Ascom Stabia

Ascom Stabia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ascom Stabia, Organizzazione no-profit, Via R. Margherita, 58, Castellammare di Stabia.

Se vive il commercio vive la tua città.
📍 Punto di riferimento per il commercio locale
🤝 Servizi e tutela per imprese e professionisti
📚 Formazione, convenzioni e consulenza

Comunicare solo quando conviene non convieneEssere presenti solo quando c’è un risultato da mostrare, una promozione da ...
04/06/2026

Comunicare solo quando conviene non conviene

Essere presenti solo quando c’è un risultato da mostrare, una promozione da lanciare o un traguardo da celebrare può indebolire la reputazione di un’impresa o di un professionista.

La fiducia si costruisce nei periodi ordinari: raccontando il proprio modo di lavorare, condividendo competenze, spiegando scelte, valori e visione.

Comunicare con costanza significa costruire credibilità.
Comunicare con coerenza significa rafforzare la propria reputazione.

Perché il mercato osserva non solo cosa diciamo, ma soprattutto quanto siamo coerenti con ciò che facciamo.



👉 Scopri di più su: https://lebussole.confcommercio.it/strategia/comunicare-solo-quando-conviene-costa-alla-tua-reputazione/

Il 2 giugno 1946 l’Italia sceglieva la Repubblica e iniziava una nuova pagina della sua storia democratica.Ascom Castell...
02/06/2026

Il 2 giugno 1946 l’Italia sceglieva la Repubblica e iniziava una nuova pagina della sua storia democratica.

Ascom Castellammare di Stabia era già nata da due anni.
Dal 1944, infatti, accompagniamo il commercio, le imprese e la vita economica della città, attraversando cambiamenti, ricostruzioni, crisi e nuove sfide.

Oggi celebriamo la Festa della Repubblica con orgoglio e memoria, ricordando che la storia del Paese è fatta anche dall’impegno quotidiano delle comunità locali.

Buona Festa della Repubblica.
Ascom, noi già c’eravamo.

CHE CITTÀ VOGLIAMO DIVENTARE? LA NOSTRA RISPOSTA.Il post di Axia ha acceso una discussione che ci aspettavamo e che, one...
30/05/2026

