Fare Verde Gruppo Castelliri

Fare Verde Gruppo Castelliri Associazione di Protezione Ambientale . Gruppo Locale di Fare Verde Provincia di Frosinone APS.

Castelliri - Azione in corso per la tutela e l'uso sostenibile della risorsa idrica.  Inviata segnalazione alle Forze de...
08/09/2026

Castelliri - Azione in corso per la tutela e l'uso sostenibile della risorsa idrica. Inviata segnalazione alle Forze dell'Ordine e al Comune. (Immagine di repertorio)

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07/09/2026

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STREAMLINE AMBIENTE: AL VIA IL PROGRAMMA "AMBIENTE PULITO" A CASTELLIRI
Fare Verde Provincia di Frosinone APS attiva ufficialmente il programma "Ambiente Pulito per Castelliri", un piano di azioni concrete per tutelare il territorio, la salute dei cittadini e l'ecosistema del fiume Liri.
Cosa prevede il piano:
Vigilanza sulle industrie insalubri presenti: Monitoraggio serrato sulle attività insalubri per verificare il rispetto delle normative vigenti nazionali ed europee sulle emissioni.
Monitoraggio dell'aria: Verrà installata una centralina per il rilevamento continuo e istantaneo della qualità dell'aria.
Tutela del Fiume Liri: Interventi mirati per prevenire l'inquinamento delle acque.
Difesa del suolo: Verifiche e segnalazioni su manufatti industriali abusivi, "fantasma" o realizzati in difformità urbanistica sia nell'area industriale che agli immobili costruiti nelle vicinanze.
La salute dei cittadini e la tutela dell'Ambiente vengono al primo posto.

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18/08/2026

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TARI - Presto su due comuni della Ciociaria inizierà la nostra vigilanza sugli immobili fantasma e sugli immobili che da troppi anni risultano essere ancora in costruzione. La nostra non vuole essere una campagna per la repressione dell'abusivismo edilizio ed infatti nelle nostre segnalazioni verrà richiesto l’avvio di controlli incrociati tra Catasto, SIT comunale, foto aeree e utenze attive;
la verifica delle strutture non accatastate ma presenti fisicamente sul territorio; l’accertamento dello stato reale dei fabbricati dichiarati “in costruzione” da oltre 15-20 anni; l’emissione degli avvisi di accertamento TARI nei confronti dei soggetti obbligati che avevano dichiarato case che poi sono state ampliate negli anni ; l’aggiornamento della banca dati comunale per garantire equità contributiva e riduzione del carico tariffario sui cittadini regolari.
Pagare tutti la TARI vuol dire pagare meno.

Castelliri - L'aria che si è respirata  a Castelliri era buona? Ma anche no! Lo dice il SIRA (Sistema Informativo Region...
27/04/2026

Castelliri - L'aria che si è respirata a Castelliri era buona? Ma anche no! Lo dice il SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale) della Regione Lazio. Nel 2024 (ultimi dati utili) i superamenti per il PM10 sono stati 59 rispetto ai 35 previsti dalla permissiva legge Italiana. Qualcuno vi ha informato? A noi non è arrivata nessuna comunicazione da parte di nessuno e nemmeno da parte di chi dovrebbe tutelare la salute della popolazione con particolare riguardo alle persone più fragili e a quelle affette da malattie respiratorie. Eppure ci sono già state condanne per questi motivi da parte della Corte di Giustizia Europea per il sito UE 1212 Valle del Sacco dove è compreso anche Castelliri.

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20/04/2026

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Giornata della Terra 22 Aprile 2026 : mentre il mondo difende il Pianeta, in Provincia di Frosinone le istituzioni costruiscono il distretto dei rifiuti.
In tutto il mondo la Giornata della Terra mobilita oltre un miliardo di persone per difendere aria, acqua e suolo: i tre elementi da cui dipende la vita. In Provincia di Frosinone, invece, questi principi vengono puntualmente disattesi proprio da chi li dovrebbe garantire.
Mentre si celebrano slogan sulla sostenibilità, la realtà in Provincia di Frosinone con il Sito SIN Valle del Sacco racconta tutt’altro: la parte del territorio provinciale dichiarata come Sito di Interesse Nazionale da più di vent’anni è in attesa di bonifiche reali, di caratterizzazioni complete, di trasparenza nelle analisi e di una strategia credibile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ritardi cronici, opacità informativa e un immobilismo istituzionale che non ha più alcuna giustificazione.
Si continua a parlare di “transizione ecologica”, ma la transizione è ferma da decenni. Le bonifiche procedono a rilento, i dati ambientali non sono aggiornati, e i cittadini devono convivere con un’incertezza che pesa sulla salute, sull’agricoltura e l'economia locale. È difficile parlare di tutela del Pianeta quando non si riesce a tutelare nemmeno la popolazione che vive nel territorio perimetrato come SIN Bacino Idrico del Fiume Sacco (Sito UE 1212).
Un territorio già fragile, ora trasformato nel distretto dei rifiuti
A tutto questo si aggiunge un fatto ancora più grave: la Provincia di Frosinone sta subendo una trasformazione silenziosa ma inesorabile nel distretto dei rifiuti del Lazio.
Negli ultimi anni, e ancor più nei prossimi cinque, il territorio rischia di essere travolto da:
· conferimenti crescenti di rifiuti,
· nuovi impianti di trattamento,
· colossali biodigestori in costruzione o in fase autorizzativa,
· ampliamenti di strutture già esistenti ( Quarta linea inceneritore di San Vittore del Lazio).
Una prospettiva che Fare Verde Provincia di Frosinone APS descrive come una vera e propria ecatombe ambientale, soprattutto se si considera che la nostra provincia aveva già chiuso il ciclo dei rifiuti, mentre altre province arrancavano nella ricerca di soluzioni. Oggi, invece, si assiste a un paradosso: chi aveva fatto la propria parte viene trasformato nel retrobottega ecologico della Regione da gente che decide come se non ci abitasse nessuno in provincia di Frosinone, come se la comunità fosse refrattaria alle malattie.
La Provincia di Frosinone, inoltre, registra da anni livelli di inquinamento atmosferico tra i peggiori del Lazio. Eppure non arriva mai un piano strutturale, né un coordinamento efficace tra gli enti locali. Si procede con misure tampone, a macchia di leopardo, senza affrontare le cause reali del problema. Un approccio che contraddice apertamente i principi celebrati nella Giornata della Terra.
Suolo agricolo sacrificato in nome di una falsa transizione
La transizione energetica dovrebbe essere un’opportunità. Invece, nel nostro territorio si traduce troppo spesso in impianti fotovoltaici a terra che consumano suolo agricolo, mentre i tetti industriali e quelli degli immobili pubblici restano inutilizzati. Una scelta miope, che danneggia agricoltori già colpiti da anni di inquinamento e incertezza.
La Giornata della Terra non può essere una passerella per la demagogia dei politici molto più vicini alle lobby che ai cittadini.
Mentre il mondo ricorda che la salute delle persone dipende dalla salute del Pianeta, in provincia di Frosinone si continua a convivere con:
· i fiumi che mostrano segni ricorrenti di inquinamento,
· aria irrespirabile,
· scelte politiche che ignorano la realtà,
· un territorio che sarà annichilito dai rifiuti e dagli impianti di trattamento.
La Giornata della Terra dovrebbe essere un’occasione per assumere impegni concreti, non per ripetere slogan vuoti.
È tempo che le istituzioni dimostrino con i fatti — non con le celebrazioni — di voler davvero tutelare la Provincia di Frosinone.

