17/05/2025
Puntiamo i riflettori su Scopello.
Quasi mai i dibattiti politici si focalizzano su Scopello , il tratto forse più bello del nostro territorio.
Fino a poco tempo fa superare il ponte di Guidaloca significava per noi castellammaresi entrare in un altra dimensione dove le criticità del paese, il caos non entravano.
Uno spicchio del territorio che nonostante i normali mutamenti di antropizzazione aveva saputo mantenere le sua autenticità.
Oggi questa autenticità si sta perdendo dentro e fuori il borgo.
Iniziando da Guidaloca, un pezzo di territorio delicato su cui sarebbe urgente intervenire sulla messa in sicurezza, sul ripascimento e sul contrasto all'erosione , sui punti di accesso alla spiaggia e ad una regolamentazione anche dal punto di vista estetico dei lidi.
Se all'interno del borgo di Scopello alcuni cittadini lamentano l'aumento costante degli spazi riservati ai locali con i dehors, fuori dal baglio la situazione è forse più grave.
I cittadini stanno, infatti, per essere privati di un altro preziosissimo spazio .
Si tratta di cala Alberelli ( le Arbe) che potrebbe diventare presto un altro lido con sdraio e addirittura un pedana galleggiante.
Ma che c'entra con Scopello!!!
Scopello è il regno delle piccole baie, limpide e selvagge e soprattutto libere.
Scopello è il luogo della ricchezza semplice e nascosta, che quando viene fuori ti riempe gli occhi e il cuore.
Scopello è un luogo in cui il suo alto profilo è dato dall'essere sempre un passo low profile, e invece sta perdendo il suo carattere con una trasformazione da luogo autentico a luogo esclusivo.
Non va bene!
Il nostro intento nell'immediato futuro sarà quello di coinvolgere l'opinione pubblica al fine di vedere finalmente nel nostro paese una migliore organizzazione del territorio , che ne esalti la bellezza e non privi i i cittadini dei loro spazi