CHE CITTÀ VOGLIAMO DIVENTARE? LA NOSTRA RISPOSTA.
Il post di Axia ha acceso una discussione che ci aspettavamo e che, onestamente, era necessaria. Quando un commerciante si ferma, alza lo sguardo dalla propria vetrina e chiede alla città che direzione vuole prendere, sta facendo qualcosa di importante. Sta esercitando una responsabilità collettiva. E fa bene.
Vogliamo provare a rispondere con la stessa franchezza allargando però la prospettiva. Come Ascom Confcommercio di Castellammare di Stabia, quella domanda ce la facciamo da tempo e lavoriamo con i nostri strumenti e le nostre forze per cercare di contribuire in maniera fattiva. Non ultima la costituzione del Distretto commerciale attraverso il quale si potrà accedere al finanziamento di iniziative per il commercio.
Per decenni Castellammare è stata la piazza commerciale di riferimento di un comprensorio vastissimo. Oltre mille attività attive erano il segno di una città capace di attrarre. Quello scenario è cambiato: le città vicine sono cresciute, l'e-commerce ha redistribuito i flussi, i costi sono aumentati e i margini si sono ridotti.
Non è un fenomeno locale. È una trasformazione strutturale che riguarda gran parte d'Italia. Sarebbe disonesto negarlo, ma sarebbe altrettanto sbagliato leggerlo solo come declino.
Nella nostra città esistono ancora attività con decenni di storia, insegne di riferimento nei rispettivi settori: dall'automotive all'elettronica, dalla gioielleria all'abbigliamento, dal food al turismo, che rappresentano brand nazionali ed internazionali e danno lavoro a centinaia di famiglie. Non tutte le città di provincia possono dire altrettanto. Questo è un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Una nostra socia ha introdotto un concetto importante: la biodiversità commerciale. Un tessuto urbano sano non è fatto solo di boutique di ricerca, né solo di negozi di prossimità. Le sensibilità sono diverse, le possibilità economiche sono diverse, i bisogni sono diversi. È giusto che esista un ventaglio ampio di proposte.
Il vero discrimine non è il prezzo. È il rispetto: per il cliente, per il contesto urbano, per l'immagine della città. Anche il commercio popolare può essere dignitoso, curato, coerente con il luogo in cui si trova.
Il problema non è la fascia di mercato. È la mancanza di cura. Quella impoverisce una città.
Il futuro del commercio fisico passa dalla capacità di offrire ciò che l'online non può dare: consulenza, selezione, esperienza, fiducia.
Come associazione crediamo che questa direzione vada sostenuta, non solo celebrata. Significa formazione, strumenti, visibilità per chi investe in qualità. Significa lavorare perché il mercato premi chi fa le cose per bene.
Costruire una visione per il futuro commerciale di una città richiede piani, strumenti urbanistici e fiscali, accordi che si sviluppano nel medio-lungo termine. Richiede, soprattutto, un interlocutore stabile.
Castellammare negli ultimi anni ha vissuto una frequente alternanza tra amministrazioni elette e commissariamenti. Ogni cambio azzera le interlocuzioni, ridiscute le priorità, rallenta tutto. È difficile costruire una politica commerciale seria in queste condizioni e sarebbe sbagliato tacerlo.
Come Ascom chiediamo una concertazione strutturata su tre fronti: regolamentazione delle vie commerciali, strumenti di tutela fiscale per chi investe in qualità, piano condiviso di valorizzazione del centro urbano come spazio di esperienza e non solo di transazione.
Un esempio concreto e forse il più immediato riguarda le insegne. Chiunque cammini nelle vie commerciali della città lo vede: il proliferare di cartellonistica improvvisata, colori stridenti, grafica da mercatino, contribuisce in modo significativo alla percezione di degrado urbano, indipendentemente da cosa venda il negozio. Non è una questione estetica secondaria: è il primo elemento che un passante registra.
Una regolamentazione seria su dimensioni, colori e tipologia delle insegne, come già avviene in molte città italiane che hanno scelto di tutelare la qualità visiva dei propri assi commerciali, sarebbe un intervento a costo zero per le casse pubbliche e ad alto impatto percettivo.
Più in generale, chiediamo che si apra un confronto serio su: regolamentazione dell'arredo urbano e della comunicazione visiva nelle vie commerciali; strumenti di sostegno per i commercianti che investono su formazione, identità e proposta di valore; una narrazione coerente dell'asse commerciale cittadino, capace di dialogare con l'attrattività turistica del territorio; criteri chiari su quali tipologie di attività incentivare e come, in una logica di qualificazione progressiva del tessuto commerciale.
Non possiamo rincorrere solo le emergenze, è vero. Ma è altrettanto vero che rappresentare gli associati significa anche questo: essere presenti quando c'è un problema concreto da affrontare, non solo quando si ragiona di visione. Le due cose non si escludono. Si alimentano a vicenda.
Questo dibattito dimostra che la categoria ha voglia di pensare in grande. È un segnale positivo, e vogliamo valorizzarlo.
Chi condivide questa visione e vuole contribuire in modo concreto sa dove trovarci. La forza di un'associazione sta esattamente in questo: trasformare le idee che circolano sui social in proposte che arrivano sui tavoli giusti.
Continuate a scriverci. Stiamo raccogliendo i vostri contributi per costruire una posizione comune.

Ogni commerciante conosce bene la differenza tra prodotto, funzione e valore percepito.Un prodotto è ciò che vendiamo.La...
27/05/2026

Ogni commerciante conosce bene la differenza tra prodotto, funzione e valore percepito.

Un prodotto è ciò che vendiamo.
La funzione è il bisogno pratico che quel prodotto soddisfa.
Il valore percepito è ciò che, agli occhi del cliente, rende quel prodotto più desiderabile, più moderno, più adatto a lui.