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08/04/2026

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Abbandonare i rifiuti non è “una distrazione”. È una scelta.
C’è chi pensa che buttare i rifiuti lungo la strada “non faccia differenza”. La verità è che ogni rifiuto abbandonato racconta una storia di egoismo: qualcuno ha deciso che il proprio tempo vale più del territorio di tutti.
E mentre quei rifiuti abbandonati restano lì, a marcire, succede questo:
il luogo perde valore
gli altri si sentono autorizzati a fare lo stesso
la comunità paga i costi dell’inciviltà di pochi
l’ambiente si degrada, lentamente ma inesorabilmente.
Non è fatalità. Non è sfortuna. È una cultura che possiamo cambiare solo insieme.
Chi ama davvero il proprio paese non lo usa come discarica.
Chi rispetta la comunità non lascia problemi agli altri.
Chi ha a cuore il futuro non chiude gli occhi davanti al presente.
Se vedi un rifiuto, raccoglilo. Se vedi un incivile, segnalalo. Se vedi un problema, diventa parte della soluzione.
Il territorio è casa nostra. E una casa si cura, non si sporca.

Castelliri - Pasquetta a Sant’Elia: il pascolo trasformato in discarica. L’ennesima ferita al territorio di CastelliriLa...
07/04/2026

Castelliri - Pasquetta a Sant’Elia: il pascolo trasformato in discarica. L’ennesima ferita al territorio di Castelliri
La località Sant’Elia, nel Comune di Castelliri, anche quest’anno è stata teatro di uno spettacolo indegno. Quella che dovrebbe essere una giornata di serenità all’aria aperta, la tradizionale gita di Pasquetta, si è trasformata ancora una volta in un atto collettivo di inciviltà. Un’orda di campeggiatori improvvisati ha lasciato dietro di sé il pascolo disseminato di rifiuti: plastica, vetro, resti di cibo, oggetti abbandonati come se il territorio fosse una discarica a cielo aperto.
Non è un episodio isolato. Ogni anno si ripete la stessa scena, quasi fosse un rituale distorto che nulla ha a che vedere con la convivialità e il rispetto della natura. Alla base di questo fenomeno c’è una mancanza evidente: l’assenza di un regolamento chiaro e vincolante per l’accesso dei gitanti ai terreni gravati da usi civici, beni che appartengono alla Collettività di Castelliri e che dovrebbero essere tutelati .
La bellezza di Sant’Elia non può continuare a subire l’oltraggio dell’imbrattamento e dell’abbandono dei rifiuti. È un’offesa al paesaggio, alla storia del luogo, alla collettività che ne è proprietaria. È soprattutto un comportamento che la legge non considera una semplice “leggerezza”: l’abbandono dei rifiuti è un reato penale, e come tale dovrebbe essere trattato.
A rendere ancora più grave la situazione è l'insufficienza dei controlli da parte del Comune. La carenza di vigilanza e di misure preventive lascia campo libero a ogni forma di abuso, trasformando un’area di pregio ambientale in un territorio senza regole. È inaccettabile che un bene collettivo venga sistematicamente violato nell’inerzia delle istituzioni.
La comunità di Castelliri merita rispetto. I suoi beni comuni meritano protezione. È tempo che l’amministrazione comunale assuma un ruolo attivo, predisponendo controlli efficaci e applicando le sanzioni previste dalla legge. Perché la Pasquetta torni a essere una festa, non l’ennesima ferita inferta al territorio.

Indirizzo

Via Farneto 62
Castelliri
03030

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