Questi verbi ci hanno conquistato... le persone ci hanno conquistato: ogni volta che davamo spazio ad una storia, ogni volta che una bella canzone ci ha emozionato, ogni volta che chiacchieravamo per strada con le persone, il valore di quanto facevamo cresceva e l’ esperienza diveniva sempre più entusiasmante. Ci siamo buttati e ci abbiamo creduto. Un piccola idea, un po’ di coraggio e un pizzico
di pazzia. Vi chiederete il perché? Quale sia il nostro obbiettivo. . . Abbiamo sempre pensato che fosse importante creare sentieri dentro la rete. Ci sono 6 miliardi di altri ed un numero infinito di esperienze da provare, gustare, trasmettere. Nella libertà nasciamo, proviamo, sbagliamo. Nella libertà viviamo e sperimentiamo. Nella libertà parliamo, ridiamo, infondiamo coraggio. Ci sono mille modi per arrivare a noi stessi e a ciò che ci circonda: possiamo chiudere gli occhi ed andare a tentoni, o possiamo ascoltare, osservare, riflettere, parlare, camminare, fare. Possiamo tendere le orecchie ed ascoltare quello che il mondo ha da proporci. Possiamoo osservare quello che il mondo ha da proporci. Poi magari possiamo riflettere per scoprire se in noi c’è traccia di quello che il mondo ci propone. Chissà magari potremmo anche parlargli a questo mondo per sapere se ci è davvero vicino. Ma… ma, allora, potremmo anche camminare per andarlo a trovare questo mondo. Beh ma se siamo qui… quasi quasi… potremmo anche fare qualche cosa con questo mondo…
Non volevamo perdere la bellezza che ci passa accanto ogni giorno. La rete non bastava più … siamo usciti, stiamo parlando, stiamo incontrando, stiamo osservando e l’ esperienza sta divenendo reale! Tanto entusiasmo ci circonda e tanto ancora vorremmo crearne
Le VIE si sono proposte di fare da grande raccoglitore di tutte le esperienze possibili… di tutto quello che ci stimola, così da poterlo condividere con gli altri e chissà magari dare la possibilità di godere della stessa energia che a noi quella cosa trasmette… ora, dopo un po’ di lavoro, stiamo proponendo esperienze… ne stiamo facendo: stiamo emozionando e ci stiamo emozionando. Siamo alti, bassi, mori, biondi, simpatici, antipatici, paranoici… semplicemente giovani… non possiamo non provare. Non possiamo non camminare su queste strade del mondo. Tempo fa mi dissero che il nostro agire deve essere mosso dai buoni pensieri che ci frullano in TESTA, deve essere filtrato dal calore del nostro CUORE e concretizzato dalla forza delle nostre MANI… il nostro tentativo di agire è forse il modo migliore per verificare la validità di questo pensiero…