In alcuni settori, come la moda, questo meccanismo esiste da sempre: una firma, uno stile, un marchio possono giustificare differenze di prezzo importanti anche a parità di funzione.

Ma oggi osserviamo qualcosa di diverso.

Anche in prodotti pensati per rispondere a bisogni molto pratici, l’attenzione del cliente si sposta spesso su aspetti apparentemente secondari.

Il telefono non viene più valutato solo come strumento per comunicare, ma per la fotocamera, il design, l’esperienza d’uso.
L’auto non viene scelta solo per spostarsi, ma anche per lo schermo, il CarPlay, la connettività, il sistema multimediale.
Un prodotto alimentare può essere scelto per il packaging prima ancora che per la lettura degli ingredienti.

Non è una critica al consumatore.
È un segnale da comprendere.

Le domande dei clienti raccontano dove si sta spostando l’attenzione, quali leve diventano sensibili e quali elementi incidono davvero nella scelta finale.

Per chi fa commercio, ascoltare queste domande è fondamentale.
Perché spesso il cliente non sta solo acquistando un prodotto: sta scegliendo l’esperienza, la percezione e il significato che quel prodotto assume nella sua vita quotidiana.

Comprendere questo cambiamento non significa inseguire ogni moda.
Significa imparare a leggere meglio il mercato.

La crisi d’impresa non arriva all’improvviso. Prima manda dei segnali.Calo dei clienti, difficoltà nei pagamenti, aument...
25/05/2026

La crisi d’impresa non arriva all’improvviso. Prima manda dei segnali.

Calo dei clienti, difficoltà nei pagamenti, aumento dei costi, rapporti complicati con banche, fornitori o fisco: sono campanelli d’allarme che un imprenditore non dovrebbe ignorare.

Un approfondimento de Le Bussole Confcommercio ricorda che tra il 2022 e il 2025 sono scomparse oltre 100mila imprese del commercio. Riconoscere per tempo i sintomi della crisi significa avere più possibilità di intervenire, riorganizzare l’attività e valutare le soluzioni disponibili.

Ascom Confcommercio Castellammare di Stabia è al fianco delle imprese per offrire orientamento e supporto.

Per informazioni:
Ascom Confcommercio Castellammare di Stabia
Tel. 081 871 4240
[email protected]

👉 Scopri di più su:
https://lebussole.confcommercio.it/strategia/la-crisi-di-impresa-dai-sintomi-alle-possibili-soluzioni/

È in distribuzione il numero di Maggio del Notiziario di Ascom–Confcommercio Castellammare di Stabia.Un numero ricco di ...
22/05/2026

È in distribuzione il numero di Maggio del Notiziario di Ascom–Confcommercio Castellammare di Stabia.
Un numero ricco di informazioni e aggiornamenti dedicati alle imprese del territorio.
Il notiziario è disponibile presso la sede Ascom e distribuito come consuetudine ai soci nel corso di questi giorni.

🛵 80 anni fa nasceva la Vespa Piaggio. L'Associazione Commercianti Stabiesi c'era già.Nel 1946 l'Italia ripartiva dopo l...
21/05/2026

🛵 80 anni fa nasceva la Vespa Piaggio. L'Associazione Commercianti Stabiesi c'era già.

Nel 1946 l'Italia ripartiva dopo la guerra e vedeva nascere uno dei simboli più amati del Made in Italy: la Vespa, prodotta da Piaggio.

Due anni prima, nel 1944, a Castellammare di Stabia era già nata l'Associazione dei Commercianti Stabiesi, oggi Ascom Confcommercio. Da allora accompagniamo il commercio locale, sostenendo imprese, negozianti e professionisti nell'evoluzione della città.

Sono cambiate le mode, i mezzi di trasporto e le abitudini degli italiani, ma una cosa è è rimasta costante: la presenza di Ascom al fianco di chi fa impresa.

Dal 1944, parte della storia del commercio stabiese.

