Centro Culturale Almo

Centro Culturale Almo Almo è un punto di riferimento culturale e di incontro che, utilizzando ogni tipo di forma artistica, vuole diffondere e condividere la cultura.

Almo è un gruppo eterogeneo di persone di formazione e interessi diversi, che collaborano con lo scopo di creare e diffondere quella ricchezza che nasce dal confronto e dalla condivisione di esperienze. Almo propone percorsi di sperimentazione tra teoria e pratica, in cui ricercare ciò che più ci incuriosisce e appassiona per coltivarlo e nutrirlo.

IL BORGO LA SCOLA. UN LUOGO AFFASCINANTE SUL NOSTRO APPENNINOIl borgo La Scola, immerso nell'atmosfera medievale, offre ...
14/06/2026

IL BORGO LA SCOLA. UN LUOGO AFFASCINANTE SUL NOSTRO APPENNINO
Il borgo La Scola, immerso nell'atmosfera medievale, offre un affascinante viaggio nel tempo. La maggior parte degli edifici risale ai secoli XV e XVI, rappresentando esempi straordinari dell'architettura medievale appenninica realizzata dai Maestri Comacini.
Passeggiando per La Scola si può ammirare anche un grande cipresso monumentale che vanta ben settecento anni di vita: l'albero ancora oggi svetta possente in uno degli angoli più suggestivi del borgo.
Il bellissimo borgo, tra i più caratteristici del territorio di Grizzana Morandi (BO), è pervenuto a noi pressoché integro ed è stato riconosciuto come centro storico.

STORIE E SEGRETI DELL'ARENA DEL SOLE A BOLOGNAUn viaggio inedito negli spazi dell’Arena del Sole insieme alla compagnia ...
13/06/2026

STORIE E SEGRETI DELL'ARENA DEL SOLE A BOLOGNA
Un viaggio inedito negli spazi dell’Arena del Sole insieme alla compagnia teatrale NarrandoBO che guiderà il pubblico alla scoperta di identità passate e presenti, aneddoti e segreti dello storico Teatro di via Indipendenza, cuore artistico e culturale della città.
Un’occasione per attraversare i tanti luoghi che danno vita al Teatro, da quelli più conosciuti a quelli più nascosti, accessibili solo alle compagnie in scena e alle maestranze, e che pochi o nessuno conoscono. Attraverso un intreccio di narrazioni, testimonianze e tracce sonore, il percorso ripercorre le tappe che nell’arco di due secoli hanno trasformato quello che in origine era un monastero in un anfiteatro a cielo aperto prima, un luogo “dato agli spettacoli diurni di forte vocazione e partecipazione popolare” poi, un teatro con copertura, un cinematografo e, nelle sue tante trasformazioni e utilizzi, in alcuni spazi anche un centro sociale, l’Isola del Kantiere, fino a diventare il centro artistico internazionale che conosciamo oggi.
Tra compagnie teatrali di giro, grandi nomi della scena italiana dell’800 e del ‘900, caffè notturni affollati di tiratardi, costumi sgargianti e ricordi poetici, il pubblico potrà sbirciare nel dietro le quinte e lasciarsi trasportare in un mondo di vocazioni ed evocazioni che solo in teatro possono prendere vita.

Itaca migranti e viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile  torna nella Valle del Panaro con la sua 18° edizione!I...
12/06/2026

Itaca migranti e viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile torna nella Valle del Panaro con la sua 18° edizione!

Il tema nazionale 2026 è “𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐜𝐞: 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à/𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞”, un invito a riscoprire il territorio attraverso esperienze lente, sostenibili e capaci di creare dialogo tra culture, comunità e generazioni.

