07/10/2025
LA MIA PRIMA CONFERENZA
Alla scuola primaria Montessori mancano molte cose: gli zaini, le verifiche, i voti, le interrogazioni, …
… eppur si impara, anzi: si impara molto e si impara bene. Ciò che non manca, infatti, sono dei solidi curricoli delle discipline, dei materiali adatti a veicolarli rispettando i tempi dell’apprendimento infantile, degli insegnanti formati e competenti, la possibilità di rendere l’apprendimento non solo piacevole, ma appassionante e soddisfacente.
Come garantire, allora, che questo apprendimento funzioni e si consolidi?
Vari sono gli strumenti, per lo più indiretti, che l’insegnante mette in campo condividendoli coi bambini e costruendo assieme a loro il percorso, senza pressioni e senza paure. Il principale è l’osservazione, che oltre alla quotidiana vita di classe ha come oggetto anche momenti specifici.
Uno di questi è la conferenza, che permette ai bambini di sviluppare l’abilità di esposizione orale.
Al seguito delle presentazioni ricevute, i bambini possono decidere di approfondire un argomento che sentono di proprio interesse. L’approfondimento può essere svolto attingendo alle fonti disponibili per dare vita a un testo rielaborato, a dei materiali grafici, delle illustrazioni, una nomenclatura, un modellino. A questo punto si prepara la conferenza: il bambino appronta una locandina che viene appesa dove può essere più visibile e/o prepara degli inviti. Su entrambi sono segnati il giorno, l’ora e il luogo della conferenza.
I compagni, quel giorno, presenzieranno con grande attesa, portando anche dei fiori o vestendosi eleganti.
L’esposizione orale, che a Tutto Ruota esercitiamo quotidianamente in circle time con piccole presentazioni di immagini e testi tratti dalle riviste a cui la classe è abbonata, si svolgerà così davanti a un pubblico interessato e partecipe, voglioso di fare domande e di ascoltare storie, aneddoti, piccole e grandi scoperte.
Essere “relatore”, d’altra parte, spinge il bambino a prepararsi per rispondere a più domande possibile ed esaurire la curiosità di chi lo ascolta, innalzando in tal modo la sua autostima.
La maestra, intanto, osserva e, insieme ai compagni, alla fine della conferenza restituisce al bambino le sue osservazioni, dalle quali partire insieme per eventuali arricchimenti del lessico, delle strutture sintattiche, dell’organizzazione e condivisione dei contenuti.
Oggi, a Tutto Ruota, si è svolta la prima conferenza dell’autunno: ispirato dalla prima favola cosmica ascoltata qualche settimana fa N., 8 anni, ha raccontato ai compagni tutte le più recenti ipotesi sul big bang e l’origine dell’universo.