Ascom Confcommercio Castellammare di Stabia rafforza i servizi a supporto delle imprese associate.Nel corso dell’incontr...
12/05/2026

Ascom Confcommercio Castellammare di Stabia rafforza i servizi a supporto delle imprese associate.

Nel corso dell’incontro tenutosi in sede con i consulenti di , partner convenzionato dell’associazione, sono stati approfonditi temi fondamentali per la vita quotidiana delle aziende: sicurezza sul lavoro, formazione, privacy, HACCP, ricerca del personale e finanza agevolata.

Obiettivo di questa nuova partnership è di offrire ai nostri soci un punto di riferimento qualificato, capace di ascoltare le esigenze delle imprese e individuare soluzioni concrete, anche attraverso incontri periodici e consulenze mirate.

Tra le opportunità previste dalla convenzione, anche un primo check gratuito sullo stato documentale aziendale in materia di sicurezza sul lavoro.

Ascom continua a lavorare per essere sempre più vicina alle imprese, con servizi utili, concreti e orientati alla crescita del territorio.

📌 SCADENZE, CORSI, CERTIFICATI, VISITE MEDICHE… ORA TUTTO È PIÙ SEMPLICEGestire un’attività commerciale significa rispet...
06/05/2026

📌 SCADENZE, CORSI, CERTIFICATI, VISITE MEDICHE… ORA TUTTO È PIÙ SEMPLICE

Gestire un’attività commerciale significa rispettare molti adempimenti obbligatori: corsi di formazione, sicurezza sul lavoro, visite mediche, certificati e rinnovi, spesso con scadenze diverse.

Per i pubblici esercizi, la gestione può diventare ancora più complessa.

Ascom Confcommercio Castellammare di Stabia affianca da tempo le imprese con un supporto concreto: corsi sulla sicurezza, primo soccorso, antincendio, visite mediche e assistenza operativa, anche grazie alle opportunità messe a disposizione dal sistema Confcommercio.

Da oggi questo servizio si rafforza con una nuova App sviluppata da Ascom Stabia, pensata per aiutare i soci nella gestione delle scadenze aziendali.

Uno scadenziario digitale che consente di avere, per ogni azienda e per ogni dipendente, una scheda dettagliata con adempimenti, attestati, certificati, date di rilascio e scadenze.

L’App invia notifiche automatiche con congruo anticipo, aiutando le imprese a non dimenticare rinnovi importanti e a lavorare con maggiore serenità.

Un altro strumento concreto al servizio dei soci, perché sostenere le imprese significa anche semplificare la loro quotidianità.

📲 Contatta oggi stesso la Segreteria Ascom e comunica i dati della tua impresa per essere inserito nel sistema ed essere sempre aggiornato sulle tue scadenze.

📍 Ascom Confcommercio Castellammare di Stabia
☎ 081 871 4240
📧 [email protected]

A seguito dell’incontro tenutosi presso Palazzo Farnese tra Ascom, gli esercenti del Corso Garibaldi, il Sindaco, il Vic...
23/04/2026

A seguito dell’incontro tenutosi presso Palazzo Farnese tra Ascom, gli esercenti del Corso Garibaldi, il Sindaco, il Vicesindaco, il Comandante della Polizia Municipale e il Dirigente ai Lavori Pubblici, Ascom ha formalmente sostenuto la richiesta degli esercenti della zona, volta ad ottenere il posticipo dell’avvio dei lavori, evidenziando le criticità legate alle tempistiche e all’impatto sulle attività commerciali.

Grazie al confronto e alla valutazione congiunta delle possibili soluzioni, il Sindaco e il Vicesindaco hanno dimostrato disponibilità e sensibilità istituzionale nel consentire di accogliere tale richiesta.

È stato quindi concordato di fissare l’inizio dei lavori a partire dall’11 maggio prossimo.

La durata prevista dell’intervento è stimata in 3/4 settimane.

Indirizzo

Via R. Margherita, 58
Castellammare Di Stabia
80053

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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