Ad aprire il Festival del è la tappa VALLE PANARO con Savignano sul Panaro. Vi aspettiamo domenica 21 giugno!
Grazie a: Comune di Savignano sul Panaro Pro Loco Savignano sul Panaro Università Popolare Ginzburg Vignola Fattoria Il Germoglio e Tavola della Pace di Marano s/P

𝐓𝐀𝐏𝐏𝐀 𝐕𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐍𝐀𝐑𝐎 - Calendario eventi:
📍 Domenica 21 giugno – Savignano sul Panaro
📍 22 e 23 agosto – Castelvetro di Modena
📍 Dal 28 al 31 agosto – Spilamberto
📍 5 e 6 settembre – Guiglia

LAGO DI SUVIANA. UN BELLISSIMO LUOGO TUTTO DA SCOPRIRESuviana fa parte del Parco Regionale dei laghi di Suviana e Brasim...
12/06/2026

LAGO DI SUVIANA. UN BELLISSIMO LUOGO TUTTO DA SCOPRIRE
Suviana fa parte del Parco Regionale dei laghi di Suviana e Brasimone, due bacini realizzati agli inizi degli anni '30 per ospitare le riserve d'acqua della futura diga.
A '400 metri di quota, il lago omonimo rappresenta una delle mete turistiche più apprezzate dai bolognesi. Dalle sue rive partono numerosi sentieri che risalgono i pendii circostanti, dal Monte di Stagno fino al Monte di Baigno dove, poco più in là, troviamo il magico castagneto secolare del Poranceto.
Con una superficie di 1,5 km² e una lunghezza di 3 km è il lago più esteso della città metropolitana di Bologna e uno dei maggiori della regione Emilia-Romagna.
Le sue acque provengono dai fiumi Limentra, Treppio, Sambuca e Reno ed è collegato a due centrali idroelettriche, una è posizionata sotto la diga di Suviana, mentre l'altra è stata realizzata lungo le rive del lago, precisamente a Bargi.
Immerso nel territorio del Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone, offre un percorso segnato dal C.A.I. che consente un giro completo, passando per vari punti di interesse.

PARCO SCULTURE DEL CHIANTI.  UN MUSEO A CIELO APERTO IN PROVINCIA DI SIENANel cuore del Chianti , tra colline e borghi a...
11/06/2026

PARCO SCULTURE DEL CHIANTI. UN MUSEO A CIELO APERTO IN PROVINCIA DI SIENA
Nel cuore del Chianti , tra colline e borghi antichi, un incontaminato bosco di querce, lecci e castagni ospita il Parco Sculture del Chianti, un museo a cielo aperto molto speciale a Pievasciata, nel comune di Castelnuovo Berardenga.
Qui si possono ammirare installazioni e sculture contemporanee di artisti internazionali provenienti dai cinque continenti. Ogni singola scultura è site-specific, cioè è stata creata appositamente dall’artista dopo aver visitato il bosco per il luogo in cui è installata, affinchè ci sia un connubio perfetto fra le opere e gli alberi, i suoni, i colori, la luce e ogni altro elemento della selva.
La caratteristica principale del parco è che l’opera dell’uomo non punta a prevaricare la natura, ma ad integrarla ed esaltarla, creando un’esperienza magica tra arte e natura. I materiali utilizzati vanno dal bronzo al ferro, dal granito al marmo, dal vetro al neon. Il percorso espositivo si snoda lungo circa un chilometro all’interno del bosco dove si possono ammirare sculture come un labirinto in vetro, un luminoso arcobaleno coi neon o la maestosa chiglia di una nave in pietra. All’interno è stato creato un anfiteatro, che ospita un ricco calendario di spettacoli e concerti nei mesi di luglio e agosto.
Nella vecchia Fornace di Pievasciata, a pochi chilometri dal parco, si trovano altre installazioni e una galleria d'arte in cui sono esposte sculture di dimensioni ridotte, spesso anche degli stessi artisti presenti nel parco.
https://www.parcosculturechianti.it

IL SALOTTO DEL JAZZ IN VIA MASCARELLAIn un ampio spazio sottratto al passaggio e al parcheggio delle auto per qualche or...
10/06/2026

IL SALOTTO DEL JAZZ IN VIA MASCARELLA
In un ampio spazio sottratto al passaggio e al parcheggio delle auto per qualche ora, ogni sera di apertura, tre locali, ancora una volta uniti in una proficua collaborazione, apparecchieranno la sede stradale con tavoli, sedie, elementi di arredo urbano ed un palco ben illuminato.
I locali sono: Cantina Bentivoglio, Moustache e Bravo Caffè.
Tutti i giovedì e venerdì con inizio alle 21:15 è possibile ascoltare dal vivo il meglio del live jazz, e molto altro.

