24/02/2026
A seguire gli incontri dei giorni scorsi, queste sono le nostre richieste e proposte al Comune di Castelnuovo di Porto al fine di mitigare il più possibile le conseguenze della chiusura del parcheggio della stazione. Chiusura ad oggi prevista dal 1 Marzo 2026.
Egregio Signor Sindaco,
in considerazione dell’imminente chiusura del parcheggio della stazione e dell’avvio dei lavori per il raddoppio
della Ferrovia Roma–Viterbo, riteniamo necessario richiedere di intervenire in modo preventivo con un piano
alternativo concreto, certo e tempestivo, al fine di ridurre le prevedibili e gravi ripercussioni sulle attività commerciali e produttive del territorio.
Siamo pienamente consapevoli dell’importanza strategica del raddoppio della linea ferroviaria per il territorio;
tuttavia, non può essere ignorato il rischio concreto di una significativa contrazione economica per le attività
commerciali e produttive locali durante il periodo dei lavori.
Le imprese del territorio non possono essere chiamate a sostenere da sole il costo economico e sociale di
un’opera pubblica, per quanto rilevante.
La riduzione dei parcheggi, le difficoltà di accesso e l’eventuale calo
di affluenza rischiano di generare effetti immediati su fatturato, occupazione e continuità aziendale.
Per questo riteniamo indispensabile che, contestualmente all’avvio dei lavori, venga attivato un monitoraggio
condiviso dell’impatto economico e che l’Amministrazione si impegni formalmente a valutare misure
compensative e di sostegno qualora emergano dati oggettivi di danno alle imprese.
La tutela del tessuto economico locale non rappresenta una richiesta di privilegio, ma una condizione
necessaria per garantire equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e sostenibilità economica del territorio.
Con la presente siamo a ribadire formalmente le richieste già rappresentate in via informale, confidando
in una piena condivisione di intenti con l’Amministrazione Comunale e nella volontà comune di tutelare il
tessuto economico locale.
Abbiamo suddiviso le proposte in tre sezioni:
1. Interventi da avviare prima della chiusura del parcheggio
2. Interventi da programmare nel breve periodo
3. Ulteriori misure di attenzione e valutazione
1. Interventi urgenti da realizzare prima della chiusura del parcheggio
A. Parcheggio Cimitero - riorganizzazione immediata
^ Sistemazione e ottimizzazione dell’attuale parcheggio, destinandolo esclusivamente a parcheggio auto.
^ Esclusione di utilizzi alternativi (casetta dell’acqua, spazio trasbordo mezzi raccolta differenziata).
^ Utilizzo integrale dello spazio disponibile, con eliminazione del finto marciapiede prima dell’ingresso al
parcheggio al fine di ampliare l’area utile.
^ Realizzazione di nuova segnaletica orizzontale, con parcheggi centrali nella parte alta e valutazione della
disposizione “a spina di pesce” per aumentare capienza e fruibilità.
Obiettivo minimo: incremento di almeno +40 posti auto rispetto agli attuali.
Si propone che tale area sia prioritariamente destinata a residenti ed esercenti del commercio.
B. Regolamentazione sosta mezzo Disco Orario sulla Via Flaminia
^ Attivazione e controllo del disco orario a 30 minuti nelle fasce
8:30–13:00 e 15:30–19:30.
^ Rafforzamento dei controlli sull’utilizzo corretto.
^ Campagna informativa alla cittadinanza con segnaletica chiara e preventiva.
C. Realizzazione parcheggio di scambio Area CTS riservato ai pendolari con sosta Cotral dedicata
(al fine di evitare le auto dei pendolari parcheggiate nell’area parcheggio cimitero).
2. Interventi da programmare nel periodo a seguire:
^ Realizzazione di un secondo livello del parcheggio del Cimitero, con l’obiettivo di raggiungere un incremento
complessivo di +80/90 posti rispetto alla situazione attuale.
^ Sistemazione definitiva del parcheggio di Via San Giovanni.
3. Ulteriori misure di attenzione
A. Comunicazione preventiva con predisposizione di cartellonistica chiara e comunicazioni tempestive su:
^ modifiche alla viabilità,
^ parcheggi alternativi,
^ cambi di fase dei lavori.
B. Gestione mezzi di cantiere
Evitare il transito nelle fasce orarie 7:30–9:00 e 17:00–19:00, al fine di non aggravare i flussi di traffico nei
momenti di maggiore affluenza.
C. Programmazione lavori più invasivi sulla Flaminia
Ove possibile, concentrare gli interventi più impattanti successivamente alla chiusura delle scuole (da
giugno), così da ridurre l’effetto sul traffico quotidiano.
D. Si richiede inoltre la valutazione su:
^ potenziamento illuminazione su via Flaminia e via Roma,
^ valutazione metodi di controllo della velocità sulla via Flaminia,
^ valutazione tecnica di riorganizzazione dei para pedonali su via flaminia senza compromettere la sicurezza
^ eliminazione paletti superflui ad oggi non più necessari ( es: ex farmacia).
Sicuri di ricevere la massima attenzione da parte sua e di tutta l’amministrazione.
Porgiamo i nostri saluti,
Luca Màllamo
Presidente CastelRete
( lettera inviata per PEC al Sindaco)