Il primo ciclopercorso nato al Sud Italia La Via Silente è un percorso circolare di circa 600 km che disegna i tratti costieri e si inoltra tra le montagne di uno dei parchi nazionali più grandi d’Italia: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Suddivisa in 15 tappe, più una tappa opzionale che raggiunge la vetta del monte Cervati (1898 m s.l.m.), la Via Silente deve il suo nome
alle sonorità dei luoghi attraversati, in cui il silenzio si insedia prepotentemente, neutralizzando quasi del tutto i fastidiosi rumori delle attività umane. Il percorso prende inizio dal paesino di Castelnuovo Cilento, a pochi chilometri dallo scalo ferroviario di Vallo della Lucania - Castelnuovo. Il primo tratto collinare, assai panoramico, ritorna presto sulla costa in prossimità di Pioppi, piccolo borgo di pescatori; di qui il percorso segue la linea di costa per una quarantina di km per poi inoltrarsi verso l’interno risalendo, con non poca fatica, in direzione del paesino di Castellabate. Ci vorranno circa quattrocento chilometri per rivedere il mare, ma nel frattempo avrete attraversato una terra meravigliosa, vi sarete bagnati nelle acque limpide del Fiume Calore, avrete goduto dell’incantevole fascino delle grotte di Castelcivita, avrete attraversato pianori, boschi di faggio, valli punteggiate di orchidee, incantevoli borghi contadini. Il vostro tempo sulla Via Silente sarà stato magico anche se non privo di difficoltà; questa Via infatti attraversa e sfida una terra aspra, selvaggia e proprio per questo autentica ed è bene che ne siate consapevoli sin da subito.