IL TRAMONTO VISTO DALLA VIA DELL'AMOREUn sentiero di 900 metri incastonato nella roccia della falesia a picco sul mare c...
09/06/2026

IL TRAMONTO VISTO DALLA VIA DELL'AMORE
Un sentiero di 900 metri incastonato nella roccia della falesia a picco sul mare che collega due perle delle Cinque Terre: Riomaggiore e Manarola.
Un percorso emozionante, un angolo di Liguria unico e meraviglioso, uno dei principali fiori all’occhiello del Patrimonio UNESCO un gioiello che non ha eguali al mondo.
Un incantevole percorso, simbolo di bellezza e romanticismo torna ad essere accessibile e ad accogliere visitatori da tutto il mondo dopo un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione complesso e spettacolare.
La Via dell’Amore è aperta fino alle 21! Approfittiamo della luce serale per passeggiare su uno dei sentieri più famosi al mondo e goderti un tramonto indimenticabile sul mare delle Cinque Terre

"LA PORTA DELLE SINDONI". LUNGO IL PERCORSO BOLOGNA MONTANA ART TRAIL UN'OPERA DI DEBORA DOMENICHELLIIn prossimità del l...
08/06/2026

"LA PORTA DELLE SINDONI". LUNGO IL PERCORSO BOLOGNA MONTANA ART TRAIL UN'OPERA DI DEBORA DOMENICHELLI
In prossimità del lago di Castel dell’Alpi, Debora Domenichelli ha realizzato l’opera “La porta delle Sindoni”, un’altra installazione del percorso Bologna Montana Art Trail. La sua opera vuole essere un invito ad attraversare le soglie e ad accogliere i cambiamenti e le novità che stanno dall’altra parte. Questa porta è un’architettura tessile, che richiama i motivi a rosone degli architravi in pietra, ancora presenti negli antichi edifici della montagna bolognese. In queste tele intrecciate sono riposte le fatiche, le speranze e le gioie, impresse dai loro corpi. La tecnica è un chiaro riferimento all’artigianato: l’intrecciatura della paglia, tecnica largamente praticata fino al dopoguerra, esclusivamente nell’alta valle del Savena e in poche zone limitrofe.

VILLA I TIGLI. LA CASA D'ARTISTA DI FLAVIO FAVELLISituata sui colli di Bologna a Montepastore di Monte San Pietro, Villa...
07/06/2026

VILLA I TIGLI. LA CASA D'ARTISTA DI FLAVIO FAVELLI
Situata sui colli di Bologna a Montepastore di Monte San Pietro, Villa I Tigli è un progetto complesso che unisce architettura, arte e paesaggio. Concepita dall’artista Flavio Favelli come opera d’arte totale, l’intera proprietà -la residenza, il viale, il grande giardino- è pensata come uno spazio poetico, espressivo e sperimentale.
La casa è un grande parallelepipedo e si affianca a una torre di 13 metri, puro simbolo astratto, in dialogo aperto con le opere ambientali disposte nel parco.
L’idea e il linguaggio dominante del complesso sono 700 mq di ALU, nome dato ai vecchi infissi in alluminio color oro o argento, sempre deprecati da tutti: recuperati da varie demolizioni, rivestono interamente la casa e la torre, decontestualizzati e riassemblati su ogni facciata come elemento artistico (anti)decorativo e provocatorio. Il risultato è un’opera ambientale radicale e coerente con il linguaggio dell’artista, in cui la materia edilizia rievoca memorie inconsce dell’immaginario collettivo e si fa messaggio estetico e culturale.

06/06/2026

Indirizzo

Via Dei Mille, 167
Castelfranco Emilia
41013

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