03/06/2026
Il Castelnovino evento, nasce nel 2013, il marchio fu realizzato da Alessandro Grazi, aveva due scopi precisi: valorizzare i prodotti della terra Berardenga, su tutti Vino e Cibo e nel contempo attirare l'attenzione sul bene più prezioso, ma privato, di Castelnuovo, che era il complesso di Villa Saracini Chigi. Alla luce dei risultati un binomio vincente. Difatti l'XI edizione si è svolta nello stesso ambiente iniziale, ma la proprietà da pochi mesi è diventata pubblica. Ci sentiamo parte del risultato.
Dall'altro lato, sembra innegabile che Castelnovino si è costruito una sua fiducia perchè sia i viticoltori che i ristoratori hanno sempre dato il meglio di se'.
Anche ieri, 2 Giugno 2026, con un afflusso di persone superiore a quello dell'anno scorso, si è confermato questo impegno. Viticoltori e ristoratori hanno messo in degustazione quanto di meglio potevano e pensiamo che il risultato non sia mancato. Vini strepitosi e chef impegnati a garantire delizie. E non sono venuti per soldi, perchè quei vini e quelle pietanze sono risarcite al 20% del potenziale, forse meno. Sono venuti per fare squadra, per aiutare Castelnuovo a crescere come merita, per aggiungere valore alla terra dove vivono. Non tutti lo capiscono, ma loro si, quindi il grazie più grande va proprio a loro che contribuiscono all'esistenza e al progresso continuo di questa occasione.
Non ci sono minacce di pioggia che tengano, difatti anche ieri dopo le 22, il cielo che ci aveva protetto fino ad allora, ci ha ricordato che il 2 Giugno è sempre una data a rischio pioggia, l'afflusso è stato interrotto e ci dispiace molto per chi magari veniva da più lontano e ha dovuto chiedere il rimborso (ottenuto!)
Non sottovaluto gli amici paesani e sopratutto le schiere di persone che riconoscono Castelnovino e lo apprezzano, senza di loro, tutto finirebbe. E poi i soci di Castelnovino, un gruppo di amici che lavorano come volontari e che disdicono impegni per faticare e non poco, cari amici, talvolta parenti di amici, una famiglia che non molla, dove le donne svolgono un ruolo insostituibile, non è una frase conformista (che non ci si confà) ma la pura verità.