03/07/2026
Ascom-Confcommercio non fa opposizione, non fa maggioranza e non insegue alcuna ideologia politica.
Rappresenta le imprese del commercio, del turismo e dei servizi. E lo fa con un metodo preciso: proporre, collaborare, programmare.
Abbiamo scelto di affidarci ai fatti, alle date e ai documenti.
📌 17 gennaio – Abbiamo proposto al Comune l’adesione alla Rottamazione Quinquies, segnalando tempestivamente l’opportunità prevista dalla nuova normativa e i tempi entro cui il Comune avrebbe potuto aderire. La proposta è stata raccolta e sostenuta in Consiglio comunale, fino alla recente approvazione. Un risultato positivo per tutta la città, che dimostra come il confronto tra associazioni e istituzioni possa produrre benefici concreti.
📌 27 febbraio – Abbiamo chiesto l’istituzione di un tavolo permanente sul turismo per costruire insieme agli operatori una programmazione condivisa delle attività e delle iniziative utili allo sviluppo della città. Annunciato pubblicamente nel mese di marzo, dopo oltre quattro mesi quel tavolo non è ancora stato convocato.
📌 Distretto del Commercio – Abbiamo creduto nel progetto fin dalla sua nascita, sostenendone la costituzione già durante la gestione commissariale e contribuendo al percorso che ha portato la Regione Campania ad approvare il progetto del Distretto del Commercio “Dal Mare ai Monti Lattari”. Un patrimonio dell’intera città. Ma ad un progetto approvato deve seguire una programmazione condivisa: il tavolo operativo per definire attività, priorità e iniziative, ad oggi, non è stato ancora convocato.
📌 12 maggio – Dopo aver ascoltato gli operatori del Lungomare, siamo stati noi a proporre una sperimentazione della ZTL serale con calendario e orari condivisi. A una condizione ben precisa: che fosse accompagnata da eventi, iniziative e animazione, per trasformarla in una reale opportunità di valorizzazione del Lungomare e non in una semplice chiusura al traffico.
📌 26 giugno – A fronte del mutato quadro della viabilità cittadina, aggravato dai cantieri e dalla chiusura di importanti arterie, abbiamo chiesto la sospensione temporanea della ZTL e la riapertura del tavolo di confronto. Una richiesta supportata dalle segnalazioni e da una raccolta firme degli operatori del Lungomare, che hanno rappresentato come l'assenza delle iniziative di valorizzazione proposte fin dall'inizio, unita alle criticità della viabilità e alla limitata disponibilità di parcheggi, abbia inciso negativamente sull'afflusso di pubblico e, di riflesso, sull'andamento economico delle attività.
Perché parliamo proprio ora?
Perché in questi mesi qualcuno ha scambiato la nostra discrezione per immobilismo. Abbiamo sempre preferito lavorare lontano dai riflettori, convinti che il confronto diretto fosse la strada più efficace per ottenere risultati.
Ma quando le proposte restano senza riscontro, i tavoli annunciati non vengono convocati e il dialogo si affievolisce, riteniamo doveroso informare i nostri soci del lavoro svolto in loro rappresentanza.
Non chiediamo privilegi. Non chiediamo corsie preferenziali. Chiediamo un confronto stabile, continuo e costruttivo su commercio, turismo e servizi.
Perché le migliori decisioni si costruiscono insieme, fin dalla loro fase di programmazione.
Perché il dialogo, per essere davvero tale, deve essere reciproco.