicabile in altri territori delle aree interne, dimostrando come innovazione digitale, patrimonio culturale e partecipazione delle comunità possano dialogare per costruire nuove traiettorie di sviluppo.
Il seminario ha confermato l’importanza di creare connessioni tra istituzioni, università, mondo della cultura e professionisti dell’innovazione, per immaginare un futuro in cui la tecnologia sia al servizio dei territori e delle persone.
A conclusione dei lavori, la serata è proseguita con un momento conviviale nei giardini di Palazzo Galanti, immersi nella suggestiva bellezza rurale di Santa Croce del Sannio, offrendo un ulteriore spazio di incontro e condivisione in una cornice capace di rappresentare pienamente il valore dei luoghi e delle comunità delle aree interne.