26/04/2026
Oggi ho rilasciato un’intervista a Quarta Repubblica (rete4) su un tema che in queste ore sta facendo discutere molto.
Come Sindaco sento il dovere di ribadire una posizione chiara: io starò sempre e soltanto dalla parte di Castel Volturno, difendendo questa città in ogni sede e ad ogni costo.
Proprio per questo non accetterò che ancora una volta il nome di Castel Volturno venga usato per strumentalizzazioni politiche, propaganda o campagne costruite sulla paura.
Sento parlare tante persone che descrivono scenari già scritti, disastri annunciati, invasioni imminenti e conseguenze certe, quando la verità è molto semplice: ad oggi il sottoscritto, nella qualità di Sindaco, non ha ancora avuto interlocuzioni istituzionali complete e definitive sul programma del Governo per Castel Volturno.
Ed è proprio per questo che invito tutti a usare parole corrette e informazioni corrette.
Un CPR non è un centro di accoglienza. Sono strutture con finalità opposte e non possono essere raccontate come se fossero la stessa cosa. Confondere volutamente questi temi significa solo aumentare paranoie e tensioni inutili tra i cittadini.
Allo stesso tempo va detto con onestà che Castel Volturno, in questi anni, ha costruito anche un modello positivo di integrazione, un vero e proprio dí laboratorio che è un vanto per noi tutti. Grazie al lavoro straordinario delle scuole, delle associazioni, della Chiesa, del volontariato e di tante famiglie, oggi vediamo realtà multiculturali vere, classi eterogenee e una convivenza che rappresenta uno dei punti di forza della nostra comunità.
Ma sarebbe altrettanto sbagliato negare che esistano ancora sacche di irregolarità, illegalità e marginalità che da anni pesano sul territorio.
Ecco perché ridurre tutto a un sì ideologico o a un no ideologico non aiuta nessuno. La realtà è molto più complessa e merita serietà.
E per me questo è un punto essenziale: voglio capire se questa iniziativa rappresenti un intervento isolato oppure faccia parte di un programma più ampio e strutturale per Castel Volturno, fatto di sicurezza, investimenti, infrastrutture, servizi e attenzione concreta verso una città che per troppo tempo ha dato tanto senza ricevere abbastanza.
E allora mi chiedo: su quali basi qualcuno parla con tanta sicurezza? Su quali documenti? Su quali elementi concreti?
Allo stesso modo respingo con fermezza gli sciacalli della politica e i professionisti della polemica che arrivano a Castel Volturno solo per fare dichiarazioni, senza conoscere davvero questo territorio, senza viverne i problemi quotidiani e senza aver mai condiviso il peso delle difficoltà che i nostri cittadini affrontano ogni giorno.
Io non starò né con chi dice sì a prescindere, né con chi dice no per convenienza politica.
Starò con chi pretende verità, trasparenza, rispetto istituzionale e tutela concreta per il nostro territorio.
Castel Volturno merita serietà.
Merita rispetto.
Merita di non essere usata ancora una volta come terreno di scontro da chi cerca solo visibilità.
Quando avremo tutti gli elementi reali, parleremo ai cittadini con chiarezza e responsabilità.
Fino ad allora, il mio compito resta uno solo: difendere Castel Volturno.