04/02/2026
Domenica abbiamo festeggiato la nostra associazione!
Pranzo sociale per ragazzi, volontari, famiglie e sostenitori. Eravamo poco meno di 200 persone!
La nostra festa è iniziata la mattina intorno all'altare.
Siamo stati guidati a celebrare la GIORNATA DELLA VITA da don Sergio, con tre simboli
IL SALE: per ricordarci di portare sapore in tutto ciò che facciamo;
LA CANDELA: perché grazie alla Parola che ci guida dobbiamo essere luce anche per gli altri;
IL TRONCO CON I GERMOGLI: perché il prendersi cura con amore delle cose fragili, genera sempre Vita.
Poi per il pranzo ci siamo diretti da al ristorante Hotel Tonino Ristorante Pizzeria.
Pomeriggio intenso, ricco di emozioni e divertimento.
Chiudo questo post con un pensiero che il nostro presidente Andrea Pasqualini, con l'aiuto della nostra nuova consigliera Champa Champii Piersantelli, ha rivolto a tutti noi:
"Cara famiglia del Gruppo Raoul Follereau,
Ci sono luoghi che non si misurano in metri quadri, ma in battiti cardiaci. Il nostro gruppo è uno di questi. Scrivo queste righe per fermare il tempo e riflettere sulla bellezza che riusciamo a generare, insieme, in questo cammino fatto di passi lenti ma profondissimi.
A voi ragazzi, che con un solo sorriso sapete abbattere le barriere che il mondo esterno a volte costruisce. La vostra fragilità non è un limite, ma una lente d'ingrandimento sulla purezza. Grazie perché ci insegnate che la comunicazione più autentica non passa per le parole, ma per uno sguardo che si illumina o per quella mano che cerca la nostra. Siete voi la nostra bussola.
A voi genitori e fratelli, che vivete ogni giorno con una dedizione che commuove. Grazie per la fiducia che riponete in noi, permettendoci di entrare nel vostro mondo. La vostra forza silenziosa e la vostra infinita pazienza sono l'esempio più alto di cosa significhi amare senza condizioni. Siete il porto sicuro da cui tutto parte e a cui tutto torna.
Ai volontari, grazie a chi sceglie di donare il proprio tempo, il bene più prezioso. Grazie per ogni abbraccio regalato senza chiedere nulla in cambio, per la dolcezza con cui sapete ascoltare i silenzi e per l'energia che mettete in ogni attività. Essere volontari qui non significa "fare qualcosa", ma "essere qualcuno" per l'altro. La vostra gratitudine verso la vita si legge nei vostri gesti quotidiani.
A chi ci sostiene con generosità, va il nostro ringraziamento più sincero. Grazie a chi, con estrema delicatezza, sceglie di accompagnare i nostri passi attraverso le proprie donazioni. Il vostro aiuto è come linfa vitale: trasforma i sogni in progetti concreti e ci permette di continuare a costruire ponti di speranza. Non è solo un contributo economico, ma un atto di profonda fiducia nella bellezza del nostro cammino insieme; è un modo per dirci "ci sono anche io", rendendo possibile ogni nostro sorriso.
In questo cerchio d'amore, non siamo mai soli. C’è un filo invisibile che ci lega a chi non è più qui fisicamente. Ai nostri angeli che ci guardano dal cielo: sappiamo che siete voi a soffiare una brezza leggera quando la fatica si fa sentire, a suggerirci la parola giusta o a regalarci quel raggio di sole improvviso durante le nostre giornate insieme. La vostra luce continua a guidare i nostri passi, rendendo il nostro cammino meno buio e molto più ricco di speranza.
Perché in fondo il Gruppo Raoul Follereau è questo: un mosaico di anime che, unite, riescono a parlare la lingua universale dell'amore."
Alla prossima!
P.S.: la coccola per tutti: il cioccolatino con il nostro logo fatto trovare sul tavolo.